Così Coach Peppe Poeta ha commentato Gara 3 della semifinale: “Sono contento perché abbiamo giocato una partita dura, tosta, fisica e siamo rimasti con la testa dentro la gara quando loro hanno cominciato bene, segnando canestri difficili e mettendoci in difficoltà. Poi nel terzo quarto l’intensità della difesa è crescita enormemente e questo ci ha permesso di rubare qualche palla e di correre in contropiede contro una squadra che a metà campo chiude gli spazi, protegge il ferro. I cambi ci hanno dato una grande mano, così il pubblico che è stato davvero al nostro fianco”.

Su Gara 4: “Sarà un’altra partita difficile, perché loro sono forti, intensi. Cercheremo di vedere cosa abbiamo fatto bene, cosa non abbiamo fatto bene e giocare un’altra partita intensa. Shavon Shields ha preso la squadra sulle spalle all’inizio, ci ha indicato la via; ma faccio fatica a indicare dei singoli perché Nico Mannion è stato determinante con il suo sprazzo nel secondo quarto; Ellis si è speso tantissimo su Della Valle; Brooks ci ha dato gravità. Ho apprezzato anche il supporto di chi era in panchina. Contro Brescia la storia dice che quando abbiamo tirato bene da fuori abbiamo vinto e quando non l’abbiamo fatto la partita è stata diversa, perché loro tengono l’area occupata e per batterli devi fare canestro. Se non lo fai tanto come stasera diventa fondamentale correre in contropiede. Oggi l’abbiamo fatto specie nel secondo tempo. Per riuscirci devi difendere ancora di più”.

Su Quinn Ellis: “Loro hanno scelto di lasciargli spazio tenendo un uomo in più in area. Lui è un giocatore che può beneficiare più di altri dal riuscire a correre come nel terzo quarto. Il tiro è una questione mentale, anche ingiustificata. Lui è il nostro playmaker titolare, ci dà ritmo, ma è pur sempre un ragazzo con poca esperienza di playoff. L’anno scorso ha giocato i quarti di finale, adesso è titolare dell’Olimpia Milano. Ma mi tengo la difesa”.

La difesa: “Sono contento di come abbiamo difeso finora, in tutte le partite. Anche in Gara 2 hanno alzato il punteggio con i nostri falli tattici alla fine. Ma in generale abbiamo sempre fatto bene. E stasera abbiamo vinto con la difesa”.

Su Ousmane Diop: “Di lui sono soddisfatto dal giorno uno, perché ha sempre atteggiamento giusto, è positivo, sorride sempre e gioca con energia. Aveva giocato una grande partita nei quarti di finale di Coppa Italia, poi si era infortunato. Ma da quando è tornato è sempre stato positivo, da come stare in campo, cosa deve fare”.

Ousmane Diop

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