E’ il primo turno del girone di ritorno della Serie A e l’Olimpia affronta la stessa squadra contro cui aveva esordito a ottobre, la Bertram Tortona, questa volta in trasferta, in un’arena nella quale non è mai entrata prima. E’ una gara che capita in mezzo ad un tour de force di EuroLeague ma conserva una sua importanza per tanti motivi. Tortona ha legittimato il suo ruolo di squadra di vertice nonostante quanto accaduto a Trapani l’abbia privata di una vittoria che aveva ottenuto senza “agevolazioni”. E’ anche uno scontro diretto in classifica con Tortona che ha vinto la partita di andata con tre punti di scarto (nel caso serva controllare anche la differenza canestri). L’Olimpia si presenta a Tortona con una striscia attiva di sei successi consecutivi in Serie A con i quali ha risalito la graduatoria fino al terzo posto attuale, ad una vittoria di distanza da Bologna e Brescia. Questa è una delle gare più complesse del girone di ritorno con tutto quello che comprta. Affrontare una squadra ben preparata da Coach Mario Fioretti come Tortona in situazione di “short rest” e alla vigilia della trasferta di Madrid non aiuta ma l’Olimpia ultimamente ha saputo attingere all’orgoglio per superare certi ostacoli. La squadra ha vinto quattro partite e “tre quarti” negli ultimi dieci giorni ma ovviamente la sconfitta con la Stella Rossa pesa sul morale. Quasi sempre l’Olimpia ha vinto quando è riuscita a difendere almeno nei momenti importanti mentre ha perso quando non è riuscita a imporsi. A Tortona si riparte da questa considerazione.

NOTE – Bertram Derthona- EA7 Emporio Armani Milano si gioca sabato 17 gennaio alle ore 18:45 alla Nova Arena di Tortona, con diretta su Cielo, Sky Sport e LBATv.

GLI ARBITRI – Michele Rossi, Giulio Pepponi, Christian Borgo.

COACH BEPPE MANGONE – “Tortona è una squadra ovviamente allenata molto bene, con un’identità chiara, che gioca con l’idea di avere ritmo in attacco attraverso la transizione e l’obiettivo di prendersi un tiro al primo vantaggio possibile, attaccando gli obiettivi difensivi identificati. In attacco sono sostenuti dalla grande stagione di Christian Vital, che è il primo realizzatore del campionato, e hanno trovato solidità nell’efficacia di Gorham e Strautins oltre che di un nucleo di giocatori italiani affidabile. I rimbalzi d’attacco e il livello di energia che riescono a produrre è sempre stato una costante delle loro partite casalinghe. Dovremo essere diligenti nelle fasi di transizione e avere in attacco grande attenzione per non subire la loro aggressività”:

Pippo Ricci

BERTRAM TORTONA OUTLOOK – Derthona ha chiuso il girone di andata con un record di 9-5 nonostante abbia potuto schierare il playmaker titolare Ezra Manjon in appena cinque partite (12.7 punti e 5.3 assist per gara) e Arturs Strautins in otto gare. È una squadra terza per punti segnati e quarta per assist. Il giocatore di riferimento in attacco è il bomber Christian Vital (19.9 punti per gara), alla seconda stagione a Tortona, una guardia che aiuta a rimbalzo (3.4) e da passare la palla (3.4 assist di media). Vital esegue 7.9 tiri da tre partita e va in lunetta 6.2 volte di media con l’87.4% di precisione. In assenza di Manjon, il playmaker titolare di fatto è Prentiss Hubb, ex Trento, alla seconda stagione italiana, uomo da 9.7 punti e 4.6 assist per game che tira con il 38.7% da tre. Tommaso Baldasso, che gioca 22.6 minuti a partita, comincia sempre dalla panchina e produce 10.9 punti e 2.1 assist per gara, ha l’88.6% dalla lunetta e tira da tre 6.4 volte a partita. Le ali piccole sono Andrea Pecchia (4.4 punti e 3.8 rimbalzi di media), un giocatore di energia e difesa, e Arturs Strautins, uno dei giocatori più efficaci dalla panchina del campionato, 13.1 punti in 18.3 minuti sul campo, 3.0 rimbalzi, il 67.7% da due e il 50.0% da tre. Jonas Riismaa (3.0 punti di media) di recente è sempre partito in quintetto da ala piccola anche se poi il suo minutaggio è inferiore a quello di Strautins e Pecchia. L’ala forte è Justin Gorham, al secondo anno a Tortona, 8.9 punti e 5.8 rimbalzi a partita (2.1 in attacco). Brekkott Chapman (4.3 punti e 2.2 rimbalzi) è il suo cambio. Il nazionale polacco Dominik Olejniczak (11.2 punti e 7.2 ribalzi) è un centro di posizione che converte al ferro (69.7%). La sua alternativa è Paul Biligha (5.1 punti e 3.2 rimbalzi per gara).

Armoni Brooks

I PRECEDENTI Vs TORTONA I precedenti sono 10 con bilancio favorevole all’Olimpia 8-2, 3-2 a Milano, 4-0 in trasferta, 1-0 sul neutro di Pesaro, nella finale di Coppa Italia del 2022 vinta 78-61. Tortona ha vinto la partita di andata all’Unipol Forum, 74-71 (16 punti di Zach LeDay).

LA TORTONA CONNECTION – Paul Biligha ha giocato quattro anni all’Olimpia, 127 presenze in Serie A, 416 punti. Nelle sue quattro stagioni ha vinto due scudetti (2022 e 2023), due Coppe Italia (2021 e 2022), una Supercoppa (2020), ha raggiunto le Final Four di EuroLeague del 2021. Tommaso Baldasso ha giocato a Milano per due stagioni vincendo due scudetti con 58 presenze nel campionato italiano. Il terzo ex della Bertram è Andrea Pecchia che è cresciuto nel settore giovanile dell’Olimpia con il quale ha vinto anche uno scudetto. Pippo Ricci ha giocato un anno a Tortona quando la squadra era ancora in Serie A2. Coach Mario Fioretti è alla prima esperienza da capo allenatore, a Tortona, dopo 22 stagioni da assistente allenatore dell’Olimpia.

Leandro Bolmaro

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