Gara 2 per le statistiche è stata senza storia, d’altra parte l’Olimpia – per le cifre virtualmente imbattibile oltre gli 80 punti segnati in questa stagione – ha prodotto 94 punti, record per i playoffs, seconda prestazione stagionale nel campionato italiano. Nel secondo quarto, quando ha scavato il primo allungo, l’Olimpia ha tenuto Reggio Emilia a 1 rimbalzo in tutto il periodo.

TIRI DA DUE – Ancora una volta l’Olimpia andando in contropiede o attaccando Reggio Emilia nel cuore della difesa ha tirato con alte percentuali ravvicinate, il 64.9% (8/9 Alessandro Gentile, 16/19 per la serie). L’Olimpia ha usato il tiro da tre come alternativa e sfruttando gli spazi. Ha eseguiti 37 tiri da due e 17 da tre. Reggio Emilia ha preso 30 tiri da due ma restando sotto il 50%. Questa è stata la prima differenza.

RIMBALZI – L’Olimpia li sta controllando, l’aveva fatto in gara 1 e si è ripetuta in gara 2, 31-19, ma contano soprattutto i nove dei 21 disponibili sotto il tabellone avversario. In termini assoluti, il parziale è 69-42 dopo due partite.

PALLE PERSE – Sempre tante, 17, come ha fatto notare Coach Repesa nel post partita ma il loro impatto è stato attutito dalle 13 rubate che hanno generato contropiedi e canestri facili alzando le percentuali di tiro da due. Classico caso in cui da una buona difesa nascono  canestri facili che fanno diventare più efficace l’attacco.

IL TIRO DA TRE – Reggio Emilia è rimasta aggrappata alla partita con il tiro da tre. Ha eseguito 21 tiri dall’arco con 10 canestri, un 48% da limitare in gara 3, soprattutto considerando lo 0/6 dell’ultimo quarto. Fino a quel momento aveva 10/15, il 66.7%.

LE CHIAVI DI GARA 3 – Coach Repesa ha tenuto il ritmo alto contando di raccogliere i frutti nell’ultimo periodo e così è successo. Reggio Emilia ha risposto a tutti i tentativi di fuga di Milano ma non l’ultimo. Ha segnato 45 punti nel primo tempo ma 28 nel secondo e solo 11 nel quarto periodo. Chiaro che questo è un concetto da riproporre in gara 3, assieme al predominio a rimbalzo. In trasferta però sarà fondamentale anche ridurre le palle perse per non permettere a Reggio Emilia di alzare il ritmo o prendersi tiri da tre in transizione. Milano aveva accusato Kaukenas in gara 2, la marcatura asfissiante di Sanders (4 in attacco e 2 in difesa, mentre Gentile si è preso cura anche di Polonara) ha fatto la differenza in gara 2, ma scoperto la squadra su Della Valle, autore di 20 punti in 32 minuti.

Condividi l’articolo con i tuoi amici e supporta la squadra

Condividi l’articolo con i tuoi amici e supporta la squadra

URL Copied to clipboard! icon-share