L’Olimpia torna a giocare in trasferta, dove ha vinto cinque volte in questa stagione. Lo fa a Villeurbanne contro una squadra che vanta appena sette successi in stagione ma viene affrontata nel miglior momento di forma probabilmente da un po’ di tempo a questa parte. L’Asvel nelle ultime due gare casalinghe ha tenuto testa prima al Barcellona e poi ha perso di un solo punto con il Panathinaikos la scorsa settimana. Inoltre, è reduce dalla vittoria di Bologna. È una squadra che ha giovato dell’addizione di Braian Angola, può contare sull’esperienza di Thomas Heurtel e ha lunghi dotati di grande verticalità ed atletismo. È una squadra che, come aveva dimostrato già a Milano nel girone di andata, è capace di far giocare male gli avversari, di abbassare e controllare il ritmo, difendere forte. Quindi l’Olimpia, che ha bisogno di una vittoria per rimanere agganciata alla zona post season, deve prepararsi ad una battaglia di 40 minuti come fu quella di Milano, in occasione della prima partita diretta da capo allenatore dell’Olimpia in Euroleague da Peppe Poeta (anche se allora la squadra apparteneva ad Ettore Messina, indisposto). L’Olimpia arriva a questa gara reduce dal largo successo su Baskonia. In questa gara, ha abbinato alla consistenza offensiva, un secondo tempo di grande solidità anche in difesa che rappresenta la chiave che ha caratterizzato le migliori partite stagionali. Purtroppo, la situazione di emergenza nel roster prosegue: Leandro Bolmaro non è disponibile, Josh Nebo non è disponibile, quindi sarà necessario che Nico Mannion e Diego Flaccadori supportino la rotazione degli esterni come è successo nell’ultima gara e che Devin Booker confermi la prestazione fornita contro Baskonia. Fortunatamente, è imminente il ritorno a tutti gli effetti di Stefano Tonut e Ousmane Diop che a Villeurbanne saranno in panchina ma non ancora utilizzabili al contrario di quello che accadrà già da lunedì prossimo a Treviso. La partita in Francia potrebbe diventare una partita speciale per Shavon Shields che si trova ad appena cinque punti dal traguardo dei 2.000 punti segnati in EuroLeague con l’Olimpia Milano.

NOTE –ASVEL Villeurbanne-Olimpia Milano si gioca venerdì 6 febbraio alle ore 20:00 alla LDLC Arena di Lione con diretta su Sky Sport.

GLI ARBITRI – Juan Carlos Garcia (Spagna), Sergio Silva (Portogallo), Alberto Baena (Spagna).

COACH PEPPE POETA– “E’ una partita piena di insidie perché, a dispetto della posizione in classifica, l’Asvel sta dimostrando di essere una squadra viva e competitiva, che ha messo in difficoltà Barcellona e Panathinaikos e ha appena vinto a Bologna. Dovremo giocare con fisicità contro una delle squadre più atletiche di tutta l’EuroLeague, non concedere rimbalzi d’attacco, non farli correre in transizione e in difesa reggere l’uno contro uno di alcuni giocatori che hanno la capacità di creare per sé stessi e per i compagni”.

