L’Under 13 dell’Olimpia Milano si aggiudica il 30° Memorial Dennis Innocentin di Brugherio. I ragazzi guidati da Coach Paolo Alberti chiudono il torneo da imbattuti, vincendo tutte le partite dalla fase a gironi fino alla finale e conquistando con merito il trofeo dedicato al grande giocatore di Cantù degli anni ’80.
LA PRIMA FASE
Olimpia Milano EA7 Emporio Armani – Agrate 83- 56
Olimpia Milano EA7 Emporio Armani – Gallarate Hub del Sempione 81 – 74
Olimpia Milano EA7 Emporio Armani – Ardor Bollate 99- 51
Il torneo prevedeva quattro gironi da quattro squadre e l’Olimpia era inserita nel gruppo A insieme ad Agrate, Hub Sempione e Bollate. L’esordio è convincente: Milano supera Agrate 83-56, grazie a una prestazione solida e a un secondo tempo gestito con grande controllo. Più complessa la seconda sfida contro Hub Sempione, che parte con maggiore aggressività e impone il proprio ritmo. Dopo un primo tempo in difficoltà, l’Olimpia reagisce, alza l’intensità fisica e ribalta l’inerzia, chiudendo sul 81-74. Nell’ultima gara del girone, l’EA7 supera Bollate 99-51, chiudendo al primo posto e staccando il pass per i quarti di finale.
QUARTI DI FINALE
Olimpia Milano EA7 Emporio Armani – Old Wild West Apu Udine 92 – 58
Milano affronta Udine, squadra ben organizzata e dotata di grande fisicità. Dopo un avvio equilibrato, l’Olimpia prende progressivamente le misure e, nella ripresa, allunga in maniera decisa fino al 92-58 finale, conquistando l’accesso alla semifinale.
LA SEMIFINALE
Olimpia Milano EA7 Emporio Armani – Aurora Desio 81 – 63
Contro Desio, formazione solida e ricca di talento, Milano mantiene a lungo il controllo della partita. Nell’ultimo quarto arriva il tentativo di rimonta degli avversari, ma l’Olimpia gestisce con lucidità i possessi difensivi e conserva il vantaggio, chiudendo sull’81 – 63 e guadagnandosi la finale.
LA FINALE
Olimpia Milano EA7 Emporio Armani – Allianz Social Osa 105 – 80
Nell’atto conclusivo, Milano sfida SocialOsa. La stanchezza si fa sentire, ma l’Olimpia parte forte in attacco, concedendo però qualche disattenzione difensiva che permette agli avversari di restare in partita grazie al tiro da tre punti. Dopo l’intervallo, però, cambia tutto: un eccellente terzo quarto, costruito su pressione difensiva e recuperi decisivi, consente ai milanesi di prendere il controllo del match. Da lì in avanti, l’Olimpia gestisce il vantaggio fino alla sirena finale, conquistando il trofeo al termine di un percorso perfetto vincendo 105 – 80.