Quando il Maccabi è tornato a meno quattro, palla in mano, nell’ultimo periodo, Josh Nebo ha anticipato un passaggio-alley-oop, ha segnato a rimbalzo e messo due tiri liberi. La sua partita è stata dominante a tratti (19 punti e 10 rimbalzi). Quando poi c’è stato bisogno di chiuderla l’ha fatto il Capitano Shavon Shields con due triple consecutive che hanno spento le velleità del Maccabi. L’Olimpia bissa la vittoria della settimana precedente con il Barcellona superando il Maccabi 96-87 stoppando la striscia di quattro vittorie consecutive degli israeliani e tornando oltre il 50% di vittorie. E’ stata una partita giocata con solidità e comandata per quasi tutto il suo svolgimento. C’è stato un momento di difficoltà tra la fine del primo quarto e l’inizio del secondo, poi Milano ha ribaltato l’inerzia della gara e guidata con vantaggi mai decisivi ma sempre consistenti. Di fronte all’ultimo assalto del Maccabi ha risposto finendo la partita con quattro esterni per accoppiarsi meglio in difesa e avere più dinamismo contro la difesa a zona. L’Olimpia ha sofferto a rimbalzo contro una squadra di specialisti ma a sua volta con un Josh Nebo enorme ha spesso ferito il Maccabi vicino a canestro e nel secondo tempo ha anche ribaltato la battaglia aerea. Nel corso della gara Marko Guduric ha superato quota 3.000 punti segnati in EuroLeague.

Marko Guduric

IL PRIMO TEMPO – I primi quattro canestri del Maccabi sono tutti da tre punti, tre li firma Jimmy Clark. L’Olimpia però risponde con la stessa arma. Shields due volte bersaglia dall’arco, poi lo fa anche LeDay e arriva così il primo sorpasso sul 13-12. Qualche palle persa gratis impedisce all’Olimpia di allungare. Dalla panchina del Maccabi arriva Lavy e segna cinque punti consecutivi in un primo tempo di grande opportunismo (13 per lui). Dopo il pareggio di Brissett su un gioco da tre punti, Guduric con due entrate incluso un gioco da tre punti costruisce quattro punti di vantaggio. Ma gli ultimi due possessi sono fatali: dopo un canestro di Brissett da sotto, Tamir Blatt centra il canestro da metà campo consegnando al Maccabi un punto di vantaggio, 26-25. All’inizio del secondo quarto, Lavy genera l’allungo del Maccabi, più cinque, poi l’Olimpia gradualmente torna in ritmo. Devin Booker completa un gioco da tre punti. La tripla di Armoni Brooks dopo due errori vale la parità a quota 33. Poi Booker sigla anche il sorpasso dalla lunetta. Milano insiste nonostante la sofferenza a rimbalzo: LeDay segna un pull-up jumper dalla media, Bolmaro converte un gioco da tre punti su una pura prodezza dall’angolo nata da una palla morta. Poi manda a schiacciare Nebo con un alley-oop. Ancora Nebo a rimbalzo completa il gioco da tre punti del più nove. Il Maccabi tiene con un’altra tripla di Blatt. Ma l’Olimpia finisce forte con LeDay e Bolmaro. Raggiunge il più 12 e poi chiude il primo tempo 53-42.

Josh Nebo

IL SECONDO TEMPO – Per qualche possesso l’Olimpia scava 15 punti di vantaggio massimo, ma che possa essere un secondo tempo in discesa non sembra pronosticabile nel momento in cui si mette al lavoro Lonnie Walker con due triple consecutive. La seconda riduce il divario a otto punti in concomitanza con il terzo fallo di Nebo. A respingere l’assalto momentaneamente è Ricci con una tripla dall’angolo. Poi il Maccabi inventa addirittura un possesso da cinque punti, canestro da tre di Sorkin e fallo a rimbalzo. Alla fine del terzo quarto, l’Olimpia comanda 74-67. Nel quarto si parte con un floater di Brooks ma poi un antisportivo fischiato a Ricci rimette in ritmo il Maccabi. Nebo sale di tono a rimbalzo, mentre Ricci ma soprattutto Tonut con un grande lavoro oscuro infiammano il pubblico e la panchina. Sul nuovo più 11, due palle perse riportano il Maccabi a meno sei, poi a meno quattro. Qui Nebo domina con una giocata in difesa e due in attacco. Il Maccabi usa Brissett da 4 così anche Coach Poeta abbassa il quintetto con Shields da ala forte nominale e in queste vesti mette le due triple che chiudono la partita, 96-87 alla fine

Zach LeDay

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