Reduce dalla finale raggiunta un anno fa e da due edizioni della Next Gen europea di spessore, forte di una reputazione costruita nell’ultimo quinquennio, l’Olimpia – con assetto Under 18 – si cimenta ancora al massimo livello europeo. L’appuntamento da venerdì è in Germania ad Ulm, ironicamente dove sta giocando Diego Garavaglia che è uno dei motivi per cui il settore giovanile dell’Olimpia nelle stagioni recenti ha moltiplicato il proprio status. Ovviamente la squadra di questa stagione non è paragonabile per rango ed esperienza dei giocatori a quella della stagione scorsa quando c’erano Garavaglia, Suigo e Lonati. Inoltre, mai dimenticare che la Next Gen di EuroLeague è riservata a squadre Under 18 mentre in Italia si gioca a livello Under 19 quindi quella dell’Olimpia è una squadra in parte improvvisata ovvero una mista che comprende i più giovani dell’Under 19 (i nati nel 2008) e i più preparati dell’Under 17 inclusi due ragazzi del 2010, Farid Compaore e Mattia Sguazzin. “Per noi, si tratta di un’ottima occasione per metterci alla prova nel miglior torneo d’Europa e confrontarci ancora una volta con alcuni dei migliori settori giovanili del Continente. Noi avremo un gruppo molto rinnovato rispetto alle scorse stagioni, con tanti ragazzi molto giovani, ma andiamo ad Ulm con grande voglia di misurarci e continuare a crescere”, dice Coach Michele Catalani.

Il torneo di Ulm è il primo della nuova stagione: seguiranno quelli di Abu Dhabi, Bologna e Belgrado. È la seconda volta che Ulm ospita un torneo della Next Gen, ma è la prima volta che l’Olimpia gioca all’Orange Arena. La formula è la solita: le otto partecipanti sono divise in due gironi di quattro squadre che disputano tre gare in due giorni e poi la quarta è la finale. Le due prime si contendono il posto per le finali di Atene. Poi però scatteranno le wild-card in base al rendimento delle varie squadre. A Ulm, il girone dell’Olimpia comprende Cedevita Lubiana, Ulm e la Next Gen di Ulm, ovvero una squadra mista difficile da inquadrare. Nell’altro girone ci sono Manresa, Villeurbanne, Mega Basket Belgrado e Olympiacos.

Federico Costaglione

L’Olimpia è la prima squadra a scendere in campo, venerdì 6 febbraio alle 9:00 contro Lubiana. La sera alle 20:15 i padroni di casa di Ulm e alle 13 del 7, un vero tour de force che metterà a dura prova la compattezza fisica e mentale del gruppo, giocherà contro la Next Gen Ulm (che avrà in panchina anche Massimo Bulleri). Per questo evento l’Olimpia utilizzerà due giocatori in prestito, la guardia Alessandro Manfredotti da Reggio Emilia e il bresciano Fallou Mbow, un centro alla seconda esperienza con Milano dopo le sette gare disputate un anno fa tra Belgrado e Abu Dhabi.

Ogni gara sarà una scoperta per i giovani dell’Olimpia. Se Mbow faceva parte del gruppo della passata stagione, gli altri sono tutti debuttanti ad eccezione di Baptiste Chauveau che lo scorso anno ebbe 16 minuti di spazio a Belgrado, mentre Djordje Gulic ne giocò 20 con la squadra mista di Belgrado prima di approdare all’Olimpia. Tuttavia, molti dei ragazzi hanno comunque esperienza internazionale: Andrea Chouenkam, Leonardo Nicolodi, Farid Compaore e Mattia Sguazzin hanno giocato gli Europei Under 16 la scorsa estate; Luca Bandirali li ha disputati la stagione precedente; Djordje Gulic ha già giocato a livello Under 18 con la Nazionale del Montenegro.

Djordje Gulic
Il programma del Girone A
GiornoOra
Venerdì 6 febbraio09:00OLIMPIA MILANOCedevita Lubiana
Venerdì 6 febbraio11:15rathiopharm UlmNext Gen Ulm
Venerdì 6 febbraio18:00Next Gen UlmCedevita Lubiana
Venerdì 6 febbraio20:15OLIMPIA MILANOrathiopharm Ulm
Sabato 7 febbraio13:30OLIMPIA MILANONext Gen Ulm
Sabato 7 febbraio15:45rathiopharm UlmCedevita Lubiana
Andrea Chouenkam

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