Questa volta l’Olimpia azzanna la partita cambiando passo in difesa nel secondo tempo e ribadendo l’attacco frizzante del primo, così quando costruisce un vantaggio importante non lo molla più, conserva alta l’intensità, la tenuta a rimbalzo e la concentrazione. Sei uomini in doppia cifra, tanti protagonisti diversi anche in una serata cominciata con l’assenza di Josh Nebo ma la grande prestazione di Devin Booker. E’ stato un 109-89 netto, determinato dalla risposta difensiva del secondo tempo e da una continuità di rendimento che non è scemata una volta guadagnato un margine significativo.

Zach LeDay

IL PRIMO TEMPO – Baskonia parte meglio con Markus Howard che prima completa un gioco da tre punti poi centra una tripla e scava quattro lunghezze di margine a favore dei suoi. L’Olimpia pareggia a quota 14 con l’abilità di Devin Booker nel gioco vicino a canestro, poi mette la testa avanti con la seconda tripla di Sheilds. Il vantaggio tocca i sei punti sul 27-21 quando in campo ci sono Flaccadori e Mannion. Howard mette la terza tripla, Brooks risponde, Kurucs fa lo stesso e alla fine del primo periodo è 32-29 Milano. Il secondo quarto è un botta e risposta continuo. Armoni Brooks con una tripla procurata a rimbalzo da Dunston scava di nuovo il più quattro Olimpia. Baskonia replica con un 5-0 iniziato da una tripla di Howard e rinvigorito da due tiri liberi di Forrest. L’Olimpia ci riprova ancora prima con Shields e poi con un missile di Ellis. Baskonia rimette la testa avanti su un gioco da tre punti di Omoruyi, ma sorpassi e controsorpassi si manifestano fino alla fine poi è 57-56 Olimpia.

Devin Booker

IL SECONDO TEMPO – La tripla dall’angolo di LeDay scava subito cinque punti per Milano in un terzo quarto in cui l’intensità difensiva è più alta e arrivano anche tanti rimbalzi. Dopo la tripla di Booker, arriva il più nove con LeDay. Ma l’Olimpia preme sull’acceleratore. Due missili consecutivi di Brooks e Flaccadori spaccano la partita facendo volare l’Olimpia a più 16. Dopo lo 0-5, Coach Poeta ferma la partita per evitare antichi difetti. La squadra risponde con due liberi di Flaccadori, un’entrata al ferro di Shields che vale l’84-71. In avvio di quarto quarto un gioco da tre di Nico Mannion apre i venti di margine, poi li supera Ricci dall’angolo e a quel punto la gara non ha più storia. L’Olimpia la controlla e vince 109-89.

Marko Guduric

Condividi l’articolo con i tuoi amici e supporta la squadra

Condividi l’articolo con i tuoi amici e supporta la squadra

URL Copied to clipboard! icon-share