Comincia lunedì ad Agropoli – prima gara dell’Olimpia alle ore 16:00 contro Pesaro – l’ultimo atto del Campionato Under 17. Sulla carta, l’Olimpia è una delle favorite anche se dopo una stagione pesante ha pagato un prezzo agli infortuni, quelli di Leonardo Nicolodi, lo scorso anno protagonista nella Nazionale Under 16 agli Europei, Mattia Sguazzin, uno dei punti di forza della squadra nonostante sia un 2010, e di Otto Taldrik, lui pure infortunato. Senza questi tre giocatori, l’Olimpia ha strappato il pass per le finali nazionali battendo la Stella Azzurra Roma ma non è stata una passeggiata. Da verificare la disponibilità di tutti e tre per Agropoli.
Il girone eliminatorio tra l’altro è complicato: l’Olimpia oltre a Pesaro, dovrà vedersela con Ferrara, squadra molto quotata, e Derthona, un’altra delle favorite tradizionali. In pratica, verrà eliminata subito una squadra molto forte. La formula è la solita: la prima accede direttamente ai quarti di finale, seconda e terza invece devono tornare subito in campo per gli “spareggi”, di fatto gli ottavi di finale. Trento, Cantù Bassano e Bologna sono le altre teoriche protagoniste. La Virtus è la squadra che, vincendo a Milano ribaltando lo scarto dell’andata, ha costretto l’Olimpia agli spareggi; Cantù è arrivata alla finale della zona regionale perdendo la finale contro l’Olimpia ma solo a causa della differenza canestri nel doppio confronto. Questo significa che la competizione è equilibrata e aperta ad ogni risultato. “Arriviamo a questo appuntamento al termine di una stagione molto lunga e intensa, che ha permesso al gruppo di crescere come collettivo e ai singoli di fare passi avanti importanti nel proprio percorso individuale – spiega Coach Michele Catalani -. Si tratta un patrimonio di lavoro e di esperienze che vogliamo mettere a frutto in questa settimana. Sappiamo bene cosa ci aspetta: già dalla fase a gironi incontreremo squadre molto competitive e strutturate, con tanti ragazzi di grande prospettiva. Ci siamo guadagnati il diritto di essere a queste Finali passando dallo spareggio con la Stella Azzurra, una sfida che abbiamo saputo gestire nei momenti decisivi e che ci ha dato ulteriore fiducia. Per essere competitivi dovremo curare al massimo ogni dettaglio e affrontare ogni partita con grande determinazione, restando concentrati sul nostro percorso, una gara alla volta.”
L’Olimpia ha vinto quattro scudetti giovanili negli ultimi due anni, ma sempre a livello Under 19 e Under 15. Non ha mai vinto a livello Under 17. La squadra, a dispetto delle assenze, è competitiva, ha svolto attività internazionale, ma è anche abbastanza giovane per la presenza nella rotazione di numerosi elementi del 2010 come Farid Compaore, grande protagonista dello spareggio, ma anche Matteo Ursu, Hassan Brusamarello e Mattia Sguazzin.

Il roster dell’Olimpia U17
| N. | Giocatore | Anno | Altezza | Ruolo |
| 2 | Riccardo Dozio | 2009 | 184 | Play/Guardia |
| 3 | Mattia Cerbino | 2010 | 180 | Play/Guardia |
| 7 | Mirko Puccia Modica | 2009 | 189 | Play/Guardia |
| 9 | Jacopo Vogogna | 2009 | 196 | Guardia |
| 10 | Filippo Finazzer-Flory | 2009 | 190 | Guardia |
| 12 | Otto Kaur Taldrik | 2010 | 203 | Ala |
| 16 | Andrea Chouenkam | 2009 | 203 | Ala |
| 17 | Riccardo Fontana | 2010 | 180 | Guardia |
| 20 | Luca Lasalandra | 2009 | 196 | Guardia/Ala |
| 21 | Farid Compaore | 2010 | 199 | Ala |
| 22 | Matteo Ursu | 2010 | 211 | Ala/Centro |
| 23 | Virginio Firpo | 2009 | 200 | Ala/Centro |
| 25 | Leonardo Nicolodi | 2009 | 196 | Guardia/Ala |
