Ultimo appuntamento prestagionale dell’Olimpia al torneo di Trento dove affronterà per la seconda volta Verona e poi una tra i padroni di casa di Trento (ironicamente la stessa squadra del debutto in campionato l’8 ottobre sul medesimo parquet) e Capo d’Orlando. L’Olimpia va in campo alle 18.00 sabato 19 settembre. Farà il suo debutto Daniele Magro, tornato a tempo pieno con la squadra dopo l’infortunio di Bormio. In questi giorni ha ripreso ad allenarsi anche Oliver Lafayette: viaggia con il gruppo e se i riscontri dell’ultimo minuto saranno positivi, dopo aver forzato, potrà vedere il campo per qualche minuto. Insomma, non sarà solo mezza Olimpia anche se le condizioni dei singoli non permettono di sbilanciarsi troppo. Coach Repesa ha forzato i tempi in settimana per salire di tono rispetto a Voghera e preparare il vero debutto, a Torino, in Supercoppa. Resta fuori Krunoslav Simon che deve smaltire i postumi dell’infortunio rimediato nell’ultima gara degli Europei. Alessandro Gentile e Andrea Cinciarini, che rientrano dagli impegni azzurri, si rimetteranno a disposizione del Coach dalla prossima settimana.
La prima avversaria, Veron,a è nota: squadra con un grande realizzatore come Ray Rice, buoni tiratori anche tra i lunghi (oltre ovviamente al playmaker Marco Spanghero), ha in Vitalis Chikoko un centro di lusso per la serie A2. A Voghera aveva ceduto solo nel finale a Torino ed era in vantaggio all’intervallo contro l’Olimpia prima di soccombere ma con moderazione nel terzo quarto. Le altre due avversarie sono squadre di Serie A: Capo d’Orlando ha rivoluzionato il roster, puntando su un mix di giovani e veterani tra cui spiccano Gianluca Basile, grande ex tra l’altro, il macedone Vlado Ilievski e la perla del mercato, il lituano Simas Jasaitis. Trento ha due giocatori che sono stati tagliati dalla Nazionale solo alla vigilia della partenza per gli Europei, Peppe Poeta e Davide Pascolo ma il grande osservato è Julian Wright, centro esplosivo, grande stoppatore visto nella NBA e poi al Panathinaikos.
Dopo Trento, l’Olimpia si tufferà nella stagione degli 80 anni: la prossima settimana sarà dedicata all’inserimento dei nazionali, al recupero degli infortunati e alla preparazione della Supercoppa cui seguirà la tournee americana di Chicago e New York per affrontare il fortissimo Maccabi Tel Aviv. Di rientro la kermesse al Forum contro i Boston Celtics prima di giocare due volte in quattro giorni in campionato: contro Trento in trasferta e Varese. Roba da far tremare i polsi e prosciugare di energie ma è un’Olimpia ambiziosa, che avrà bisogno di assestarsi però non si tirerà indietro.