Non sono le cifre che possono descrivere l’importanza di Leandro Bolmaro. “Ha caratteristiche che non ha nessun altro, quindi per noi è fondamentale”, dice Coach Peppe Poeta. L’argentino che gioca con il numero 10 in onore del suo idolo Diego Armando Maradona, che avrebbe potuto essere una stella nel salto in lungo e nel salto in alto, che studia da dj, ha comunque messo assieme cifre di alto livello in questa stagione. Ad esempio, nelle ultime quattro gare ha segnato 70 punti. In 20.3 minuti di utilizzo medio ha segnato 9.6 punti per gara, ha catturato 3.1 rimbalzi e distribuito 2.1 assist di media. Ma non sono le cifre a descrivere Bolmaro. A spiegarlo è la sua capacità di difendere su quattro tipi diversi di giocatore, dal playmaker all’ala forte, la possibilità di essere mosso nello scacchiere di una partita attraverso tanti ruoli, perché può fare il playmaker ma anche l’ala grande. Per tutto questo, la versatilità, l’impatto, la sua anima di distruttore in difesa, Leandro Bolmaro è stato nominato Miglior difensore del campionato italiano. E’ il secondo giocatore dell’Olimpia a vincere il trofeo dopo Kyle Hines.
Per lui è una sorta di “sweep” perché era stato nominato miglior difensore delle FInal Four di Supercoppa a Milano e poi si era ripetuto a Torino come miglior difensore delle Final Eight di Coppa Italia.

Bolmaro ha cominciato a giocare nell’Almafuerte, a Las Varillas, città della provincia di Cordoba. Nel 2017 si è trasferito a Bahia Blanca per giocare nell’Estudiantes. Dopo un anno, è passato al Barcellona che a sua volta l’ha utilizzato nella seconda squadra (10.4 punti, 3.1 rimbalzi, 2.7 assist di media). Nel 2019/20 ha giocato sia in prima squadra che nella formazione riserve (14.9 punti e 3.6 assist di media). Nella stagione 2020/21 ha giocato stabilmente in prima squadra con 30 presenze in EuroLeague incluse le Final Four di Colonia (26 minuti in campo nella semifinale con l’Olimpia e 25 nella finale con l’Efes) e 33 in campionato con 6.4 punti per gara, il 45.3% nel tiro da tre. Nel 2020/21 ha vinto sia la Coppa del Re che il campionato spagnolo. Alla fine di quella stagione ha esercitato l’opzione per uscire dal contratto e trasferirsi nella NBA a Minnesota che aveva acquisito i diritti su di lui dopo il draft del 2020 (scelto al numero 23 da New York). Bolmaro ha giocato due anni nella NBA prima a Minnesota e poi a Utah con 49 presenze in campo. Nel 2023 ha finito la stagione in Spagna a Tenerife e nel 2024 ha giocato al Bayern Monaco (8.4 punti e 3.4 assist di media in EuroLeague con 30 presenze di cui 28 in quintetto) vincendo il titolo tedesco (7.7 punti e 2.8 assist di media, il 38.5% da tre) e la Coppa di Germania. Arrivato a Milano nell’estate del 2024, ha vinto due volte la Supercoppa e una volta la Coppa Italia.
