L’Olimpia ha spaccato la partita verso la fine del primo quarto quando l’innesto dei teorici cambi ha determinato il parziale che poi Venezia non ha più rimarginato, 100-80, il finale. Poi nel secondo periodo il margine si è ampliato e nella ripresa Milano ha mantenuto il controllo delle operazioni, tirando bene da fuori, muovendo la palla e lavorando sempre con intensità nella metà campo difensiva. I 35 punti in coppia di Mannion e Diop sono stati l’aspetto più eclatante di una serata contrassegnata da 28 assist e un apporto costante di tutto il roster nella serata in cui Shavon Shields ha superato Mike D’Antoni per minuti giocati in partite della finale scudetto. La serie è sull’1-0, Gara 2 è in programma sabato sempre all’Unipol Forum.

IL PRIMO TEMPO – Inizialmente è un botta e risposta con la Reyer che cavalca il momento magico di Amedeo Tessitori, che segna 11 punti inclusa una tripla. L’Olimpia risponde colpo su colpo anche con il suo centro, Josh Nebo, che ha solo qualche problema con i tiri liberi. L’Olimpia allunga verso la fine del primo quarto con una tripla dall’angolo di Nico Mannion, una penetrazione di Guduric e poi un’altra tripla di Bolmaro per chiudere il periodo sul 24-15. Nel secondo periodo, sale in cattedra Ousmane Diop: comincia prendendo uno sfondamento poi segna due volte attaccando il ferro e una terza centrando due tiri liberi. Lui e Mannion guidano l’Olimpia sul più venti, 41-21. I falli, due di Ricci e Mannion, creano problemi alla difesa. Infatti, Venezia ne approfitta con i viaggi in lunetta soprattutto con Kyle Wiltjer. Milano replica con una tripla di Brooks, un’entrata di Shields poi un gioco da tre punti di Shields. Il vantaggio tocca i 21 punti, poi la Reyer risponde con cinque punti consecutivi di RJ Cole. Un coast-to-coast di Quinn Ellis chiude il tempo sul 54-37.

IL SECONDO TEMPO – Milano riparte con le triple di LeDay e Brooks, ma Venezia entra meglio in ritmo in attacco con tre missili a sua volta, di Parks, Tessitori e Cole. Dopo quattro minuti di gioco, l’Olimpia è ancora a più 16 ma Coach Poeta ferma lo stesso la partita in coincidenza del terzo fallo di Shields. Una tripla di Mannion e due tiri liberi di un Diop gigantesco dentro l’area fermano il tentativo di rimonta. Poi la Reyer tre volte ritorna a meno 13, ma è sempre respinta dai tagli di Diop e i jumper di Mannion. La sua penetrazione lungolinea chiude il terzo quarto sul 79-62. Nel quarto segna cinque punti di fila Pippo Ricci, poi Bolmaro aggiunge un jumper dalla media. La schiacciata di Diop a 4:44 dalla fine allarga a venti punti il canyon tra le due squadre nonostante il quarto fallo di Guduric. L’Olimpia chiude 100-80.
