Il 14 novembre scorso, l’Olimpia Milano colse una delle più sorprendenti vittorie degli ultimi anni battendo 88-87 l’Olympiacos Pireo. Era la seconda gara allenata da Peppe Poeta – che non era ancora ufficialmente il capo allenatore della squadra – e venne ottenuta con un roster mutilato di Josh Nebo, Shavon Shields e Zach LeDay, tre quinti dello starting five. L’Olimpia riuscì a sopravvivere persino ai 52 punti segnati in coppia da Tyler Dorsey e Alec Peters. Adesso, va al Pireo per chiudere la stagione regolare e il proprio impegno in un’EuroLeague altalenante in cui grandi imprese (come quella ai danni dell’Olympiacos, ma anche i due successi sul Panathinaikos e quello sul Real Madrid) sono state vanificate da qualche occasione persa. L’ultima partita della stagione in realtà è la prima della fase che dovrà preparare la squadra al meglio per i playoff del campionato italiano. L’Olympiacos vincendo timbrerebbe il primo posto in stagione regolare; finirebbe seconda se fosse raggiunta da Valencia – in trasferta a Dubai – anche se la differenza tra le due posizioni è minima. Armoni Brooks e Pippo Ricci completano un percorso netto: sono due dei 41 giocatori che hanno disputato tutte le partita della regular season. Bryant Dunston ha superato l’infortunio alla mano e torna disponibile su un campo dove è stato protagonista. Marko Guduric non è con la squadra per motivi familiari; Zach LeDay è rimasto a Milano per “load management”

NOTE – Olympiacos Pireo-Olimpia Milano si gioca giovedì 16 aprile alle ore 20:15 ad Atene con diretta su Sky Sport.

GLI ARBITRI – Emilio Perez (Spagna), Mehdi Difallah (Francia), Alberto Baena (Spagna).

COACH PEPPE POETA- “Chiudiamo una stagione di EuroLeague che è stata, nel risultato, inferiore alle nostre ambizioni. In generale, siamo sempre stati competitivi anche quando avevamo assenze pesanti. In una competizione di altissimo livello in cui le differenze dei valori sono minime la chiave è sfruttare le occasioni che si presentano: noi qualche volta ci siamo riusciti – ad esempio proprio contro l’Olympiacos – ma non abbiamo vinto le partite che serviva vincere per andare avanti. Finiamo contro una delle favorite della competizione e con qualche assenza: il nostro obiettivo è usare questa partita per migliorare”

