Seconda di campionato. Finisce anche il tour de force, stile playoffs, dell’Olimpia che in nove giorni disputa la quinta partita. E’ un derby contro Varese: due anni fa successe la stessa cosa, con la sfida in programma alla seconda giornata, a Milano. Fu il primo 20+10 di Samardo Samuels a Milano. Entrambe le squadre arrivano al derby reduci da una sconfitta. Varese ha perso in casa con Caserta e ha perso per infortunio Maalik Wayns e Ramon Galloway. I sostituti sono Roko Leni Ukic che ha giocato per Coach Repesa a Spalato (dove debuttò nella massima serie croata) e Roma, e Derwin Kitchen, ex Panathinaikos tra le altre squadre in cui ha militato ma non è ancora tesserato. Varese ha tanti esordienti in Italia: Faye è stato il miglior rimbalzista della prima di campionato, Mychel Thompson – fratello della star dei Golden State Warriors – ha fatto fatica come anche Brandon Davies. Vale anche per Charles Jenkins e Robbie Hummel tra i giocatori dell’Olimpia. Tutti al di sotto delle aspettative e delle rispettive possibilità all’esordio in Serie A. Si gioca alle 20.45, con diretta su Rai Sport 1 e la presenza dietro il microfono di Riccardo Pittis, Hall of Famer dell’Olimpia. Qui le note della partita: EA7-Varese Game Notes

LA CONNECTION – L’unico ex in maglia Olimpia è Bruno Cerella, che ha trascorso una stagione a Varese nel 2012/13. Ci sarebbe però anche Matteo Acquati, dello staff sanitario del club. Varese ha un ex ed è Daniele Cavaliero, al primo anno a Varese. Ma la storia è ricca di giocatori che sono passati da una sponda all’altra delle due squadre italiane più titolate a livello europeo con Cantù. Il passaggio Varese-Milano più clamoroso fu quello di Dino Meneghin nel 1981: dopo aver dominato a Varese, Meneghin vinse altri cinque scudetti e due titoli europei a Milano. Altri trasferimenti epocali ma in senso opposto furono quelli di Paolo Vittori da Milano a Varese; di Giulio Iellini da Milano a Varese; di coach Sandro Gamba che da braccio destro di Cesare Rubini passò a fare il capoallenatore all’allora Ignis Varese. Dino Boselli, prodotto del vivaio Olimpia, andò a Varese nell’ambito dell’affare che portò Meneghin a Milano. Nane Vianello, grande artefice della vittoria dell’Olimpia nella Coppa dei Campioni del 1966 passò da Varese a Milano. Meno significativi in epoche recenti i passaggi da una sponda all’altra di Jerry McCullough, Willie Deane e Kristjan Kangur.

 I PRECEDENTI – Milano-Varese ovvero una delle classicissime del basket italiano. L’Olimpia è la squadra che ha vinto più scudetti, 26, ma Varese è la squadra italiana che ha vinto più volte la Coppa dei Campioni, cinque, raggiungendo la finale per il titolo europeo per 10 edizioni consecutive, un cammino impressionante. Nella prima parte degli anni ’70, la rivalità tra queste due squadre ha raggiunto picchi altissimi. Per tre stagioni consecutive, nel 1971, 1972 e 1973, il titolo italiano è stato assegnato attraverso uno spareggio in territorio neutrale (due volte a Roma, una a Bologna) tra queste due squadre. Varese ha vinto due volte, Milano si è imposta in una circostanza. Lo spareggio più sentito a Milano resta quello del 4 aprile 1972 quando il Simmenthal a Roma sconfisse l’Ignis 65-60 ovviando ai 25 punti di Manuel Raga e ai 22 con 13 rimbalzi di Dino Meneghin. L’Olimpia ebbe quattro uomini in doppia cifra e vinse la battaglia a rimbalzo 35-27 grazie ad un Arthur Kenney stratosferico, 12 punti e ben 16 rimbalzi. Renzo Bariviera ebbe 12 punti, 6 palle rubate e segnò due tiri liberi chiave nel finale, le due guardie Iellini (10) e Brumatti (14) segnarono 24 punti in coppia. Era un basket diverso: l’Olimpia impiegò in tutto sette uomini in quella finale. A Roma c’erano 15.000 spettatori all’Eur. Lo spareggio più drammatico però fu precedente, nel 1966: Varese decise di schierare l’italoamericano Tony Gennari in posizione irregolare e vinse. Lo scudetto fu assegnato al Simmenthal a tavolino. Nella seconda metà degli anni ’70 mentre Varese dominava, l’Olimpia visse gli anni più difficili salvo risollevarsi e ricrescere negli anni ’80.  L’episodio che attenuò la rivalità in campo – non fuori – fu proprio la cessione di Dino Meneghin da Varese a Milano nel 1981: sancì nel dopo Borghi la fine dell’impero varesino e diede il via ad un decennio di vittorie dell’Olimpia. Dal 1982 al 1989, Milano ha vinto cinque scudetti e due Coppe dei Campioni. Meneghin in pratica riuscì a duplicare a Milano quello che aveva fatto a Varese. Attualmente l’Olimpia ha una striscia di quattro vittorie consecutive contro Varese. In tutto, il bilancio tra le due squadre è di 96-74 per l’Olimpia. Lo scorso anno MarShon Brooks segnò 37 punti proprio a Varese nella gara di andata.

GLI ARBITRI – La partita Milano-Varese sarà diretta da Dino Seghetti, Manuel Mazzoni e Denis Quarta.

 GENTILE @ 150 – Alessandro Gentile ha toccato quota 150 partite in maglia Olimpia con 1729 punti segnati per una media di 11.5 punti per gara nella sua carriera milanese.

CINCIA  2000 – Andrea Cinciarini è a meno 20 punti dai 2000 segnati in carriera nel campionato di Serie A.

ABBONAMENTI – Chiusa la campagna abbonamenti, per il secondo anno consecutivo l’Olimpia ha superato la barriera delle 3.000 tessere.

Stagione Abbonati
2009/10 1.313
2010/11 1.355
2011/12 1.896
2012/13 1.685
2013/14 2.004
2014/15 3.694
2015/16 3.453

 

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