L’Olimpia gioca a Udine, nel palasport intitolato al leggendario peso massimo Primo Carnera, la gara numero 63 della propria stagione. Sotto la guida di Coach Peppe Poeta ha di fatto completato un intero girone: questa infatti è la sua gara numero 15 da capo allenatore in Serie A (11-3, il record) cui vanno aggiunte le tre vittorie delle Final Eight di Coppa Italia. In termini di classifica, è una partita ovviamente da vincere per tenere il passo delle squadre migliori e provare a salire ancora un po’ in graduatoria. Non è una gara facile, contro una squadra che ha perso otto volte con scarti di cinque o meno punti di differenza. Del resto già a Milano l’Olimpia – che prevalse con un tiro allo scadere di Brooks – l’Olimpia ebbe modo di fare i conti con la solidità, in difesa, a rimbalzo della squadra guidata da Adriano Vertemati che fu avversario di Milano nei playoff di EuroLeague del 2021 quando era l’assistente di Andrea Trinchieri al Bayern Monaco. Nell’Olimpia farà il suo esordio in prima squadra il 2010 Mattia Sguazzin, che è friulano, di Udine, e quindi andrà in campo davanti alla propria gente.
NOTE – APU Udine-EA7 Emporio Armani Milano si gioca domenica 29 marzo 2026, al Carnera di Udine con diretta su Sky Sport e su LBATv. Per vedere la partita in streaming clicca qui.
GLI ARBITRI – Tolga Sahin, Alessandro Perciavalle, Marco Attard.
COACH EMILIO KOVACIC – “Udine è una squadra ben allenata che ha avuto tanto tempo per preparare questa partita. Anche per questo ci aspettiamo una battaglia estremamente impegnativa in cui dovremo dare il meglio di quanto abbiamo sapendo che sarà l’unico modo per portare a casa una vittoria”.

UDINE OUTLOOK – Dopo un avvio zoppicante, una vittoria su otto, Udine ha cambiato passo risalendo la classifica. Adesso con un bilancio di 8-13 è ad una gara dalla zona playoff, nonostante numerose sconfitte siano maturate all’ultimo tiro o quasi, inclusa la partita di Milano nel girone di andata. Il playmaker è l’espertissimo Semaj Christon, una guardia che ha giocato in sei squadre diverse in sei stagioni in Italia. Arrivato a stagione in corso, ha ribaltato il rendimento della squadra. Adesso produce 14.2 punti e 5.6 assist per gara. Non è un tiratore da tre punti, ma è micidiale dalla media distanza. Accanto a lui è Anthony Hickey, rientrato dopo un periodo out, che ha numeri di altissimo livello, 15.2 punti, 5.6 assist e 3.3 rimbalzi per gara ma anche il 42.1% nel tiro da tre. Il terzo straniero negli esterni è Aubrey Dawkins, 7.8 punti per gara con il 42.6% nel tiro da tre. Nell’ultimo turno, contro Venezia, ha segnato 19 punti in 19 minuti. La rotazione di cinque esterni è completata da Andrea Calzavara e Mirza Alibegovic. Il primo, lombardo di Gallarate, è uno dei giocatori italiani emergenti, 8.1 punti e 3.1 assist di media in 19.1 minuti a partita partendo dalla panchina. Alibegovic invece parte nei primi cinque e sta rispondendo al ritorno in Serie A con 13.5 punti per gara più 2.3 assist e 2.9 rimbalzi di media. Alibegovic, che fu grande protagonista della partita di andata (segnò la tripla che rispose a quella di Zach LeDay, ma venne cancellata dalla successiva prodezza di Armoni Brooks), sta tentando otto tiri da tre punti a partita e li trasforma con il 37.7%. L’ala forte è il veterano lituano, ex Sassari, Eimantas Bendzius, tiratore eccezionale da 11.3 punti e 4.4 rimbalzi, il 42.9% nel tiro da tre. L’ala Iris Ikangi è un altro giocatore fisico, difensore, solido, che tira da tre e aiuta a rimbalzo (5.3 punti e 2.8 rimbalzi di media). Il centro è Christian Mekowulu (9.7 punti e 5.9 rimbalzi), rimbalzista offensivo di alto livello, veterano del campionato italiano (Sassari, Treviso), giocatore verticale che ha il 64.2% da due. L’alternativa è un altro veterano, grande intimidatore, Skylar Spencer, uomo da 4.5 punti e 6.8 rimbalzi di media, anche lui efficace rimbalzista d’attacco, che sa chiudere al ferro. La rotazione la completa Matteo Da Ros, un altro giocatore lombardo (3.5 punti e 3.4 rimbalzi di media).
LA UDINE CONNECTION – Ousmane Diop ha giocato a Udine nelle stagioni 2016/17 e 2017/18 in Serie A2, con 4.0 punti e 3.8 rimbalzi di media.
I PRECEDENTI Vs UDINE – Anche se udine ha cambiato nome e pelle più volte nel corso della sua storia, in totale i precedenti sono 27 con 23 gare di campionato e quattro di Coppa Italia. L’Olimpia ne ha vinte 23 incluso un 10-3 in territorio avverso. Una tripla di Brooks sulla sirena valse la vittoria per 83-82 all’Olimpia nel match di andata. Ci furono 19 punti di Shavon Shields e 16 di Zach LeDay. Nel finale, l’Olimpia segnò la tripla del soprasso con LeDay; sul capovolgimento di fronte Alibegovic segno un’incredibile tripla con 2.0 secondi da giocare. Ma Coach Poeta aveva un time-out e così l’Olimpia ha potuto rispondere avanzando la palla e poi grazie alla tripla dall’angolo di Armoni Brooks.