Bryant Dunston nella gara di Milano

OLYMPIACOS PIREO OUTLOOK – Reduce da quattro Final Four consecutive anche se senza vittorie, l’Olympiacos ha conquistato il vantaggio del fattore campo nei playoff quindi per vincere il trofeo d’ora in poi avrà solo bisogno di vincere ad Atene dove si giocheranno le Final Four (ma nel palazzo nemico di OAKA). Per raggiungere il traguardo, ha fatto di tutto anche sul mercato come dimostrano le addizioni a stagione in corso di giocatori come Cory Joseph (866 partite nella NBA in carriera), Monte Morris (416) e del centro Tyrique Jones, preso dal Partizan Belgrado. Questi giocatori hanno puntellato un roster composto da giocatori al Pireo da anni. Oltre a Joseph e Morris (che sarà out contro l’Olimpia), perso per infortunio Keenan Evans, il playmaker è Thomas Walkup, unico giocatore con più assist (5.9) che punti (5.0), un grande difensore, esperto, al quinto anno all’Olympiacos, ottavo in EuroLeague. Tyler Dorsey è il tiratore scelto, un greco-americano che ha giocato 107 partite nella NBA ed è stato anche al Maccabi e al Fenerbahce. Questa è stata la sua miglior stagione, 17.0 punti per gara con il 40.1% da tre e 101 triple segnate, più di chiunque altro in EuroLeague. Per un confronto: lo scorso anno giocò 200 minuti in 20 partite. Il settore degli esterni lo completano Frank Ntilikina, francese prelevato dal Partizan, ma precedentemente nella NBA (fu scelto al numero 8 dai Knicks e poi è rimasto sette anni in America), è un giocatore multifunzionale e di grande fisico che sta segnando 4.7 punti a partita con il 38.8% da tre. L’altro tiratore è l’ala piccola francese Evan Fournier – argento alle ultime Olimpiadi, 12 anni di NBA con 707 presenze e 13.6 punti segnati per gara – che sta segnando 11.1 punti a partita ma ha avuto esplosioni da 36 punti contro il Fenerbahce e 32 contro lo Zalgiris. Nelle ali, Coach Georgios Bartzokas può contare su Shaquielle McKissic, veterano di grande potenza atletica (3.9 punti di media) che è al Pireo da sette anni e ovviamente sull’emergente Tyson Ward (7.3 punti e 3.1 rimbalzi di media) che lo scorso anno era al Paris Basketball. Nella rotazione c’è ancora il mancino, difensore e tiratore, Kostas Papanikolau, uno della grande generazione dei giocatori ellenici con 426 presenze in EuroLeague, tutte all’Olympiacos tranne quelle collezionate nella stagione 2013/14 trascorso al Barcellona. L’ala forte è l’ex MVP, Sasha Vezenkov, tornato all’Olympiacos dopo una breve esperienza NBA, una star ad alta efficienza, da 19.4 punti e 6.7 rimbalzi a partita, che entra nell’ultimo turno come capo cannoniere del torneo e primo anche nella valutazione. Alec Peters, il suo back-up, è un tiratore eccezionale nella posizione di ala forte (6.9 punti per gara con il 39.1% da tre e il 64.6% da due). Il centro è Nikola Milutinov, uno dei migliori rimbalzisti offensivi della competizione, che sta producendo una delle stagioni migliori della carriera come dicono le cifre: 10.5 punti per gara con il 68.7% dal campo, 6.9 rimbalzi per gara di cui 3.3 sono offensivi. Milutinov è supportato da Donta Hall (7.1 punti e 4.7 rimbalzi di media), giocatore verticale come del resto Tyrique Jones (7.7 punti e 4.2 rimbalzi per gara dopo il trasferimento da Belgrado) che è in lista infortunati.

Leandro Bolmaro contro Nikola Milutinov

I PRECEDENTI VS. OLYMPIACOS – Sono 32 i precedenti tra queste due squadre in EuroLeague. L’Olimpia ha vinto 11 volte e perso 21. Al Pireo il bilancio è 14-2 per l’Olympiacos; a Milano è 9-7 per l’Olimpia. Ad Atene, Milano vinse il 6 marzo 2014, 88-86, canestro risolutivo di Keith Langford che ebbe 20 punti in quella gara. La seconda vittoria risale alla partita di andata della stagione 2018/19, in cui l’Olimpia vinse con un clamoroso 99-75, la più ampia vittoria esterna di Milano nella storia dell’EuroLeague. Due vittorie epocali furono nel 2013/14 un 81-51 al Forum e nel 2016/17 un 99-83 con rimonta nell’ultimo quarto che ebbe come protagonista Dada Pascolo, cui va aggiunta quella di Milano a inizio stagione 88-87 con 16 punti di Quinn Ellis.

Armoni Brooks

OLYMPIACOS PIREO CONNECTION –Zach LeDay ha giocato nell’Olympiacos 30 partite con 292 punti nella stagione 2028/19. Bryant Dunston ha giocato due anni all’Olympiacos dal 2013 al 2015 con 58 presenze, 505 punti e 283 rimbalzi.

GAME NOTES – Zach LeDay è diventato il secondo realizzatore nella storia dell’Olimpia nella massima competizione europea. Ecco la Top Five prima dell’ultimo turno: Shavon Shields 2.101; Zach LeDay 1.299; Bob McAdoo 1.292; Vlado Micov 1.232; Nicolò Melli 1.152. Questa invece la classifica per presenze: Nicolò Melli 180; Shavon Shields 158; Kaleb Tarczewski 156; Pippo Ricci 154; Kyle Hines 144. Zach LeDay ha realizzato almeno un tiro da tre punti in 14 partite consecutive e in 19 delle ultime 20. Armoni Brooks ha realizzato almeno un tiro da tre punti in 28 partite consecutive e in 31 delle ultime 32.

Pippo Ricci a canestro davanti a Tyson Ward

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