L’Olimpia ha vinto il precedente close-out game ed era in trasferta ma storicamente la partita che chiude potenzialmente una serie è la più complicata da vincere. L’Olimpia si trova laddove voleva trovarsi ma adesso ha l’urgenza di chiudere i conti e conquistare la 23esima finale scudetto della propria storia. Brescia ha già dimostrato di avere solidità, forza, identità e ha recuperato CJ Massinburg. In Gara 3 ha tenuto per 24 minuti buoni poi ha ceduto alla pressione difensiva dell’Olimpia. La storia di Gara 3 è stata simile a quella di Gara 1. L’Olimpia all’intervallo aveva tre punti di vantaggio in Gara 1 e uno in Gara 2, margini che riflettono un grande equilibrio. Equilibrio che poi è stato frantumato dalla difesa, dal controllo dei rimbalzi e dalla possibilità di andare in contropiede per segnare canestri facili. Dopo la partita Coach Poeta ha sottolineato questo: “Contro Brescia che riempie l’area diventi efficace se fai canestro da fuori come avevamo fatto in Coppa Italia e in Gara 1. Prima delle due triple di Flaccadori nel quarto periodo, stavamo tirando male ma eravamo riusciti a correre in contropiede. Ma per farlo devi difendere ancora più forte”. La difesa è stata la chiave della vittoria di Gara 3: rispetto alle precedenti partite è risultata meno efficace su Jason Burnell soprattutto nel primo tempo e su Maurice Ndour e il suo tiro dalla media distanza ma molto di più sui ball handler bresciani. Amedeo Della Valle sta alimentando la sua stagione superlativa ma nel secondo tempo ha segnato sei punti dopo i 13 del primo e questa volta Nikola Ivanovic è stato meno impattante.

Nico Mannion è stato fondamentale nel secondo quarto di Gara 3

NOTES – Gara 4 si gioca ancora Milano venerdì 5 giugno alle 20:00 (clicca qui per acquistare i biglietti) sempre con diretta su Sky Sport e LBATv.

GLI ARBITRI – Michele Rossi, Guido Giovannetti, Denis Quarta.

COACH PEPPE POETA – “La partita che può chiudere una serie è sempre la più difficile, soprattutto contro una squadra esperta e con un’anima come Brescia. Dobbiamo prepararci a giocare la miglior partita della serie, contando anche sul sostegno del pubblico, come sempre succede in questi momenti”.

Shavon Shields, sei gare su sei in doppia cifra nei playoff


FATTORE TERZO QUARTO – L’Olimpia finora ha dato il meglio nel terzo quarto, al rientro dagli spogliatoi. Complessivamente nelle tre partite ha superato Brescia 70-41 nei terzi periodi, 23-13 in Gara 1, 24-18 in Gara 2, 23-10 in Gara 3. L’aspetto più rilevante del parziale di Gara 3 è che è stato ottenuto piegando la rotazione alla situazione, per cui per oltre otto minuti Coach Poeta ha mantenuto in campo il quintetto iniziale, limitandosi a finire il periodo con gli innesti di Mannion, Bolmaro e Guduric accanto a Brooks e LeDay. Ad esempio, nel 23-10 Bolmaro non ha avuto un vero ruolo.

LEANDRO BOLMARO – La sua striscia di gare consecutive in doppia cifra è salita a quota dieci. In Gara 3, è stato ancora devastante sui due lati del campo, ma il suo merito nel secondo tempo è stato quello di infliggere a Brescia il colpo del k.o nel quarto periodo. L’Olimpia sia in Gara 1 che in Gara 3 una volta preso il largo ha avuto il cinismo di chiudere la partita. In questo il suo ruolo è stato decisivo. Nella serie sta segnando 16.3 punti per gara, un ulteriore incremento rispetto ai 12.3 punti per gara dei quarti di finale.

Leandro Bolmaro: 16.3 punti per gara nella serie

LA DIFESA – Nel terzo quarto decisivo, Brescia ha tirato due tiri liberi. Nelle prima gara della serie ne ha aveva eseguiti 15, in Gara 3 è salita a 20, più in linea con le medie stagionali. I 42 tiri liberi di Gara 2 restano un’anomalia. L’Olimpia nella terza partita ha lavorato bene per spendere i falli con intelligenza a non permettere a Brescia di fare bottino dalla lunetta. Ad esempio c’è stato un solo fallo su tiro da tre mentre erano stati quattro in Gara 2.


GAME NOTES – In Gara 3 Armoni Brooks è diventato il 60° giocatore della storia a segnare più di 1.000 punti in maglia Olimpia. Adesso sono 1.007. La prossima gara di Pippo Ricci sarà la numero 193 in campionato con l’Olimpia il che lo porterà nei Top 25 di sempre raggiungendo Marco Mordente. Zach LeDay sarà invece il 79° giocatore con almeno 100 presenze. Per la terza volta nei playoff, Josh Nebo ha catturato almeno dieci rimbalzi. Era successo due volte nei quarti di finale, ma i 12 contro Brescia sono il massimo in questa serie.

Josh Nebo contro Miro Bilan

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