Quinn Ellis contro Glynn Watson

ASVEL VILLEURBANNE OUTLOOK – L’Asvel ha sacrificato il suo giocatore di riferimento, Nando De Colo, permettendogli di tornare al Fenerbahce a giocare per le Final Four. Ma continua a contare sulla classe enorme di un altro veterano, Thomas Heurtel, 38 anni, che ha giocato le ultime 15 partite dopo un infortunio con 9.4 punti e 4.9 assist per gara, più o meno in linea con le sue medie carriera costruite in 268 gare disputate in EuroLeague. Un altro giocatore pericoloso è l’altro playmaker, Glynn Watson, una delle rivelazioni della stagione, con 14.1 punti e 3.0 assist per partita. Watson ha segnato 25 punti nella partita di andata e cinque volte ha segnato almeno venti punti. Uscito dall’università del Nebraska dove ha giocato per un anno con Shavon Shields, 28 anni, lo scorso anno era a Gravelines e questa è la sua stagione d’esordio in EuroLeague. Il terzo playmaker, se serve, è Adam Atamna, 19 anni, considerato uno dei migliori prospetti europei del ruolo. Gli esterni sono il veterano David Lighty, una specie di uomo franchigia, alla settima stagione all’Asvel; l’atletico Shaquille Harrison (6.9 punti e 2.5 rimbalzi di media), mancino, difensore con 183 presenze nella NBA; e un altro giocatore di esperienza, Edwin Jackson, 37 anni, alla quarta stagione a Villeurbanne. Nel ruolo di ala piccola, è stato aggiunto da poco e ha lasciato subito il segno Braian Angola, 18.0 punti e 6.0 assist di media nelle prime uscite, da anni in Europa anche in squadre importanti (Galatasaray, Hapoel Tel Aviv, Gran Canaria) ma senza giocare prima in EuroLeague. Melvin Ajinca (22 anni) è un’ala di grande potenza fisica, con una grande carriera giovanile alle spalle, incluso un argento Mondiale Under 19 nel 2023 che segna 6.4 punti per gara. Zachary Seljaas è un’ala forte con un gran tiro da fuori, 7.8 punti e 3.1 rimbalzi di media. In pratica tre quarti dei suoi tiri sono da tre punti. Al primo anno in EuroLeague, in precedenza aveva giocato soprattutto in Germania. Nel ruolo di ala forte, sono disponibili anche Bodian Massa, 2.10, 4.3 punti e 4.1 rimbalzi di media, anche lui al primo anno di EuroLeague; e Paul Eboua, che aveva cominciato la stagione a Trapani (6.8 punti per gara, 45.5% nel tiro da tre per il momento) e ha avuto subito un buon impatto. I centri sono Bastien Vautier, 6.2 punti e 2.6 rimbalzi di media ma anche un’esplosione da 28 punti nella gara vinta contro l’Efes in cui ha dimostrato tecnica oltre che fisicità; Armel Traore, atletico e verticale (6.3 punti e 3.6 rimbalzi a partita) e Mbaye Ndiaye, 7.2 punti e 5.0 rimbalzi di media.

Nico Mannion al tiro contro Bodian Massa

I PRECEDENTI Vs ASVEL VILLEURBANNE– La storia dei precedenti contro Asvel è fatta di 18 scontri diretti di cui 12 risalgono all’era EuroLeague. L’Olimpia ha affrontato l’Asvel per la prima volta nella stagione 1966-67 in Coppa dei Campioni battendolo 86-66 (23 di Gabriele Vianello, 21 di Austin Robbins) in Francia e in casa 103-85 (Steve Chubin 26, Robbins 21). Nella Coppa Korac del 1995/96, l’Olimpia eliminò l’Asvel in semifinale vincendo 81-72 in trasferta e 73-69 in casa. Infine, nell’Eurocup del 1997/98, nei quarti di finale, eliminò l’Asvel vincendo in trasferta 67-58 (24 punti di Thurl Bailey) e sopravvivendo ad una sconfitta in casa 70-62 (17 di Flavio Portaluppi). In EuroLeague i precedenti sono 11 con sette vittorie Olimpia e quattro dell’Asvel. In tutto, l’Olimpia è 13-5 All-time contro l’Asvel, 7-2 in casa, 6-3 in trasferta.

Devin Booker

GAME NOTES – Zach LeDay era a 13 punti di distanza dai 2.500 in carriera prima della gara con Baskonia. Dopo averne segnati 19 è salito a 2506. Devin Booker era a meno 13 dai 2.000 in carriera prima di giocare con Baskonia. Ne ha segnati 21 e adesso è a quota 2.008. Booker ha giocato la partita numero 200 in carriera. Armoni Brooks è primo assoluto per triple segnate con 75. Di tutti i primi 25 di questa graduatoria, è anche il migliore per percentuale di realizzazione con il 44.8%. Ha segnato almeno una tripla in 17 gare consecutive. Contro Baskonia, Pippo Ricci ha giocato la gara numero 145 in EuroLeague con l’Olimpia diventando il quarto di sempre alle spalle di Nicolò Melli, Kaleb Tarczewski, Shavon Shields. Shavon Shields è a meno 5 punti dai 2.000 in maglia Olimpia. Marko Guduric ha messo dentro gli ultimi 33 tiri liberi tentati.

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