Il lavoro non è finito perché questo è solo il quarto di finale ma per adesso è 3-0 perché l’Olimpia a Reggio Emilia ha comandato la partita senza perdere controllo e ritmo anche in un secondo periodo spiritato in cui Riccardo Rossato una tripla dopo l’altra ha ribaltato la partita. Ma nel secondo tempo, l’Olimpia ha ribaltato la gara con facilità e poi non si è più fermata. Leandro Bolmaro è stato ancora spettacolare sui due lati del campo, poi Brooks ha spaccato l’equilibrio all’interno di una partita giocata con personalità e vinta 84-72.

Shavon Shields

IL PRIMO TEMPO – L’Olimpia insiste un po’ troppo nel tiro da tre anche se la Reggiana difende a zona. Dopo due triple di Armoni Brooks e due contropiedi chiusi da LeDay e Shields, Milano va avanti 14-11. I tiri da tre sono nove nel primo quarto ma la terza tripla centrata, da Bolmaro, genera il 17-12 con cui si chiude il quarto iniziale. La Reggiana impatta subito a quota 19 con cinque punti di Riccardo Rossato, poi sorpassa su un gioco da quattro punti sempre di Rossato, che va al riposo con 15 punti ed è assoluto protagonista della gara. Reggio Emilia costruisce sette punti di vantaggio sul 30-23. L’Olimpia risponde con due triple, di Bolmaro e LeDay, poi due tiri liberi di Shields che valgono il soprasso. Ma è solo un attimo. La Reggiana esce dal time-out con un gioco da tre punti convertito da Caupain, poi piazza un altro 7-0 e torna ad allungare mentre Coach Poeta spende due time-out nel secondo quarto per tentare di arginare l’ondata. Il vantaggio tocca i nove punti, poi Shields brucia la sirena con una tripla. A metà gara è 42-36 Reggiana.

Armoni Brooks

IL SECONDO TEMPO – Brooks segna subito da tre poi arrivano due schiacciate consecutive di LeDay e Nebo. Il parziale di 7-0 riporta Milano a meno uno e spinge Coach Priftis a usare il primo time-out della ripresa. Al ritorno in campo, Brooks segna cinque punti di fila e riconsegna il vantaggio all’Olimpia. Su un gioco rotto Severini centra la tripla che rimette in ritmo la Reggiana ma solo per un momento. Poi Brooks segna ancora e l’Olimpia tre volte scappa a più sette. Il massimo vantaggio tocca i nove con Guduric poi è 70-63 alla fine del terzo tenendo Reggio Emilia a 11 punti. Nel quarto periodo l’Olimlia gioca con lucidità. Dopo un jumper di Bolmaro arriva una clamorosa schiacciata di Diop a rimbalzo. Il vantaggio schizza in doppia cifra. Milano gioca sui due lati del campo e l’unica problema resta la partita strepitosa di Rossato sul quale Coach Poeta spende prima Shields poi Bolmaro e infine ancora Shields. La Reggiana rimonta solo fino a meno sette ma senza mai diventare minacciosa. Il finale è 84-72.

Leandro Bolmaro

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