Si chiama partita senza domani. E’ il punti di non ritorno in Eurolega. Venerdì 11 dicembre a Zagabria, ore 19.00 contro il Cedevita c’è la più crudele delle sfide. Non solo l’Olimpia deve vincere ma deve farlo con almeno 10 punti di scarto. E il Cedevita è rimasta l’unica squadra superabile per centrare il traguardo delle Top 16. L’Anadolu Efes ha gli stessi punti di Zagabria ma calendario e scontri diretti non permettono di mettere la testa avanti. Ma il Cedevita è anche la squadra che solo un anno fa era allenata da Jasmin Repesa: quasi tutti i suoi giocatori croati sono stati allenati da Repesa. Lo staff tecnico del Cedevita è interamente formato da allenatori vicini al coach dell’EA7 Emporio Armani: Veljko Mrsic è stato suo assistente e di Mrsic è stato il primo allenatore; Gianmarco Pozzecco è stato allenato da Repesa alla Fortitudo; il team manager Mate Skelin è stato allenato da Repesa sia in Croazia che a Bologna. E ovviamente c’è anche Dino Repesa, ex compagno di squadra di Alessandro Gentile nelle giovanili della Benetton, intenzionato a seguire le orme del padre. Quando il sorteggio di Barcellona impose a Repesa di tornare a giocare contro il Cedevita, il coach sorrise pensando allo scherzo del destino. Ma giocarsi la qualificazione a Zagabria è davvero incredibile, spietato. La situazione in sintesi è molto chiara: se perde o vince con meno di 9 punti di scarto l’Olimpia è fuori; se vince di 9 dipenderà dalla differenza punti globale definita dall’ultima giornata ma le possibilità sarebbero minime (l’Olimpia affronterebbe l’ultimo turno da meno 46, Cedevita da meno 14); se vince con 10 o più punti di scarto resterebbe viva pur dovendo battere Limoges all’ultimo turno con sconfitta del Cedevita a Vitoria (e a patto che l’Efes vinca almeno una volta e non ci sia la parità a tre che obbligherebbe invece a vincere a Zagabria di 16.

I PRECEDENTI – L’Olimpia ha affrontato il Cedevita tre volte in Eurolega con un bilancio di 2-1 Successe nella stagione 2012/13 vinse per 83-71 a Zagabria (17 punti di Keith Langford e 15 di Omar Cook) e 75-60 (15 punti di Antonis Fotsis) a Milano nella prima fase. Nella partita di andata di questa stagione invece ha vinto il Cedevita con il punteggio di 77-68 nonostante i 19 punti di Alessandro Gentile.

CEDEVITA STORY – Fondato nel 1991 il Cedevita ha raggiunto il massimo campionato croato solo nel 2002 e da quale momento è stata un’ascesa continua culminata nel 2014 con la vittoria nel campionato croato e la seconda qualificazione all’Eurolega. Risultato confermato nella stagione passata. Il Cedevita ha vinto tre volte la Coppa di Croazia, nel 2012, nel 2014 e nel 2015. Lo scorso anno dopo l’Eurolega ha giocato in Eurocup, eliminato da Gran Canaria, futura finalista, ha battuto lo Zadar nella finale di Coppa e il Cibona nella finale dei playoffs. Il club si è costruito una solida reputazione nello sviluppo di giocatori giovani. In questo momento i più promettenti sono Marko Arapovic, figlio di Franjo Arapovic, ex centro del Cibona, argento olimpico nel 1992, e Dzanan Musa, bosniaco, MVP degli Europei Under 16 del 2015.

LA CEDEVITA CONNECTION – Coach Jasmin Repesa ha allenato il Cedevita nelle ultime due stagioni vincendo coppa e campionato e poi lasciando la panchina al suo ex assistente Veljko Mrsic, che da giocatore è transitato anche per Milano ed era compagno di squadra del general manager attuale Flavio Portaluppi. Tra gli assistenti di Mrsic c’è Dino Repesa, figlio del coach dell’Olimpia. Gianmarco Pozzecco è stato allenato da Repesa alla Fortitudo e da quest’anno è asststant-coach di Mrsic. Stanko Barac lo scorso anno ha giocato nel Cedevita. Nell’Olimpia c’è un altro croato, Krunoslav Simon ma non ha mai giocato nel Cedevita. James White ha giocato una semifinale di campionato con Pesaro contro Milano nel 2012 e Jacob Pullen ha giocato a Biella per Massimo Cancellieri. Nemanja Gordic ha giocato anche lui in Italia, a Roma.

