La Reyer risponde, vince 109-97 e protegge il suo fattore campo per la sesta volta su sei in questi playoff. L’Olimpia guida ancora la serie finale 2-1. Gara 4 è in programma giovedì alle 20:00 sempre a Venezia. La partita Venezia l’ha spaccata nel terzo periodo che in questa serie era stato sempre favorevole all’Olimpia. Questa volta la difesa che aveva protetto l’attacco non è mai stata in grado di prevalere così pur segnando 97 punti di fatto Milano ha smarrito il controllo della partita nel terzo quarto, poi ha cercato di rientrare ricucendo solo fino a meno dieci. I rimbalzi offensivi, le palle perse che sono state punite dai canestri facili in contropiede hanno fatto la differenza. I centri della Reyer questa volta hanno prevalso, quelli dell’Olimpia, soprattutto Josh Nebo, hanno avuto problemi di falli. Giocando con quattro esterni e senza centro l’Olimpia ha provato a rientrare ma alla sfuriata di Brooks del quarto quarto non ha corrisposto una difesa adeguata. E’ stata questa la vera differenza rispetto alle prime due partite.

IL PRIMO TEMPO – L’Olimpia parte 8-2 con cinque punti immediati di Shields più una tripla di LeDay. Ma la Reyer riporta subito la gara sui binari dell’equilibrio con i rimbalzi offensivi di Tessitori e le triple di Wiltjer. Venezia segna in sei possessi consecutivi, piazza un parziale di 9-0 e ribalta la partita costruendo quattro punti di vantaggio. L’Olimpia risponde con cinque punti di fila di Armoni Brooks e un buon lavorodi squadra a rimbalzo d’attacco, non solo con Nebo. Ky Bowman segna sette punti. Sul 23-19 Reyer, Coach Poeta spende il suo primo time-out. Il vantaggio massimo tocca i sei punti con una palla rubata da Chris Horton. L’Olimpia replica nel finale di quarto con un canestro di Diop, un gioco da tre punti di Bolmaro poi anche una schiacciata di Bolmaro su palla rubata per restituire a Milano il vantaggio 26-25. Venezia si rimette in ritmo all’inizio del secondo periodo. Segna ancora Horton (lui e Tessitori ne segnano 20 nel primo tempo) poi mette una tripla Denzel Valentine. Diop con due liberi e Bolmaro con una schiacciata lungolinea ripristinano la parità a quota 30. Sul 37-37, Shields segna girando l’angolo e arrivando al ferro, poi aggiunge una tripla in transizione su una palla intercettata in difesa da Guduric. Improvvisamente, l’Olimpia sale a più cinque, poi sei su un’altra tripla di Shields (16 nel primo tempo). Ma Venezia risponde ancora una volta con Wiltjer e RJ Cole. Il finale del primo tempo è favorevole alla Reyer che ricostruisce quattro punti di vantaggio mentre l’Olimpia ha i due centri gravati di due falli (e così Ricci). Ma Milano fa in tempo e rispondere con un canestro a rimbalzo di Diop dopo due tiri liberi di LeDay. All’intervallo è 50-50.

IL SECONDO TEMPO – La Reyer va all’assalto all’inizio del terzo quarto con Tessitori che domina l’area e costringe Nebo al terzo e quarto fallo immediato. Venezia schizza subito a più sei poi arrivano una tripla di Shields e due tiri liberi di Ellis che ricuciono il margine. Ma sale di tono RJ Cole. Coach Poeta ferma la partita. Ma la Reyer è padrona della partita, ha più energia. Bolmaro risponde con una tripla ma nel terzo periodo la difesa è lenta a rientrare, Venezia segna a raffica in contropiede. Jordan Parks, senza punti nel primo tempo, segna 12 punti in sette minuti. Coach Poeta usa un altro time-out. Ma Venezia costruisce 21 punti di vantaggio. Bolmaro mette due triple e l’Olimpia chiude un terzo quarto difensivamente tragico sotto di 17, 86-69. Nel quarto, l’Olimpia prova senza centro, con LeDay da cinque. Aprendo il campo trova i missili di Brooks. Ne segna tre e riporta Milano a meno dieci, 88-78. La partita potrebbe riaprirsi invece Parks segna da tre e Cole completa un gioco da quattro punti. Di nuovo a meno 18, l’Olimpia ci riprova ancora. Brooks segna dalla media poi una tripla ma è troppo tardi, finisce con una meritata vittoria della Reyer, 109-97.
