La vittoria dell’Olimpia in gara 1 è stata più netta dei sette punti di scarto finale. La valutazione dice tutto: 111-76 a favore dei Milano. Decisivo è stato il 27-14 del secondo quarto in cui l’Olimpia ha tirato 1/6 da tre m ha tenuto Reggio Emilia a 5/14 dal campo più 4 palle perse. In quel periodo, l’Olimpia ha fatto 10/11 da due, perché è riuscita a correre e andare a canestro in transizione, spaccando la gara con un parziale di 17-0.
IL TIRO DA DUE – L’Olimpia è riuscita ad attaccare l’area. L’ha fatto con i rimbalzi d’attacco (17 tiri sono stati generati strappando il rimbalzo) e con il contropiede, ma anche in situazioni di post-up o usando gli sbarchi in area di Gentile (14 punti su 15 in questo tipo di situazione, con il 70%). Come le capita spesso ha ripartito bene i tiri ravvicinati e quelli perimetrali. Da due ha fatto 25/38 che è il 66% con la perla del 10/11 del secondo quarto. Reggio Emilia ha tirato bene anche lei, 20/34, 59%.
I RIMBALZI – Con i rimbalzi l’Olimpia ha ovviato alle palle perse (18 ma di queste 15 sono state rubate da Reggio Emilia). Ha vinto 38-23, catturando 24 rimbalzi su 30 sotto il proprio tabellone, presidianto alla grande. Sotto il tabellone d’attacco ha catturato 14 rimbalzi dei 31 disponibili quasi pareggiando Reggio Emilia, un risultato importante dettato dai 4 rimbalzi offensivi di Macvan e i tre di McLean.
IL TIRO DA TRE – Non è stato un grande fattore. Milano ha fatto 7/22, il 32%. Reggio Emilia ha tirato meglio facendo 11/30, 37%. La differenza è che Reggio è stata forzata o ha scelto di tirare molto dall’arco cavalcando il 5/7 di Kaukenas. Ma attaccando l’area dei tre secondi l’Olimpia è riuscita a segnare 16 punti dalla lunetta con 24 tiri liberi. Reggio non ha sbagliato mai ma è andata sulla linea appena sette volte.
LE CHIAVI DI GARA 2 – L’Olimpia ha bisogno di ripetere gara 1 in termini di intensità, capacità di correre e di attaccare l’area perché questo dovrebbe aiutare anche il tiro da tre. In gara 1 Kruno Simon ha giocato una partita di suggerimento (5 assist) e ha catturato 8 rimbalzi. Il suo inusuale 1/8 dal campo senza tiri liberi è ciò che forse ha impedito una vittoria più ampia. Fondamentale limitare le palle perse per forzare Reggio ad attaccare la difesa schierata e poi correggere la difesa su Kaukenas per quanto possibile. In gara 1 il lituano non ha solo segnato tirando bene ma ha anche dato via cinque assist.