Gli ultimi cinque minuti del secondo quarto, quando è arrivata l’attesa esplosione di Armoni Brooks, sono quelli che hanno risolto Gara 2 della finale scudetto, una partita che comunque l’Olimpia aveva controllato fin dall’inizio. La parte conclusiva del primo tempo, con sette punti consecutivi di Armoni Brooks, hanno scavato una voragine, 23 punti di vantaggio, che la Reyer ha ridotto anche in modo sensibile ma senza riuscire mai a diventare davvero minacciosa. Alla fine, l’Olimpia ha prevalso 92-79. Adesso la serie è sul 2-0 con Gara 3 in programma a Venezia martedì prossimo. L’Olimpia ha centrato 13 triple, con Zach LeDay decisivo nel dettare i ritmi all’inizio, devastante con 13 punti nel periodo iniziale, poi ha distribuito 27 assist, 55 in due gare. Anche se c’è stata qualche palla persa gratuita di troppo, più che in Gara 1, l’Olimpia ha replicato la qualità di gioco, subendo di più Kyle Wiltjer e i quintetti piccoli di Venezia, meno l’efficacia dei due centri, soprattutto Amedeo Tessitori.

IL PRIMO TEMPO – Dopo i due tiri liberi di RJ Cole che aprono la partita, l’Olimpia piazza un 13-0 di parziale che racchiude anche il primo time-out di Coach Spahija per volare sul 13-2 anche in coincidenza del secondo fallo di Quinn Ellis. Zach LeDay gioca un primo quarto indemoniato: circoscrive i primi due canestri con una stoppata al ferro su Cole. Venezia riesce ad essere efficace creando mismatch per il gioco interno di Kyle Wiltjer. Segna sette punti di fila a riporta la Reyer a meno quattro. Poi il secondo quintetto trascinato da Bolmaro (dieci alla pausa) allunga ancora. L’ultimo canestro lo segna Diop su un assist di Mannion, bravissimo a giocare con il cronometro: 31-22, con LeDay a quota 13. Nel secondo periodo arrivano due missili di Nico Mannion, ma l’Olimpia perde qualche pallone senza motivo e incassa tre triple quasi consecutive di Denzel Valentine. La Reyer si avvicina fino a cinque punti di distanza prima che dal time-out di Coach Poeta, l’Olimpia esca con un gioco da tre punti completato da Diop. Subito dopo c’è il secondo fallo di Ricci. Ma nella seconda parte del secondo quarto, l’Olimpia esplode. Diop schiaccia un suggerimento di Guduric. Dall’angolo LeDay scava 12 punti di vantaggio. E a quel punto, l’Olimpia esplode con la sequenza di Armoni Brooks: jumper dal palleggio, seconda tripla della gara e infine due tiri liberi su tre per chiudere il periodo 63-39.

IL SECONDO TEMPO – I canestri di Cole, Wiltjer e Candi riavvicinano la Reyer a meno 18 rispetto al meno 25 firmato da Josh Nebo in avvio di ripresa. Poi due triple consecutive di Armoni Brooks, sequenza simile a quella con cui aveva chiuso il primo tempo, riaprono 24 punti di scarto. Venezia va in ritmo nella seconda parte del terzo quarto. Lo chiude segnando 25 punti e riducendo il divario a 16 punti, 80-64 dopo una tripla di Candi e un’altra di Wheatle. Nel terzo periodo, la tripla di Cole avvicina la Reyer a 15 punti. Coach Poeta spende un time-out e al rientro arriva il missile di Pippo Ricci subito prima del suo quarto fallo. La Reyer finisce giocando prima con cinque esterni poi quattro esterni e Wiltjer ma l’Olimpia sono alla fine si adatta con LeDay da centro nominale dopo che Diop aveva ancora continuato a imperversare anche marcando un esterno. 92-79 è il finale.
