Shavon Shields ha conquistato la sua personale stella, ovvero ha vinto dieci titoli con la maglia dell’Olimpia in sei stagioni. Di tutti gli stranieri che hanno vestito la maglia dell’Olimpia solo uno, Mike D’Antoni, ha giocato più stagioni a Milano, sette prima di poter essere tesserato da italiano e aggiungerne altre sei. Solo sette giocatori prima di Shields erano stati capaci di vincere dieci volte con l’Olimpia ma in scenari molto diversi.
Sandro Gamba ha vinto dieci titoli da giocatore, tutti scudetti. Durante la sua carriera di giocatore non c’erano ancora le coppe nazionali e l’attività internazionale è cominciata solo alla fine del suo periodo in campo. Questo sicuramente lo penalizza. Lo stesso vale per Enrico Pagani (nove scudetti) Gianfranco Pieri e Sandro Riminucci. Questi ultimi due hanno vinto nove scudetti più una Coppa dei Campioni. Ai loro tempi non c’era ancora la seconda competizione internazionale e non c’erano altre competizioni in Italia.

In un’epoca più simile all’attuale troviamo gli altri tre giocatori che hanno vinto più di dieci trofei, 11 per l’esattezza: Mike D’Antoni, Dino Meneghin e Roberto Premier. Tutti loro hanno vinto cinque titoli nazionali, due Coppe Italia, più quattro trofei internazionali. Franco Boselli e Vittorio Gallinari, la cui epopea biancorossa si è fermata dopo il Grande Slam del 1987, hanno vinto otto titoli.
Shavon Shields ha conquistato quattro scudetti, cui ha aggiunto tre Coppe Italia e tre Supercoppe. In alto in questa speciale classifica c’è Pippo Ricci che rispetto a Shields non ha vinto la Supercoppa del 2020 e la Coppa Italia del 2021 (stagione in cui peraltro ha vinto lo scudetto con Bologna, il quinto della sua storia personale) ma ha comunque otto trofei con l’Olimpia all’attivo.



