Per la terza volta in questa stagione, l’Olimpia affronta Brescia: il bilancio stagionale è 1-1. Milano si è aggiudicata la finale di Supercoppa, la Germani ha vinto la gara di andata in campionato con sei punti di scarto, un altro elemento da considerare. Lo scivolone di lunedì scorso contro Varese ha arrestato la risalita dell’Olimpia, quindi non sarà possibile agganciare Brescia in classifica ma solo avvicinarla. La partita a questo punto forse è più importante per definire le prospettive biancorosse, che cambierebbero abbastanza in caso di vittoria o di sconfitta. Brescia finora ha perso solo due volte, a Bologna e a Sassari: in casa, è l’unica squadra imbattuta della Seria A, ma questa partita si gioca a Milano. L’Olimpia ha reagito ad un periodo strano in cui ha perso tre partite che aveva dominato per circa tre quarti, qualche volta di più, battendo il Partizan in una partita fisica e giocata con orgoglio, quindi promettente. Nella partita di Brescia, l’Olimpia non era riuscita ad arginare i punti di forza avversari in attacco – quattro uomini almeno a quota 16, guidati dai 23 di Miro Bilan – subendo 98 punti. Per vincere sarà necessario avvicinarsi alla partita di Supercoppa in cui invece tutti i realizzatori di Brescia vennero tutti sotto media. Purtroppo, l’Olimpia continua a lamentare assenze pesanti: Leandro Bolmaro, appena rientrato, si è subito fermato per un infortunio al gomito destro, il che rende il reparto guardie soprattutto per questa gara sottile vista la già preventivata assenza di Nico Mannion (lombalgia) e il non ancora completato recupero di Stefano Tonut.
LEANDRO BOLMARO – Nel terzo quarto della partita giocata con il Partizan Belgrado, Leandro Bolmaro ha riportato una distorsione del gomito destro, senza lesioni, che verrà rivalutata quotidianamente. Il giocatore non sarà disponibile per le prossime due settimane, almeno.
NOTE – Olimpia Milano-Germani Brescia si gioca domenica 1 febbraio alle ore 16:00 all’Allianz Cloud di Milano. Clicca qui per acquistare i biglietti.
GLI ARBITRI – Carmelo Lo Guzzo, Denis Quarta, Fabrizio Paglialunga
COACH ALBERTO SERAVALLI – “Affrontiamo una squadra che sta facendo bene da anni e che con lo stesso gruppo ha giocato la finale scudetto la stagione passata. Li abbiamo affrontati già due volte e quindi ci conosciamo a vicenda. I loro punti di riferimento sono il pick and roll di Della Valle e Bilan, ma non solo loro, e l’ampio utilizzo del gioco in post basso. Ma in generale in attacco, basta vedere i punti per gara, riescono sempre a trovarsi con efficacia, grazie alla loro coesione che li aiuta anche in difesa. A noi servirà una partita attenta, di squadra, sapendo che a Brescia i loro 13 rimbalzi d’attacco ebbero un peso sul risultato finale. Dovremo giocare una partita fisica, in difesa aiutarci uno con l’altro, tenere alto il livello dell’attenzione e in attacco condividere la palla”.

