Non ce la fa l’Olimpia: trova una squadra in piena fiducia, che si chiude in area e la obbliga a sbattere la testa contro la sua difesa. Si sblocca a tratti, schizza avanti di cinque nel quarto periodo ma solo per fermarsi di nuovo e cedere. Terza sconfitta consecutiva, ovviamente grave, che obbliga adesso a correre in rimonta nonostante il calendario preveda quattro trasferte nelle prossime cinque gare. Il Cedevita gioca una grande partita e vince 77-68.

IL PRIMO TEMPO – Il Cedevita si mette subito a zona 2-3, riempie l’area e sfida l’Olimpia a batterla con il tiro da fuori ma facendo molta attenzione ad Alessandro Gentile, raddoppiata costantemente. Senza vie di ingresso in area, l’EA7 parte soffrendo. Lafayette mette la tripla del 5-4 ma al primo time-out, con Barac in campo al posto di McLean, il Cedevita è avanti 8-5. Quando Arapovic mette la prima tripla della gara dei croati, l’Olimpia si scopre sotto 15-7. Ma l’incubo non finisce: i tiri sono tutti allo scadere dei 24″ e c’è tanta pressione anche su quelli “buoni”. L’Olimpia trova un lungo e difficilissimo jumper di Hummel dopo una schiacciata di Barac ma è tutto. Il Cedevita chiude il primo quarto 21-11. L’EA7 comincia decisamente meglio il secondo quarto: Simon mette una tripla dall’angolo sinistro, poi Jenkins ne mette una frontale e riporta l’Olimpia a meno sei con Coach Mrsic che decide di spendere il primo time-out sul 25-19 Cedevita (che era stata avanti di 12). Dopo un’acrobazia di Macvan, il Cedevita spolvera un 5-0 con tripla di Pilepic che forza un nuovo stop di Coach Repesa sul meno nove. L’Olimpia resta aggrappata alla gara con la voglia di strappare i rimbalzi e provare a difendere forte per compensare gli errori al tiro, che non sono solo dall’arco. All’intervallo è 35-30 Cedevita.

IL SECONDO TEMPO – Jamel McLean parte con un gioco da tre punti che significa meno due, ma il leit motiv non cambia: il Cedevita riempie l’area e l’Olimpia cerca di girare la palla per trovare varchi, senza essere sorretta dalle percentuali. Però difende meglio dentro l’area dopo aver concesso il 72% da due nel primo tempo. Gentile prima con un jumper dalla media e poi con un rimbalzo d’attacco impatta a quota 39. Ancora Gentile attaccando White in transizione firma il sorpasso Olimpia, ma il Cedevita resta agganciato con Arapovic e poi con Pilepic sorpassa ancora sul 47-45. L’Olimpia risponde con due liberi di Lafayette e poi un grande canestro in transizione di Simon per schizzare di nuovo avanti 50-49 alla fine del terzo. L’Olimpia prova ad allungare all’inizio del quarto con Simon e Lafayette che con una tripla laterale firma il 58-53. Ma il Cedevita ha cuore: Bilan segna da sotto, Babic fa 2/2 dalla linea ed è di nuovo a meno uno. Lafayette sbaglia da tre e la micidiale transizione del Cedevita viene chiusa dal centro Bilan per il nuovo vantaggio Zagabria. Gentile da tre riacciuffa il pareggio a 61. E il Cedevita scappa via ancora con un Luka Babic devastante nel quarto periodo. La sua tripla vale il 70-63 e tre minuti da giocare. Il successivo canestro di White è la condanna, 77-68.

Condividi l’articolo con i tuoi amici e supporta la squadra

Condividi l’articolo con i tuoi amici e supporta la squadra

URL Copied to clipboard! icon-share