Un ricordo del nostro amico Beppe
Ieri Beppe ha salutato tutti i suoi ragazzi delle giovanili Olimpia. Io ho avuto la fortuna e l’onore di conoscerlo 20 anni fa quando, da ragazzo e giocatore della Philips Milano, mi ha accompagnato coi miei compagni di squadra nel difficile percorso di quindicenne che sognava di diventare giocatore. Beppe ha sempre messo i suoi ragazzi prima di tutto, aveva sempre una battuta con cui sdrammatizzare un momento negativo o un rimprovero per rimetterti sulla strada giusta quando sbagliavi, ma soprattutto aveva la genuinità e la sensibilità delle persone semplici. Se non lo conoscevi potevi farti un’idea sbagliata, ma io so quanto fosse affezionato ai suoi ragazzi e quanto, tra un rimbrotto e un borbottio, avesse a cuore il nostro futuro.
Mi mancherà di Beppe la sua spontaneità, il suo continuo borbottare, le sue battute pungenti, il suo senso di appartenenza all’Olimpia e a tutto quello che per lui questa società rappresentava in termini di valori e affetti!
Eravamo la sua famiglia, i suoi amici, il suo motivo di orgoglio!
E lui per noi era l’amico vero e sincero che ci sapeva far capire, con la sua dignità di persona semplice e onesta, quanto il mondo potesse essere duro e diverso da quanto noi ragazzini sognassimo.
Grazie Beppe, mi mancherai!
Ganda



