Per la quarta volta in questa stagione, va in scena la grande sfida tra le due squadre con più titoli italiani. I precedenti indicano un 2-1 a favore dell’Olimpia, ma la Virtus ha vinto l’ultima partita e considerando che la prima è finita dopo un tempo supplementare è chiaro di quale equilibrio si stia parlando. Tra l’altro nel giro di dieci giorni ci sarà un’altra battaglia, in EuroLeague. L’Olimpia ha vinto la partita di Milano con 11 punti di scarto. Ma la differenza punti negli scontri diretti non dovrebbe avere grande impatto sulle strategie perché la Virtus ha un margine di due vittorie e quindi imponendosi costruirebbe un vantaggio presumibilmente risolutivo. L’Olimpia arriva a questa partita sulla scia della vittoria in Coppa Italia, il secondo titolo stagionale conquistato, 10 vittorie nelle ultime 12 gare giocate in assoluto o 13 delle ultime 15 partite disputate in Italia. In più ieri ha battuto il Maccabi segnando 96 punti e producendo una partita di assoluta qualità che continua ad alimentare chance di post-season anche in EuroLeague. Il rovescio della medaglia è che andrà in campo a meno di 48 ore dalla battaglia di EuroLeague, con poche possibilità di recuperare energie fisiche e mentali, con il viaggio ad appesantire ulteriormente le gambe. Di fatto, l’Olimpia affronta nel giro di cinque giorni le due prime in classifica nelle due competizioni, prima Bologna e poi Fenerbahce. Possibile intanto che nella rotazione rientri Ousmane Diop dopo l’infortunio accusato a Torino nei quarti di finale.
NOTE – Virtus Olidata Bologna- EA7 Emporio Armani Milano si gioca domenica 15 marzo alle ore 20:00 alla Segafredo Arena con diretta su Sky Sport e LBA Tv.
GLI ARBITRI – Manuel Attard, Andrea Valzani, Edoardo Gonella.
COACH ALBERTO SERAVALLI – “La Virtus è una squadra che conosciamo bene, con uno stile di gioco e un’identità precisa che si traduce in un alto livello di aggressività e fisicità difensiva che poi la porta ad essere anche molto efficace in campo con due realizzatori di spicco come Edwards e Morgan. In generale, è una squadra che gioca con coesione, muove la palla e va forte a rimbalzo d’attacco. Per vincere dovremo giocare con grande energia, attenzione, solidità sia in attacco, selezionando bene le conclusioni, che in difesa soprattutto prestando attenzione alla transizione e ai loro rimbalzisti offensivi”

BOLOGNA OUTLOOK – Il giocatore di punta della Virtus è ovviamente Carsen Edwards, che figura tra i primi cinque realizzatori di EuroLeague, classifica che lo scorso anno ha vinto con il Bayern Monaco. In campionato, con 24.4 minuti di utilizzo medio, sta segnando 14.8 punti a partita con il 31.6% nel tiro da tre su 7.6 tentativi. Giocatore fisico, fortissimo anche in avvicinamento a canestro e a finire al ferro, Edwards distribuisce 3.8 assist per gara. Un altro realizzatore è Matt Morgan, al secondo anno a Bologna, giocatore velocissimo, utilizzabile in due ruoli che sta giocando 18.3 minuti per gara, normalmente partendo dalla panchina. Sta segnando 12.9 punti con il 33.0% da tre e il 59.5% da due. Le altre guardie sono tutte da considerare in dubbio per infortuni vari: Luca Vildoza (7.5 punti e 4.2 assist di media, il 60.5% da due) si è infortunato nella gara di EuroLeague persa con il Partizan; Daniel Hackett (3.7 punti di media) è prossimo al rientro; Alessandro Pajola (6.5 punti e 4.9 assist per gara, il 38.6% nel tiro da tre) invece si è operato e la sua assenza è certa. Due ragazzi della squadra Under 19, Matteo Accorsi e Matteo Baiocchi hanno già avuto minuti in prima squadra. Molto folto invece il gruppo delle ali. Karim Jallow è un giocatore fisico, che può giocare anche da ala forte, sta mettendo assieme 6.4 punti e 3.3 rimbalzi a partita, ha il 62.5% da due e il 37.5% da tre. Saliou Niang è un giocatore di grande atletismo e qualità difensive che sta segnando 10.2 punti a partita cui aggiunge 5.0 rimbalzi di cui 2.3 sono rimbalzi offensivi. Niang ha il 67.8% da due mentre usa poco il tiro da fuori. Francesco Ferrari, arrivato a Bologna da Cividale nel corso della stagione, ha giocato una gran partita nel turno scorso a Napoli. In generale, ha 5.8 punti e 2.5 rimbalzi di media. Un altro giocatore utilizzabile in due ruoli, Nicola Akele, ha 3.4 punti e 2.5 rimbalzi per gara ed è pericoloso proprio come rimbalzista offensivo. L’ala forte titolare è Derrick Alston, uno specialista del tiro da fuori (43.0% da tre su 4.5 tentativi) che produce 11.6 punti e 2.5 rimbalzi per gara. Alston ha anche il 56.4% da due ma tira più da fuori che dall’interno dell’arco. I centri sono Momo Diouf (7.7 punti e 5.3 rimbalzi di media in meno di venti minuti sul campo), che ormai è da considerare il centro titolare della Nazionale, ha taglia fisica e grande tocco vicino a canestro (61.8% da due). Gli altri due centri sono Alen Smailagic (8.3 punti e 3.2 rimbalzi, 39.4% nel tiro da tre) che ha anche una dimensione perimetrale, e Aliou Diarra (5.2 punti e 4.1 rimbalzi in meno di 13 minuti), titolare della nazionale del Mali. Se Vildoza fosse disponibile, la Virtus probabilmente userà solo uno dei due centri stranieri a disposizione di Coach Dusko Ivanovic.

I PRECEDENTI VS. BOLOGNA– Il bilancio dei precedenti tra queste due squadre è 126-98 per l’Olimpia. Il conto complessivo comprende le gare giocate in EuroLeague (4-6), in Coppa Italia (4-4), in Supercoppa (3-3). Olimpia e Virtus si sono affrontate cinque volte nella finale scudetto: la Virtus ha prevalso nel 1984 (2-1) e nel 2021 (4-0); l’Olimpia ha vinto nelle ultime tre occasioni (4-2 nel 2022; 4-3 nel 2023; 3-1 nel 2024). Nei playoff si sono incontrate 42 volte, 21-21 il bilancio, 6-5 contando solo le serie. Quest’anno le due squadre si sono affrontate nella semifinale di Supercoppa a inizio stagione con vittoria dell’Olimpia dopo un tempo supplementare, poi l’Olimpia ha prevalso in stagione regolare 74-63 e infine la Virtus ha prevalso 97-85 in EuroLeague.
LA BOLOGNA CONNECTION – Giampaolo Ricci ha giocato nella Virtus Bologna per due stagioni vincendo lo scudetto del 2021 da Capitano. Daniel Hackett ha giocato a Milano due anni vincendo lo scudetto del 2014. Peppe Poeta da giocatore ha militato nella Virtus Bologna dal 2010 al 2013.
