Murfreesboro è il più popoloso dei sobborghi di Nashville, nel Tennessee. Si trova a circa 55 chilometri dalla città di riferimento della zona e ospita circa 150.000 residenti. È qui che è nato e cresciuto Darius Thompson, in una casa dove il basket ha sempre dominato la scena. Lonnie Thompson, il padre di Darius, è stato un eccellente ala forte a Middle Tennessee State negli anni ’80. Nella sua ultima stagione al college, 1984-85, segnò 12.4 punti a partita. Non era abbastanza forte da costruirsi una carriera professionale, ma la sua vita l’ha trascorsa lo stesso tra i canestri. Dopo aver giocato a Middle Tennessee State, ha intrapreso una discreta carriera da allenatore. Ha fatto l’assistente a Creighton, a Middle Tennessee State, a Tennessee State e infine ha ottenuto il primo incarico da capo al Motlow State Community College. Nel 2002 si trasferì a Cumberland University dove è rimasto 16 stagioni, fino al 2018 con tre presenze nel Torneo della NAIA, la lega dei piccoli college. Nel mondo sommerso del basket scolastico Lonnie Thompson è un nome che conta.

Darius Thompson da giovanissimo, a Tennessee

Darius però fin dall’inizio è stato un giocatore superiore rispetto al livello delle squadre guidate dal padre. Alla Blackman High School, una scuola di Murfreesboro aperta nel 2000 che ha prodotto qualche buon giocatore di football e baseball, nel suo ultimo anno guidò la squadra ad una stagione da 30 vittorie e una sola sconfitta. Scelse di andare a Tennessee perché era una scuola del primo livello e anche il college di riferimento della zona. Il Coach all’epoca era Cuonzo Martin che ha giocato nella NBA brevemente e anche una stagione in Italia, ad Avellino. Nel suo primo anno ai Vols giocò in una squadra che arrivò al Torneo NCAA, ma con poco spazio. A fine stagione, Martin lasciò la squadra per trasferirsi a California e Darius decise di spostarsi anche lui, diretto in un posto ancora più prestigioso, a Virginia, con un allenatore di rango come Tony Bennett, una squadra fortissima e compagni di squadra destinati alla NBA (ad esempio Malcom Brogdon, Ty Jerome) o alle migliori leghe europee. Tra questi anche Devon Hall. Per inciso, a Tennessee, il suo posto venne presto da Kevin Punter.

Darius Thompson a Virginia ha giocato con Devon Hall

Thompson rimase due anni a Virginia, giocando altre due volte il Torneo NCAA. Disputò una grande partita nel suo primo anno contro Syracuse, una dolorosa sconfitta 62-60. Lui segnò nove punti con 4 su 4 dal campo. Ma a Virginia – nel 2016 finì al numero 4 del ranking nazionale – emergere era difficile, per il tipo di gioco, i roster profondi e il livello molto alto. Thompson decise di scendere di livello e spendere l’ultimo anno di college a Western Kentucky, “dove posso mostrare la mia versatilità”. Infatti, era il 2017-18, finì la stagione con 13.4 punti, 4.8 assist e 4.2 rimbalzi per partita. Western Kentucky non era squadra da Torneo NCAA ma raggiunse il torneo di consolazione, il NIT, arrivando fino alla semifinale, al Madison Square Garden contro Utah. Un’altra soddisfazione fu giocare una partita contro la Cumberland University del padre. Senza pietà, ebbe 16 punti, 11 rimbalzi e nove assist.

A Western Kentucky, Thompson ha potuto esprimere il suo talento

Da quel momento, la sua carriera si è sviluppata in Europa ed è stata una carriera di successo. Il primo stop è stato Leiden, la lega olandese, dove ha letteralmente dominato, MVP della Coppa d’Olanda, primo realizzatore della Fiba Europe Cup (22.4 punti per gara), poi grandi cose nei due anni trascorsi a Brindisi, il primo giocando da guardia, il secondo spostandosi nel ruolo di playmaker. Ancora con una partecipazione fruttuosa alla Fiba Champions League. A quel punto aveva conosciuto – e poi sposato – Chiara, una ragazza di Brindisi, tanto che in seguito ha potuto debuttare in Nazionale giocando gli Europei del 2025.

Ma la sua dimensione professionale era in costante ascesa. Nel 2021 ha giocato a Kuban, debuttando in Eurocup; l’anno seguente è esploso a Vitoria (secondo quintetto EuroLeague; 6.7 assist di media) e poi altri due anni li ha giocati all’Anadolu Efes (nel secondo aveva il 44.0% nel tiro da tre) e uno a Valencia giocando nella prima Final Four della sua carriera, vincendo anche il titolo spagnolo. E adesso è a Milano. Dopo essersi sfiorati per anni, il matrimonio si è finalmente consumato.

Con Valencia, ha completato una stagione da Final Four
Darius Thompson ai tempi di Brindisi
Qui nella stagione di Vitoria
A Milano con la maglia dell’Efes

Darius Thompson

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