Il terzo quarto dell’Olimpia ha spezzato venti minuti di equilibrio, quando la difesa è diventata implacabile e l’attacco ha cominciato a produrre punti in contropiede, chiudendo 93-68. Questa volta Milano non ha avuto cali di tensione dopo aver preso in mano la partita. Brescia è stata tenuta a 10 punti nel terzo quarto e il più è diventato un più 13. Il primo tentativo di fuga a più cinque subito in avvio di ripresa è stato cancellato immediatamente ma il 9-0 seguente ha lanciato l’Olimpia. Coach Poeta ha modificato la rotazione mantenendo in campo i cinque starter più a lungo nel terzo quarto, poi il secondo quintetto ha ulteriormente allungato. Shavon Shields ha dettato i ritmi: ha segnato i primi 10 punti della partita, ha spedito un segnale alla squadra, poi con lui in panchina sono arrivati otto punti di Nico Mannion forse nel momento migliore di Brescia. E nella ripresa è stato uno sforzo collettivo, sublimato dal gioco sui due lati del campo di Leandro Bolmaro. La serie ora è 2-1, con Gara 4 in programma venerdì sempre a Milano.

Nico Mannion

IL PRIMO TEMPO – Due falli in quattro minuti fischiati a Quinn Ellis complicano subito la rotazione dell’Olimpia. Shavon Shields parte indemoniato, con due triple consecutive e 10 punti nel primo quarto con 4 su 6 dal campo prima di un passaggio in panchina. Brescia trova il gioco interno di Jason Burnell in concomitanza con il secondo fallo di Bilan. L’Olimpia trova due volte il canestro di Ousmane Diop compreso il tap-in sulla sirena che chiude il primo periodo sul 19-18. Il gioco in post basso di Burnell, con Ricci gravato di due falli, genera il vantaggio bresciano. I falli diventano un problema ulteriore dopo il secondo e poi anche il terzo di Diop. Sul più quattro Brescia, Nico Mannion segna due volte, in entrata e dalla media prendendo fallo. Milano rimette la testa avanti. Della Valle firma il controsorpasso con tre tiri liberi. Mannion replica ancora con una tripla. Poi ci sono due penetrazioni al ferro di Shields in mezzo ad una tripla di Ivanovic. La gara diventa un botta e risposta. Una tripla di LeDay vale il più tre. Tocca Maurice Ndour rispondere con i suoi jumper dalla lunetta. L’ultima zampata però è di Nebo che a rimbalzo corregge un tiro sbagliato da Mannion chiudendo il secondo quarto sul 44-43.

Ousmane Diop

IL SECONDO TEMPO – Per la prima volta l’Olimpia costruisce cinque punti di vantaggio con Shields. Il vantaggio è cancellato subito da una tripla incredibile di Della Valle. Ma Milano ha aggressività in difesa e determinazione in attacco. Brooks mette nelle mano di Nebo un canestro facile, poi centra tre tiri liberi. Se ne procura altri due Shields con un’accelerazione in contropiede. L’Olimpia va avanti di sette. Coach Cotelli ferma la partita che però è nelle mani dell’Olimpia. Ellis esegue un jumper, Nebo converte un rimbalzo. Ci sarebbe il terzo fallo di Ellis ma l’intensità non si abbassa, anzi si alza con i cambi. Brooks segna con una prodezza, Ellis ruba palla a Ivanovic e il fade-away di LeDay vale il 67-53 con 23-10 di parziale. Nel quarto periodo domina Bolmaro. Segna dall’angolo, poi ruba palla e va a schiacciare, poi segna in entrata e improvvisamente sulla partita cala il sipario. Nel “garbage time” c’è tempo anche per due triple di Diego Flaccadori. Alla fine è 93-68.

Josh Nebo

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