La Coppa Italia torna a casa. Per la nona volta, l’Olimpia vince la Coppa Italia superando Tortona in una finale dura perché prima l’ha dominata, anche 17 punti di vantaggio, poi l’ha dovuta soffrire perdendone il controllo, salvo rispondere con grande carattere nel quarto conclusivo, prima guidata da Armoni Brooks, l’MVP, poi dalla difesa maestosa di Leandro Bolmaro e infine con il killer MArko Guduric nell’85-77 finale.

IL PRIMO TEMPO – L’Olimpia parte forte sui due lati del campo, ferma l’attacco di Tortona e quando non ci riesce, eseguendo alla perfezione, segna con tanti uomini diversi e con la presenza interna di Josh Nebo. Il vantaggio sale subito a quota sette punti, poi Tortona trova qualche jumper dalla media di Christian Vital e resta agganciata. Quando Coach Poeta ricorre alla panchina, Armoni Brooks si presenta con due triple da giochi in isolamento e il margine esplode fino a 17 punti. Tortona va meglio con il teorico secondo quintetto, la verticalità di Biligha a rimbalzo e ovviamente Prentiss Hubb. L’Olimpia finisce il primo quarto 32-18 con un problema che sono i due falli di Guduric. Ma Tortona attacca meglio il secondo periodo, soprattutto controlla di più i rimbalzi e usa i suoi tiratori, Hubb e Vital. Il livello di energia dell’Olimpia scende, Coach Poeta usa un time-out, ma Tortona scende sotto la doppia cifra di ritardo. E continua: segnano Hubb, Vital, Gorham, ancora Vital. Le palle perse diventano contagiose e Tortona rientra a meno due in un attimo con 2:01 da giocare obbligando Coach Poeta a spendere anche il secondo time-out.. Una schiacciata a rimbalzo di Nebo rimette in ritmo l’Olimpia, Olejniczak a rimbalzo ancora risponde. Guduric con una tripla scava cinque punti e Hubb (13 nel primo tempo) prosegue il suo periodo incredibile con un altro missile. Alla fine del primo tempo è 47-45.

IL SECONDO TEMPO – L’Olimpia torna in campo nervosa, sbaglia almeno tre jumper facili dalla media. Ellis deve andare in panchina con tre falli, ma arriva anche il terzo di Guduric. Tortona si affida a Justin Gorham. Il suo gioco da tre poi rafforzato dalla seconda tripla di Strautins ribaltano la partita. Un altro missile di Gorham scava sei punti di vantaggio per Tortona, 56-50. Milano si affida a Brooks: la prima iniziativa genera una schiacciata di Nebo, la seconda è una tripla. Dopo centra due tiiri liberi e Guduric lo sostiene con un jumper dalla media che tiene l’Olimpia ad un possesso di distanza alla fine del terzo, 62-59. All’inizio del quarto, Guduric impatta con un gioco da tre punti. Poco dopo con uno step-back sempre Guduric riporta Milano avanti. Poi segna Brooks da tre, Bolmaro ruba palla e converte il più quattro. Lo fa due volte. A 5:35 dalla fine, Coach Fioretti usa un time-out mentre Tortona è sulle spalle di Hubb e l’Olimpia avanti 74-70. Al ritorno, arriva un altro missile di Brooks per il più sette con quattro minuti da giocare. La stanchezza prevale su percentuali e lucidità. Si gioca con l’energia. Guduric, rientra con quattro falli sulle spalle, e mette la tripla del più nove. Sul possesso seguente al time-out di Coach Fioretti però arriva il suo quinto fallo. Subito dopo c’è anche il quarto di Ellis. A 1:07, LeDay lavora contro il bonus ripristinando otto punti per l’Olimpia. Il floater di Nebo la chiude. 85-77.
