L’Olimpia domina la gara con Napoli, 125-97 il finale, spaccandola nel secondo quarto e finendola nel terzo. Quindi dal punto di vista della consistenza nell’arco dei 40 minuti, nonostante un primo periodo un po’ meno brillante degli altri in difesa, l’Olimpia – una volta costruito il vantaggio – ha continuato a spingere usando lo stesso assetto della Coppa Italia. E’ stata una partita particolare: Napoli nel tentativo di pareggiare la fisicità di Milano ha utilizzato tanti falli e l’Olimpia ha risposto con 23 su 25 dalla lunetta; poi una volta preso ritmo e fiducia il tiro da tre è diventato un’arma letale persino senza utilizzare Armoni Brooks negli ultimi 15 minuti. 16 su 29 da tre per l’Olimpia con un Leandro Bolmaro clamoroso prima in difesa nel fermare Naz Mitrou-Long poi in attacco con 24 punti incluse quattro triple nel secondo tempo senza più errori. Poeta era soddisfatto a fine gara dei 28 assist ma l’Olimpia ha anche tirato con il 75% da due segnando 71 punti nei due periodi centrali chiudendo il terzo a quota 100 così avvicinando il record di club di 136 punti in una partita che risale al 1990.

IL PRIMO TEMPO – L’Olimpia parte un po’ molle in difesa e Napoli ne approfitta per colpire a ripetizione e produrre 16 punti nei primi cinque minuti. Però non riesce ad allungare. Tre volte va a più cinque, ma Milano risponde ogni volta prima con Armoni Brooks (due volte segna in runner, la seconda con un gioco da tre punti) e poi al suo ingresso Ricci mette subito un missile dopo un jumper di LeDay e una schiacciata in campo aperto di Ellis. L’Olimpia conquista quattro punti di vantaggio sul 25-21 poi Naz Mitrou-Long piazza un personale 5-0 con una tripla da nove metri e una penetrazione. Ricci a rimbalzo e Bolmaro in entrata prendendo il secondo fallo di Caruso consentono a Milano di finire il primo quarto avanti 29-27. Napoli sorpassa immediatamente con la prima tripla di Savion Flagg. Per qualche possesso è un botta e risposta offensivo che coprendo una tripla di Mannion e due liberi di Diop che forza il secondo fallo di Mitrou-Long. Dopo una schiacciata lungolinea di Mannion, l’inerzia passa dalla parte di Milano e Coach Repesa usa il suo primo time-out. Ma l’Olimpia insiste con tre tiri liberi di Guduric e poi ancora una sua entrata che sfrutta un “seal” di Diop. Brooks a rimbalzo firma il più nove. La seconda parte del secondo quarto è offensivamente di alto livello. Bolmaro e Mannion scavano 13 punti di vantaggio. Napoli si rimette in ritmo con Doyle e Totè, ma poi non regge l’urto interno di LeDay. Ellis obbliga Mitrou-Long a spendere il terzo fallo, la difesa sale di colpi e il tempo lo chiude Brooks con una tripla che vale il 63-43.

IL SECONDO TEMPO – Nel terzo periodo l’Olimpia brucia subito il bonus e deve mandare in campo Diop per Nebo prima del previsto, ma intanto Zach LeDay prima e Shavon Shields dopo devastano la difesa di Napoli. Shields segna sette punti consecutivi e allunga a più 25 quando arriva il terzo fallo di Brooks e anche lui deve sedere. Coach Repesa usa subito un time-out sull’82-55. Ma il momento di dominio di Shields prosegue. Segna due volte da tre e altre due volte segna Leandro Bolmaro. L’Olimpia esplode a più 35 e segna 100 punti a 61 dopo tre quarti. Nel quarto periodo ovviamente la gara non ha storia, anche se Peppe Poeta spende comunque un time-out nell’unico momento di rilassamento difensivo. Poi c’è spazio per Mattia Ceccato e anche per la tripla che vale i suoi primi punti in Serie A in carriera. Il finale è 125-97.