IL CEDEVITA IN LEGA ADRIATICA – Il Cedevita entrerà in scena nel campionato croato nei playoffs. Al momento partecipa ad Eurolega e Lega Adriatica dove è 10-3 e ha vinto le ultime sei partite, inclusa l’ultima, domenica scorsa a Skopje 75-69 (Miro Bilan 14 punti e 10 rimbalzi). L’unica sconfitta interna è stata contro Zadar ma risale al 25 ottobre scorso. Pullen e Bilan sono i primi realizzatori di squadra con 13.0 di media. Bilan è anche il miglior rimbalzista di squadra con 7.5 per gara.

COSA PUO’ SUCCEDERE – In caso di sconfitta l’Olimpia risulterà eliminata dalla corsa alle Top 16. Lo stesso accadrà se dovesse vincere ma con uno scarto inferiore ai nove punti di margine subiti nella partita di andata. Resterebbe in corsa vincendo con almeno 10 punti di vantaggio: in questo caso potrebbe impattare con il Cedevita nell’ultimo turno (deve battere Limoges e contare sulla sconfitta del Cedevita a Vitoria) e quindi superarlo. Questo accadrà a patto che l’Efes nel frattempo vinca almeno una delle ultime due partite (Vitoria in casa, Olympiacos fuori) eliminando l’ipotesi della parità a tre che vede l’Olimpia attualmente a -21, il Cedevita a +9, l’Efes a +12. L’Olimpia potrebbe ignorare i risultati dell’Efes solo battendo il Cedevita di  almeno 16 punti scendendo a -5 e forzando il Cedevita a -7. La vittoria di 9 rimanderebbe ancora tutto all’ultima giornata ma l’Olimpia dovrebbe scavalcare il Cedevita nella differenza punti globale che attualmente dice Cedevita -5 e Olimpia -55.

McLEAN MVP! – Jamel McLean è stato MVP della settima giornata di Eurolega con i suoi 36 punti di valutazione. Quest’anno nessun giocatore dell’Olimpia si era assicurato il trofeo che spetta al giocatore con la più alta valutazione tra coloro che hanno vinto. Ecco i giocatori dell’Olimpia che sono stati nominati MVP della settimana in Eurolega.

Giocatore Stagione Val. Vs. Avversaria
Mike Hall 2008/09 28 vs. Real Madrid
Omar Cook 2011/12 22 vs. Panathinaikos
Curtis Jerrells 2013/14 24 vs. Maccabi
Samardo Samuels 2014/15 47 vs. Nizhny Novgorod
Alessandro Gentile 2014/15 30 vs. Vitoria
Jamel McLean 2015/16 36 vs. Efes Istanbul

GENTILE, OTTO OLTRE I 20 – Alessandro Gentile ha un record di 27 punti in Eurolega che risale alla scorsa stagione. Quest’anno il top è di 24, stabilito contro l’Olympiacos in casa e ripetuto a Vitoria. In tutto sono otto le gare di Eurolega in cui ha raggiunto o superato i venti punti. In altre due quest’anno ha segnato 19 punti. La prima volta oltre i 20 successe nelle Top 16 della stagione 2013/14 contro il Barcellona quando segnò 24 punti. Lo scorso anno lo fece quattro volte, tutte nelle Top 16.

GENTILE, 16 DI FILA IN DOPPIA – Alessandro Gentile cavalca una striscia di 16 gare consecutive in doppia cifra in Eurolega. Le ultime 10 della passata stagione e le prime sei di questa (non ha giocato la settima e l’ottava per infortunio). L’ultima in singola cifra per il Capitano fu la prima di Top 16 dell’anno passato contro il Nizhny Novgorod. Ecco il dettaglio.

Partita Risultato Punti
Olympiacos-Milano 81-58 12
Malaga-Milano 77-84 20
Milano-Fenerbahce 71-82 14
Vitoria-Milano 102-83 15
Milano-Olympiacos 74-83 24
Milano-Malaga 90-86 23
Fenerbahce-Milano 98-77 19
Milano-Vitoria 99-85 27
Efes-Milano 86-78 17
Milano-CSKA 79-88 15
Milano-Vitoria 78-76 12
Efes-Milano 89-73 22
Milano-Olympiacos 66-71 24
Milano-Cedevita 68-77 19
Limoges-Milano 74-65 19
Vitoria-Milano 94-82 24

GENTILE CAPOCANNONIERE E NON SOLO… – Dopo otto gare di Eurolega (lui ne ha giocate sei), Alessandro Gentile è in testa alla classifica dei marcatori con 20.0 di media. Il Capitano è anche terzo nella valutazione media.

Statistica Gentile Leader
Valutazione 19.3 (3°) Bourousis (Laboral) 24.4
Punti 20.0 (1°) Gentile (EA7) 20.0
Falli subiti 6.00 (2°) Carter (Karsiyaka) 6.2
Tiri liberi tentati 5.83 (3°) Carter (Karsiyaka) 7.17
Tiri da 2 fatti 6.38 (2°) Zirbes (Stella Rossa) 6.38

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