Nel mese della Giornata Mondiale della Salute che si celebra tutti gli anni il 7 aprile, Olimpia Milano ha rinnovato il proprio impegno con Olimpia For Care, il contenitore rivolto alle attività che mettono al centro il valore umano dello sport e la sua capacità di diventare parte attiva del processo di cura.
Il progetto dà vita a un percorso di incontri e iniziative che coinvolge alcune delle principali strutture ospedaliere del territorio, portando fuori dal campo i giocatori della Serie A, in questo caso Stefano Tonut, Ousmane Diop e Leandro Bolmaro insieme agli atleti della squadra Under 19 del settore giovanile Youssef Guglielmo, Cortellino Giovanni, Grassi Mattia, Vogogna Jacopo, Toffanin Davide e Pillepich Federico, per essere presenti nei luoghi dove anche un piccolo gesto può fare la differenza, in particolare accanto a bambini e ragazzi seguiti nei reparti pediatrici, nelle chirurgie e nei day hospital.
Ogni ospedale coinvolto ha vissuto non solo momenti di visita e incontro con i giocatori di Olimpia Milano all’interno delle strutture, ma anche un’esperienza speciale al Forum attraverso l’invito dedicato a una partita casalinga della squadra.
Un’occasione che ha permesso ai piccoli e grandi pazienti, alle loro famiglie ma anche agli operatori sanitari di vivere insieme momenti di svago e leggerezza durante diverse gare della stagione, come quelle con Virtus Bologna del 22 marzo, Napoli del 19 aprile e Trieste del 3 maggio, respirando da vicino l’atmosfera e l’energia di una gara di Serie A.
Tra visite nei reparti, incontri con staff medico e famiglie, accessi al parquet, saluti con la mascotte Fiero e momenti vissuti a bordo campo, Olimpia Milano ha costruito un percorso fatto di presenza e relazione tra il mondo dello sport e quello della salute.
Le iniziative hanno coinvolto diverse realtà ospedaliere milanesi e lombarde, tra cui il Policlinico di Milano, l’Ospedale Santi Paolo e Carlo di Milano e il San Gerardo di Monza con la Fondazione Maria Letizia Verga, inserendosi all’interno di un progetto più ampio che vede lo sport come strumento educativo, sociale e relazionale.
Olimpia Milano ha inoltre preso parte all’evento “Direzione Futuro”, promosso da ASST Santi Paolo e Carlo di Milano e dedicato tra tutti i temi anche a quello della cura attraverso lo sport.
Durante l’incontro, il club ha condiviso la propria esperienza con la propria psicologa del settore giovanile e minibasket Matilde Ceruti insieme al responsabile dei progetti educativi e sociali Michele Samaden, portando una riflessione sul ruolo preventivo ed educativo dello sport e sull’importanza di costruire reti tra società sportive, scuole, famiglie, istituzioni e realtà sanitarie. Un’occasione di confronto che ha ribadito come il valore dello sport nasca soprattutto dal contesto che lo circonda e dalla capacità di creare relazioni positive all’interno della comunità.
“Olimpia For Care” rappresenta così un progetto costruito attraverso piccoli gesti, una visita, una parola, una foto, un’esperienza condivisa, capaci però di lasciare un segno profondo nelle persone coinvolte.









