Con sole sette partite da giocare, ma cinque in trasferta, nella regular season di EuroLeague, l’Olimpia ha la necessità di andare in apnea e cercare di strappare vittorie ovunque sia possibile, anche contro la logica visto che a Istanbul affronta la squadra detentrice del titolo, prima in classifica, che ha già vinto la battaglia di Milano a dicembre. La classifica dice che quattro squadre, tutte quelle che attualmente occuperebbero le posizioni per i play-in, hanno una sola vittoria di vantaggio, mentre Dubai vanta lo stesso bilancio dell’Olimpia. Classifica alla mano, la squadra è pronta per la volata finale. Il calendario però è quantomai complicato, basti pensare che tutte le prime tre della classifica andranno affrontate in territorio avverso. Il Fenerbahce rispetto alla gara di Milano non ha Devon Hall e Nicolò Melli, che sono infortunati, ha però aggiunto Nando De Colo tra gli esterni e Chris Silva tra i lunghi. Scottie Wilbekin, che non era a Milano, sta giocando a tratti. Contro l’Olympiacos, nel recupero disputato martedì, tutti questi giocatori non erano impiegabili perché non facevano parte del roster quando la partita era programmata da calendario. Da verificare la presenza del finlandese Mikael Jantunen, che ha saltato anche lui l’ultima gara. Le caratteristiche del Fenerbahce sono note: anche se al Pireo ha perso concedendo oltre cento punti, la sua è la difesa migliore della competizione. I numeri spiegano perché: concede 79.2 punti a partita (prima), distrugge le percentuali di tiro avversarie, 51.9% da due (prima) e 31.0% da tre (ancora prima). E’ una squadra che non segna tanto (82.5 punti per gara; l’Olimpia ne costruisce 85.7), che gioca a ritmi contenuti ma ha tantissime armi e può cambiare pelle continuamente e adesso sta cavalcando la vena straordinaria di Talen Horton-Tucker, dieci gare oltre i venti punti, un record di 30 contro l’Olympiacos, un irreale per una guardia 59.0% nel tiro da due, così da comporre una coppia letale assieme a Wade Baldwin. L’Olimpia dovrà cercare di imporre il proprio ritmo, usare il tiro da tre (il 39.5% è il secondo dato di Euroleague e quasi dieci punti percentuali ciò che il Fenerbahce concede agli avversari), sapendo che il compito è arduo. Il Fenerbahce viene da due sconfitte consecutive ma in trasferta; ha vinto le nove partite precedenti ed è la miglior formazione di EuroLeague nelle gare che finiscono con scarti minimi.
NOTE – Fenerbahce Istanbul- Olimpia Milano si gioca venerdì 20 marzo alle ore 18:45 italiane a Istanbul, con diretta su Sky Sport
GLI ARBITRI – Emilio Perez (Spagna), Damir Javor (Croazia), Carlos Cortes (Spagna)
COACH PEPPE POETA – “Il Fenerbahce non è solo la squadra detentrice del titolo ma è anche la formazione che ha mostrato finora maggiore continuità di rendimento e identità collettiva. Per noi la chiave sarà riuscire a giocare con fluidità e non fermare mai la palla contro ì loro cambi difensivi e la loro fisicità per poi avere anche un buon equilibrio difensivo”.

FENERBAHCE OUTLOOK – Il Fenerbahce ha vinto nove partite consecutive in EuroLeague prima di cadere a Belgrado contro la Stella Rossa nel turno precedente e al Pireo martedì scorso nel recupero. Comanda saldamente la classifica, a dispetto degli infortuni che in questo momento stanno tenendo fuori squadra sia Devon Hall che Nicolò Melli e le sole sei presenze di Scottie Wilbekin (7.7 punti per gara con il 44.0% nel tiro da tre). In questo periodo, ha dimostrato una diabolica capacità di vincere le partite “strette”: più tre con Valencia, più quattro a Barcellona, più due a Parigi, più due ad Atene (Panathinaikos), più tre con il Partizan. La guardia di riferimento in attacco è il veterano (settima stagione) Wade Baldwin IV che in 25.2 minuti sul campo produce 14.3 punti e 5.6 assist per partita. È un grande tiratore dalla media distanza, che può giocare come terminale o costruttore di gioco. Per ovviare agli infortuni, il Fenerbahce ha prelevato dall’Asvel il francese Nando De Colo, per un ruolo simile a quello occupato un anno fa da Errick McCollum. De Colo al Fenerbahce sta segnando 8.7 punti per gara con il 56.7% da due e il 42.1% da tre. Naturalmente continua ad essere il più grande realizzatore di tiri liberi della storia dell’EuroLeague (95.2% anche a Istanbul). Tuttavia, in condizioni normali nessuno dei due partirebbe nei primi cinque: Coach Jasikevicius utilizza come starter Devon Hall e Talen Horton-Tucker. Quest’ultimo, veterano NBA, si è adattato perfettamente ai ritmi del basket europeo. Ha una forza fisica straordinaria per il ruolo ed è inarrestabile uno contro uno. In 23 minuti sul campo segna 15.6 punti e cattura 3.7 rimbalzi per gara. Non è un grande tiratore da tre (29.3%) ma ha il 58.0% da due. Se serve alla rotazione delle guardie vengono aggiunti il veterano Melih Mahmutoglu e il playmaker lettone Arturs Zagars. L’ala piccola titolare è Tarik Biberovic, 10.5 punti per gara con il 37.0% da tre, più 3.1 rimbalzi di media. Un’altra possibilità nel reparto guardie-ali è Brandon Boston (4.4 punti per gara), che ha grande attitudine difensiva. Un’altra piccola, ma può giocare anche da ala forte, è Bonzie Colson che ha taglia fisica imponente ma si distingue soprattutto come tiratore: segna 8.4 punti per gara con il 50.7% da due e un sensazionale 52.7% da tre (e il 94.9% nei tiri liberi). Onuralp Bitim (2.6 punti e 1.3 rimbalzi), che peraltro ha giocato anche nella NBA, è un’altra possibile soluzione. L’ala forte è il finlandese Mikael Jantunen (5.8 punti e 3.1 rimbalzi per gara) che ha il 36.2% da tre ed è il classico “Stretch Four”. La seconda opzione – in assenza di Nik Melli – è Metecan Birsen. Lo starter tra i centri è il canadese Khem Birch (3.8 punti e 4.0 rimbalzi di media, 62.9% nel tiro da due), un giocatore verticale, forte a rimbalzo d’attacco. Ma Jasikevicius può contare anche su Armando Bacot (2.7 punti e 2.0 rimbalzi) e Chris Silva, arrivato a stagione in corso (3.8 punti a partita), un altro atleta di grande livello.

