L’Olimpia festeggia la sua partita celebrativa nel modo giusto battendo Sassari 99-87. La gara è stata spaccata nella seconda metà del secondo quarto quando ha prima rimontato il disavanzo iniziale per poi assumere il controllo della partita con Nico Mannion grande protagonista con una doppia doppia spettacolare. Non solo lui, però: Ousmane Diop nel primo tempo e Stefano Tonut nel secondo tempo hanno dato all’Olimpia l’energia che serviva in una partita complicata per lo scarso riposo rispetto alla gara di EuroLeague oltre all’assenza di Shavon Shields per turnover.

IL PRIMO TEMPO – Ambedue le squadre hanno subito problemi di falli, Rashawm Thomas – in difficoltà contro Zach LeDay – per la Dinamo, e Armoni Brooks per Milano. Sassari gioca con due centri, Vincini e McGwynn. Dopo cinque punti di fila di LeDay, pareggia a quota 12 e poi sorpassa 17-16 con una tripla di Beliauskas. L’Olimpia si ferma e precipita sotto 27-18. Però finisce meglio il secondo quarto con Devin Booker e poi un fade-away di Ricci allo scadere per il 22-27. Nel secondo quarto, il deficit tocca i dieci punti. Qui Milano risponde prima con un canestro di Diop a rimbalzo, poi un tiro libero di Tonut. Mannion e Ricci con due triple ricuciono a meno tre, 33-36. Ancora Ricci impatta a quota 38. Diop firma il sorpasso. Da quel momento, l’Olimpia non si ferma più, piazza un parziale di 13-0, poco turbata anche dai tentativi di ricorre alla zona di Sassari. Brooks, Bolmaro, LeDay da tre poi Mannion in entrata chiudono il primo tempo sul 55-43.

IL SECONDO TEMPO – L’Olimpia cavalca il ritorno in campo di Armoni Brooks che riceve il testimone da LeDay, con due triple e anche una palla rubata e convertita in schiacciata. Il distacco schizza a quota 23 punti poi anche 24 con una penetrazione di Mannion. Daryl Macon ricuce fino a meno 15 poi è 79-62 Olimpia alla fine del terzo quarto con l’ultimo canestro che avvia un momento di grande impatto da parte di Tonut. Dopo un canestro segnato rubando palla, segna altre due volte in penetrazione. E’ lui a tenere l’Olimpia saldamente avanti, anche se poi commette l’errore di alzare le mani dal volante troppo presto. Le triple di Macon, Buie e poi Beliaskas riportano la Dinamo a meno otto ma molto tardi. Un floater di Guduric, una stoppata dei Nebo su McGwynn, una tripla di Brooks e poi un’altra di Guduric chiudono la gara 99-87.