BRESCIA OUTLOOK – La Germani è la squadra che ha cambiato di meno nel campionato italiano confermando nove giocatori della squadra finalista della passata stagione, limitandosi poi a sostituire Chris Dowe con CJ Massinburg che peraltro era già stato a Brescia la stagione precedente. L’altra novità ovviamente è stata la sostituzione di Coach Peppe Poeta con il suo ex assistente Matteo Cotelli. La squadra è costruita su un quintetto intoccabile con Nikola Ivanovic e Amedeo Della Valle come guardie; Demetre Rivers all’ala piccola; Maurice Ndour all’ala grande e Miro Bilan come centro. Ivanovic – che si è infortunato alla spalla nella vittoria con Udine della scorsa settimana- è un playmaker di personalità, 14.4 punti e 4.4 assist di media, che sta tirando da tre con grande precisione (41.9%). Della Valle è il leader carismatico della squadra e ormai da anni è uno dei realizzatori più efficaci del campionato. Sta segnando 16.5 punti per gara e ha il 39.2% da tre su 7.1 tentativi di media. Dalla lunetta non solo è virtualmente infallibile (93.3%) ma riesce anche a guadagnarsi 5.2 tentativi a partita. Infine, sta anche distribuendo 4.7 assist per gara. Nell’ultima vittoria su Udine, ha segnato gli otto punti finali che hanno ribaltato la gara incluse due triple praticamente da nove metri. Rivers è l’ala piccola titolare ma dei cinque starter è quello con il minutaggio meno esteso (23.9 minuti). Sta segnando 8.5 punti per gara con il 35.7% da tre. Ndour è un tiratore dalla media distanza fuori dal comune anche partendo dal post basso. Produce 10.8 punti di media tirando 7.9 volte per gara da due e aggiungendo 5.5 rimbalzi a partita. Bilan è uno dei più grandi giocatori di post basso dell’ultimo periodo. Ha 36 anni, ma gioca 26.8 minuti di media, segna 14.9 punti per gara, dei suoi 8.5 rimbalzi 3.2 sono offensivi e infine ha il 60.8% nel tiro da due. CJ Massinburg e Jason Burnell sono i due uomini chiave partendo dalla panchina. Massinburg è una combo-guard potente fisicamente che segna 8.7 punti per gara con il 55.6% da due. Burnell è un giocatore cruciale, perché ha grande esperienza di campionato italiano ed è grande interprete del gioco in post basso sia giocando da ala piccola che ala forte. Sta segnando 13.8 punti di media con 7.1 rimbalzi. Tira con il 55.6% da due (7.4 tentativi) e si procura 3.8 tiri liberi per gara trasformandoli con il 94.2%. La rotazione è completata da David Cournooh (4.1 punti per gara) e da Joseph Mobio tra i lunghi, giocatore che ha compiuto grandi progressi (3.1 punti a partita con il 61.9% da due) in questa stagione e fu protagonista della partita di Brescia.
PRECEDENTI Vs BRESCIA – Nella storia Milano e Brescia si sono incontrate 55 volte con 42 successi di Milano e 13 di Brescia. L’Olimpia è 23-2 in casa; 15-10 in trasferta; 4-1 in campo neutro. Il bilancio comprende la semifinale di Supercoppa 2018 che si è giocata a Brescia ma va considerata campo neutro, 81-59 il risultato a favore dell’Olimpia; la semifinale di Coppa Italia del 2022 vinta ancora dall’Olimpia a Pesaroy con il punteggio di 69-63 (22 punti di Sergio Rodriguez); il quarto di finale di Coppa Italia 2023 vinto da Brescia a Torino 75-72; la semifinale di Coppa Italia ancora a Torino nel 2025 vinta dell’Olimpia 74-69; la finale di Supercoppa giocata a Milano in questa stagione e vinta dall’Olimpia 90-76 con 18 punti di Josh Nebo. Le squadre si sono affrontate tre volte nei playoff scudetto. Nel 1981/82, quarti di finale, l’allora Cidneo proveniva dal campionato di A2. Il Billy vinse 2-1 nella sua corsa verso lo scudetto ma perse comunque a Brescia, 78-71. Nel 2018, l’Olimpia ha eliminato Brescia nella semifinale scudetto vincendo 3-1 con due successi in campo esterno. L’unica vittoria di Brescia fu in Gara 1 a Milano (85-82). Nel 2024, ancora in semifinale, l’Olimpia ha vinto tutte e tre le partite imponendosi 3-0. La partita di andata quest’anno è finita 96-90 per Brescia.
LA BRESCIA CONNECTION – L’allenatore dell’Olimpia Peppe Poeta lo scorso anno ha allenato a Brescia dove ha raggiunto la finale scudetto perdendola contro la Virtus Bologna. Nella squadra di Brescia gioca Amedeo Della Valle che ha giocato 48 partite di campionato in due stagioni con l’Olimpia Milano tra il 2018 e il 2020. Ha vinto con l’Olimpia la Supercoppa del 2018.