I PRECEDENTI Vs FENERBAHCE – Le due squadre si sono affrontate per la prima volta nel 1995/96 in Coppa Korac con due vittorie dell’Olimpia; nel 1996/97, si affrontarono invece nel primo turno di EuroLeague ancora con doppia vittoria dell’Olimpia. Nel 2011/12 si sono ritrovate, nelle Top 16, e il Fenerbahce ha vinto a Istanbul 65-63 ma perso a Milano 85-72 (27 punti di Malik Hairston). Nel 2013/14, l’Olimpia ha vinto a Milano 90-85 (17 di Daniel Hackett) e poi si è ripetuta a Istanbul 82-73 con 16 punti di David Moss e 13 di Alessandro Gentile. Il Fenerbahce ha poi vinto dieci partite consecutive tra le due squadre, quattro nella stagione 2014/15, prima di perdere la partita di andata della stagione 2019/20 a Milano 87-74. In quella partita ci sono stati 22 punti di Sergio Rodriguez. Nelle successive tre stagioni lo scontro ha avuto esiti inusuali, nel senso che il Fenerbahce ha vinto tre gare consecutive a Milano, ma l’Olimpia ne ha vinte tre di fila a Istanbul e poi di nuovo l’anno scorso, 91-85 con 29 punti di Nikola Mirotic. In totale, il record è 14-17, 7-8 a Istanbul e 6-10 a Milano.

LA FENERBAHCE CONNECTION – Nicolò Melli, che aveva già giocato due stagioni al Fenerbahce, è tornato a Istanbul nell’estate del 2024 dopo tre stagioni e tre titoli italiani vinti con l’Olimpia Milano. Con 180 presenze, Melli è il giocatore con più gare giocate in EuroLeague nella storia dell’Olimpia Milano. Devon Hall con l’Olimpia di EuroLeague ha giocato 93 gare con 806 punti segnati in tre stagioni. In tutte le tre stagioni, l’Olimpia ha vinto lo scudetto. Ambedue non saranno disponibili per infortunio. Marko Guduric ha giocato nel Fenerbahce per sette anni vincendo l’EuroLeague nel 2025. In totale vanta 232 presenze e 2317 punti segnati in gialloblù. Devin Booker è stato due anni al Fenerbahce tra il 2021 e il 2023, con 60 presenze e 345 punti. Nate Sestina ha giocato nel Fenerbahce la stagione 2023/24 con la conquista delle Final Four. Ha giocato 35 gare di EuroLeague.

GAME NOTES – Nell’ultimo turno Shavon Shields è diventato il terzo rimbalzista assoluto nella storia dell’Olimpia in EuroLeague con 568 alle spalle di Nicolò Melli (786) e Kaleb Tarczewski (626). Zach LeDay è a 13 punti di distanza dal terzo posto “All-Time” in EuroLeague. La graduatoria è comandata da Shavon Shields davanti a Bob McAdoo (1.292) e Vlado Micov (1.232). LeDay è a quota 1.219. In questa stagione, è sesto nel tiro da tre con il 46.9%. Inoltre, è a meno sette rimbalzi dai 1.000 in carriera. Josh Nebo con il 74.1% è quarto assoluto nel tiro da due punti. Armoni Brooks è al secondo posto per canestri da tre punti con 84, tre in meno di Andreas Obst del Bayern. Ha una striscia di 22 gare con almeno una tripla a segno. Marko Guduric ha superato contro il Maccabi i 3.000 punti segnati in carriera.
