Olimpia Milano e Pallacanestro Cantù si sono affrontate poche settimane fa a Desio, ma questa volta il derby lombardo più sentito – insieme a Milano-Varese – si gioca in una delle sue sedi naturali, a Piazza Stuparich, nell’arena nota come Palalido. E’ la casa milanese storica di una sfida che ha vissuto 174 precedenti, che ha assegnato un titolo europeo e vissuto le emozioni di sette serie di playoff, alcune passate alla storia, e ricca di intrecci. Nel 1980 Cantù, sponsorizzata Gabetti, eliminò l’Olimpia nella semifinale dei playoff. A fine stagione, Gabetti lasciò Cantù come sponsor e diventò proprietario dell’Olimpia. Ma dodici mesi dopo fu sempre Cantù ad eliminare l’Olimpia in un’altra semifinale, persa alla “bella” di un punto dopo due tempi supplementari. L’eroe canturino di quella Gara 3, Antonello Riva, allora 19enne, in seguito avrebbe giocato a Milano diventandone il quinto realizzatore in gare di Serie A. E gli ex ci sono anche oggi: Giordano Bortolani, prodotto delle giovanili Olimpia, è al primo anno a Cantù; Riccardo Moraschini è il Capitano della squadra brianzola. L’Olimpia arriva a questo “Monday Night” reduce dalla prova di EuroLeague vinta con il Barcellona, una partita per 30 minuti strepitosa, ideale continuazione delle Final Eight di Coppa Italia e poi portata in fondo con sofferenza. L’Olimpia in campionato è terza con 14 vittorie, una in meno di Brescia e una in più di Venezia; ha vinto nove delle ultime 11 gare e 12 su 14 contando la Coppa Italia. Ma si avvicina a questa gara con qualche problema di organico, perché Ousmane Diop potrà rientrare solo nel turno successivo a Bologna e Bryant Dunston per un po’ di tempo non sarà in grado concedere una pausa a Josh Nebo o Devin Booker. Tra i piccoli oltre alla prevista assenza di Diego Flaccadori sarà necessario concedere un turno di stop (caviglia) anche a Quinn Ellis. Coach Peppe Poeta sceglierà l’assetto domani mattina dopo lo shootaround partendo da Nico Mannion come unico playmaker disponibile.

NOTE – EA7 Emporio Armani Milano-Acqua San Bernardo Cantù si gioca lunedì 9 marzo alle ore 20:00 all’Allianz Cloud di Milano. Clicca qui per acquistare i biglietti.

GLI ARBITRI – Lorenzo Baldini, Fabrizio Paglialunga, Alessio Dionisi.

COACH BEPPE MANGONE – “Cantù è una squadra che ha alzato il livello di efficacia in attacco superando spesso i 90 punti. Da qualche partita sta tirando tanto e bene da tre punti e riesce ad alternare e gioco perimetrale e fisicità soprattutto con Sneed e Ballo. Ha trovato un buon assetto anche con l’uso di difese alternate uomo e zona per togliere ritmo agli avversari. Noi dovremo giocare con grande attenzione in difesa e generare un buon ritmo in attacco alternato ad esecuzioni precise quando la partita lo richiederà”.

Armoni Brooks al tiro su Xavier Sneed

CANTU’ OUTLOOK – Rispetto alla partita di andata, Cantù presenta un nuovo allenatore, l’esperto, due volte Campione d’Italia con Venezia, Walter De Raffaele, un altro playmaker, Chris Chiozza – che vanta trascorsi NBA, 91 gare in quattro franchigie differenti, l’ultima è stata Golden State, e anche in EuroLeague a Vitoria – e una nuova ala forte, che proprio contro l’Olimpia farà il proprio debutto, ovvero il francese Ivan Fevrier, proveniente da Le Portel. Chiozza sta segnando 6.7 punti per gara cui aggiunge 5.0 assist. Inoltre, sta tirando con il 42.1% da tre. Accanto a lui normalmente lo spot di guardia in quintetto spetta a Giordano Bortolani, 13.1 punti per gara con il 39.4% da tre su 5.1 tentativi di media. Il sesto uomo, il veterano Erick Green, attualmente è il primo realizzatore di squadra con 15.2 punti di media e il 67.7% nel tiro da due, percentuale strabiliante per una guardia che esegue 6.9 tentativi a partita. La rotazione delle guardie la completa Andrea De Nicolao (3.9 punti e 3.1 assist per gara on meno di 16 minuti sul campo). Le ali sono Xavier Sneed, ex Brindisi, lo scorso anno in Israele, che sta garantendo 14.6 punti e 4.3 rimbalzi a partita con il 38.9% nel tiro da tre punti, e Riccardo Moraschini, 6.8 punti e 3.3 rimbalzi a partita oltre al consueto apporto difensivo. Le ali forti sono Fevrier, atteso al debutto, e Grant Basile (7.6 punti e 4.0 rimbalzi di media, ha anche il 60.0% nel tiro da due). Il centro è il maliano di scuola americana, Oumar Ballo, una grande presenza difensiva, strepitoso intimidatore che porta giù 8.6 rimbalzi per sera e di questi 3.4 sono rimbalzi offensivi. Ballo segna 10.8 punti per gara con il 66.7% nel tiro da due.

Shavon Shields al tiro contro Riccardo Moraschini

I PRECEDENTI VS. CANTU’ – L’Olimpia è in vantaggio 105-69 negli scontri diretti con Cantù, 68-18 nelle partite giocate a Milano. Il bilancio è 46-36 per i brianzoli in territorio esterno (5-1 per Cantù nei confronti in campo neutro). Curiosamente, Milano e Cantù si sono incontrate in una finale di Coppa dei Campioni, nel 1983 a Grenoble (69-68 per l’allora Ford), ma non si sono mai incontrate in una finale scudetto. Si sono però affrontate in sette edizioni dei playoff con un bilancio nelle serie di 4-3 a favore di Milano, 12-7 negli scontri diretti. Il bilancio invece è di 7-3 per Cantù nelle coppe internazionali.

LA CANTU’ CONNECTION – Giordano Bortolani, da quest’anno a Cantù, è un prodotto delle giovanili Olimpia con uno scudetto vinto a livello Under 14. Con la prima squadra, ha giocato a tempo pieno per due stagioni conquistando lo scudetto del 2024 e la Supercoppa sempre del 2024. Riccardo Moraschini ha giocato a Milano per quasi tre stagioni con 71 presenze in Serie A e 317 punti. Con l’Olimpia ha vinto una Supercoppa e giocato le Final Four del 2021.

Zach LeDay

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