Ci sono stati tanti giochi chiave nell’impresa dell’Olimpia contro l’Efes in una sfida aggredita con coraggio pur giocando senza Alessandro Gentile e Milan Macvan (a parte Rakim Sanders). Ma questa palla rubata con disperazione e poi andando a segnare da Bruno Cerella nel terzo periodo merita una menzione particolare perché è davvero simbolo di una gara giocata lanciando il cuore oltre l’ostacolo.

Condividi l’articolo con i tuoi amici e supporta la squadra

Condividi l’articolo con i tuoi amici e supporta la squadra

URL Copied to clipboard! icon-share