L’Olimpia domina gara 2, gioca con aggressività in difesa, resiste alla sfuriata iniziale di Amedeo Della Valle (20 punti) poi prende in mano la partita e non la molla più. Alessandro Gentile gioca una partita straordinaria, fa 9/10 al tiro e quando serve mette a tacere la difesa reggiana. Rakim Sanders devasta Kaukenas dopo i 27 del lituano nella partita di andata e il resto viene di conseguenza perché tutti giocano davvero bene e portano il mattone, a partire da Kalnietis e Lafayette. Serie finale sul 2-0 prima del trasferimento a Reggio Emilia per gara 3 e 4. 94-73 il finale

IL PRIMO TEMPO – Alessandro Gentile debutta con una schiacciata, segna nove dei primi 11 punti di Milano. L’Olimpia si procura l’11-7 con Sanders immolato su Kaukenas. La risposta di Reggio Emilia arriva su una sequenza in cui a Batista viene fischiato un tecnico e a Gentile un fallo in attacco. Qui piazza un parziale di 5-0 e va avanti 14-12. L’Olimpia reagisce subito, con un libero di Cinciarini, una palla rubata da McLean, un 3/4 dalla liena di Sanders. Vale il sorpasso immediato. Reggio Emilia va a ripetizione in lunetta negli ultimi possessi del quarto e rimette la testa avanti. Bruno Cerella con la prima tripla firmata Olimpia supera di nuovo ma la sua bomba è cancellata da Della Valle che chiude un primo quarto da 12 punti portando Reggio Emilia sul 24-23. L’Olimpia alza i giri del motore in difesa. Una palla rubata da Lafayette e trasformata in due punti in contropiede vale il sorpasso. Un grande anticipo di Cerella in situazione di mismatch contro Lavrinovic genera la tripla di Lafayette del 28-24 che forza Coach Menetti al time-out. Al rientro è ancora Olimpia: Lafayette forza la palla persa di Kaukenas, poi Gentile completa un gioco da tre. Milano scatta sul più sette. Veremeenko dalla lunetta ferma il parziale, Gentile risponde dalla media in post-up. Qui gli attacchi emergono: segna Kaukenas, risponde Sanders con un lungo due, De Nicolai trova la tripla del nuovo meno quattro e Coach Repesa ci parla sopra con un time-out. Reggio Emilia torna a meno tre dopo una sequenza di quattro punti consecutivi di Veremeenko. Poi però sale in cattedra Rakim Sanders: tripla da sinistra, palla rubata e canestro in contropiede. Il parziale cresce quando Kalnietis strappa un rimbalzo in difesa, va in coast-to-coast, segna e prende fallo da Della Valle obbligando Menetti ad un nuovo time-out sul 46-35 Olimpia. Il finale di tempo è controllato dagli attacchi anche perché dopo la tripla di Silins, Kaukenas mette le tende in lunetta dove raggranella punti che avvicinano Reggio Emilia da meno 11 a meno sei, il 51-45 della fine del primo tempo.

IL SECONDO TEMPO – Reggio Emilia si presenta con una tripla di De Nicolao, raddoppiata poco dopo da Veremeenko, ma l’Olimpia risponde con una fiammata di Kalnietis prima di commettere il terzo fallo poi due jumper spettacolari di Gentile e quindi la tripla di Simon del nuovo più nove sul 65-56. Questo è il momento in cui la partita diventa spigolosa, in cui Coach Repesa, come Menetti, deve fare i conti con la situazione falli di tutti gli esterni e di Batista. La partita si arresta un po’ dopo 25 minuti di qualità. Sanders con due liberi scava 13 punti di margine, ma nell’ultima sequenza di tiri, Della Valle trova due triple consecutive. Alla fine del terzo è 69-62 Olimpia. Rakim Sanders prende in mano la squadra nel quarto. Va a rimbalzo d’attacco come un ossesso, difende e segna sette punti in meno di quattro minuti. Kalnietis è chirurgico nello scegliere i tempi delle penetrazioni e Lafayette apre il campo e il vantaggio sale a 14 punti. Il massimo diventa 17 e a quel punto Reggio Emilia molla con Gentile che mette ottavo e nono tiro consecutivo.

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