A Reggio Emilia c’è il primo match-point per l’Olimpia ma in trasferta e i cosiddetti “Closeout Games” sono sempre i più difficili da vincere. L’aspetto confortante è che nelle prime due partite l’Olimpia è stata avanti praticamente per tutti i 40 minuti di ogni singola gara. La Reggiana però non ha mai mollato ed è sempre rimasta in partita anche nel quarto conclusivo. In Gara 2, Coach Priftis ha usato la difesa a zona per occupare l’area e abbassare il ritmo. Di fatto, questo gli ha permesso di speculare sul tiro da tre: l’Olimpia – che ad esempio in EuroLeague ha chiuso al secondo posto in questa statistica – finora è 13 su 47 dall’arco. Aver vinto due partite senza l’ausilio del tiro dalla lunga distanza è un altro elemento positivo, anche se poi è da rimarcare che in Gara 1 l’Olimpia aveva centrato cinque triple nel primo quarto – che ha indirizzato la gara – e in Gara 2 nel momento del bisogno, nel quarto periodo, ha segnato tre volte da tre, due con Armoni Brooks e una con Shavon Shields. Quindi la tempistica dei canestri ha pesato più delle percentuali. Ma questa è Gara 3 e tutte e due le squadre cercheranno di spremere quello che hanno.
NOTES – Gara 3 è in programma a Reggio Emilia domani, giovedì 21 maggio, alle 20:45, con diretta su Cielo, Sky Sport e LBA Tv (clicca qui per vedere la partita).
GLI ARBITRI – Saverio Lanzarini, Valerio Grigioni, Matteo Lucotti.
COACH PEPPE POETA – “In Gara 2 l’aspetto migliore è stato la capacità di reggere nei momenti difficili grazie alla difesa. La nostra è stata una delle migliori partite difensive dell’anno considerato gli avversari, tenuti a 65 punti. Poi rispetto a Gara 1 abbiamo controllato meglio i rimbalzi concedendogliene solo sei sotto il nostro tabellone. Ma loro sono una squadra tosta, forte, che non molla, e in Gara 3 venderà cara la pelle approcciando la gara nel modo più aggressivo possibile”.
| Gara 1 | Olimpia Milano-Reggiana 96-84 | Shavon Shields 19 |
| Gara 2 | Olimpia Milano-Reggiana 77-65 | Shavon Shields 19 |
| Gara 3 | Reggiana-Olimpia Milano | Giovedì 21 maggio, 20:45 |
| Gara 4* | Reggiana-Olimpia Milano | Sabato 23 maggio |
| Gara 5* | Olimpia Milano-Reggiana | Lunedì 25 maggio |

IL FATTORE RIMBALZI – Il dominio dell’Olimpia a rimbalzo ha deciso in parte Gara 2. Il conto finale è stato 41-28 ma soprattutto 16-6 sotto lo specchio offensivo dove l’Olimpia ha guadagnato le seconde chance necessarie per correggere le percentuali di tiro. In Gara 2, i rimbalzi offensivi di Reggio Emilia nel terzo quarto avevano impedito che il distacco si ampliasse. Ma in generale, l’Olimpia finora ha fatto meglio e attraverso i rimbalzi ha potuto costruire maggiori opportunità offensive. Decisivo Josh Nebo al momento con 9.6 rimbalzi per gara in due partite.
PALLE PERSE – Lo specchio della prestazione difensiva dell’Olimpia in Gara 2 è nelle palle perse avversarie. La Reggiana è stata la squadra che ha perso meno palloni in regular season circa 10 a partita. Erano sttai solo nove in Gara 1 ma sono diventati 18 in Gara 2.

IL TIRO DA TRE – E’ stato la nota stonata delle prime due partite, nonostante in stagione sia stata spesso l’arma delle grandi vittorie. Al momento, invece è stata la Reggiana a raccogliere di più dall’arco con una media altissima di trenta tiri da tre di media e 24 su 60 totale, 40.0%, merito soprattutto di Riccardo Rossato (6 su 11), Tomas Woldetensae (6 su 10), Luca Severini (3 su 5). Abbassare le loro medie potrebbe essere l’altro obiettivo della difesa per quanto sia arduo togliere troppo da una squadra attrezzata (la coppia Caupain-Barford ha prodotto 41 punti in Gara 1, la difesa qui è cresciuta in Gara 2: in coppia le due punte di Reggio Emilia hanno 7 su 26 dall’arco)
IL FATTORE D – Ousmane Diop è stato il partner perfetto per Josh Nebo nelle due partite di Milano. Soprattutto, ha usato la sua fisicità per procurarsi 14 viaggi in lunetta in due partite. Grazie a lui, l’Olimpia è andata dentro l’area con i lunghi molto spesso. Che poi Diop abbia fatto 13 su 14 dalla lunetta è un altro fattore che finora ha pesato tanto.
PLAYOFF SHAVON – Shavon Shields ha mostrato nelle prime due partite il suo volto da playoff. In Gara 2 ha aggredito la partita dettando i tempi fin dall’inizio (otto punti nel primo quarto), poi l’ha finita agendo da playmaker nominale contro la zona. Negli ultimi cinque minuti, ha eseguito due assist per Nebo, segnato un jumper dalla media e chiuso la partita con una tripla. Al momento, ha 19.0 punti e 3.5 assist per gara, il 58.8% da due e il 40.0% da tre.
GAME NOTES – L’Olimpia adesso è 217-143 nelle partite di playoff, 92-41 nella singole gare dei quarti di finale. L’Olimpia ora è 59-19 contro Reggio Emilia, 35-4 a Milano. In trasferta, il bilancio è 21-12, sempre per Milano.
