E’ stata una partita anomala salvo che nel finale quando i soliti difetti sono tornati a galla: dal più otto, l’Olimpia è scivolata a meno cinque e il tentativo di rimetterla in piedi, con una tripla di Nico Mannion e la seconda finita sul ferro di Armoni Brooks, è stato vano: Udine ha vinto 86-83. E’ stata una partita anomala perché Brooks non ha segnato da tre, LeDay ha finito con tre punti e un solo canestro in una gara rovinata dai tre falli commessi nel primo tempo, Booker non ha giocato nella ripresa per un risentimento al ginocchio. Milano era avanti di sei a metà gara, ha avuto ripetutamente otto punti di vantaggio nel secondo tempo e un massimo di dieci, ma non è riuscita a finire la partita lasciandola all’avversaria, brava ad approfittarne dopo un atteggiamento sornione per tutta la gara,

Devin Booker

IL PRIMO TEMPO – Il quarto iniziale è un botta e risposta. Nessuna delle due squadre costruisce più di due punti di vantaggio. Udine si affida inizialmente al gioco interno di Skylar Spencer e in generale ai tiri dalla media di Semaj Christon. L’Olimpia litiga con il tiro da fuori, non solo da tre punti, ma riesce a innescare prima Josh Nebo e poi Devin Booker che ferisce la difesa avversaria nelle sue situazioni di mismatch. Alla fine del primo periodo è 14-14. Nel secondo quarto, Nico Mannion con la sua velocità carica di falli i difensori avversari, taglia la difesa in due ed è anche l’autore dell’unico canestro da tre del primo tempo. Il vantaggio raggiunge i sei punti, Mirza Alibegovic con due triple consecutive ricuce il divario. Ma con Bendzius e Dawkins a quota tre falli, Armoni Brooks attacca dal palleggio, va in lunetta sette volte segna sempre. E’ lui con Mannion a generare il più sei, 40-34 anche dopo il terzo fallo di Zach LeDay e l’uscita di Stefano Tonut per un infortunio (che poi rientrerà).

Leandro Bolmaro

IL SECONDO TEMPO – Dopo il più otto firmato da Nebo e da Brooks con una palla rubata. Udine risponde con un time-out cui seguono una tripla di Christon e un gioco da tre di Dawkins. Sul più due, l’Olimpia piazza un nuovo parziale con Nebo, un tiro dalla media di Mannion e poi un lay-up di Tonut su assist ancora di Mannion. Diventa 56-48. Udine risponde, Guduric fa lo stesso dall’angolo. L’ultima zampata la firma Diop a rimbalzo, 63-56 alla fine del terzo. Nel quarto la tripla dall’angolo di Tonut, assistito da Guduric, vale il massimo vantaggio sul più dieci. Udine si rimette in ritmo con una tripla di Bendzius e una di Ikangi rientrando a meno quattro in un attimo. L’Olimpia dà la sensazione di poterla controllare su un canestro e fallo di Bolmaro. Invece è Udine a salire di colpo. I tiri dalla media di Christon devastano la difesa di Milano che concede anche una tripla ad Alibegovic. Il divario viene colmato rapidamente. L’11-‘ consegna tre punti di vantaggio ad Udine. Li cancella LeDay con un gioco da tre punti. Ma è l’ultimo sussulto. Udine fa un altro 5-0 con Christon padrone della gara. A partita compromessa, Mannion segna la tripla del meno due, Christon centra un solo tiro libero ma il tentativo di Brooks di forzare il supplementare non ha esito. Finisce 86-83.

Condividi l’articolo con i tuoi amici e supporta la squadra

Condividi l’articolo con i tuoi amici e supporta la squadra

URL Copied to clipboard! icon-share