Così Coach Peppe Poeta ha commentato Gara 2 della finale scudetto: “Sono contento di come abbiamo condiviso la palla, anche stasera ci sono stati 27 assist. In generale in attacco stiamo giocando bene, lo short roll soprattutto con Diop ci sta dando grandi frutti. Poi quando abbiamo smesso di fare canestro, abbiamo impedito alla Reyer di diventare pericoloso difendendo bene contro una squadra che fa parziale di 8 o 9-0 non appena si abbassa l’intensità. Loro sono in grado di accendersi, restano pericolosi, soprattutto in casa avranno momenti più frequenti e lunghi in cui entreranno in ritmo. Oggi sono andati grandi o molto piccoli, anche tatticamente sono una squadra forte. Noi in questo momento crediamo nella nostra difesa che cerca di togliere il tiro da tre e non fare accendere i punti di riferimento avversari. Probabilmente soffriamo di più le situazioni di due contro due ma oggi più che altro è successo sui cambi difensivi quando Wiltjer ha punito i mismatch. Ma succede perché non puoi permettere che si apra e tiri da tre. L’altra cosa che apprezzo è che stiamo trovando sempre protagonisti differenti e questo ci rende imprevedibile. In Gara 3 mi aspetto il loro massimo sforzo, mi aspetto tanti cambi difensivi come hanno fatto nell’ultimo quarto e un ambiente trascinante. Noi dobbiamo evitare di fermare la palla e continuare a condividere i tiri e applicare pressione. Sono i due principi che ci hanno portato fino qui”.