La ventitreesima finale dei playoff dell’Olimpia comincia domani all’Unipol Forum contro una squadra mai affrontata prima a questo punto della competizione. Tuttavia, la Reyer Venezia è da oltre un decennio una delle squadre di maggior successo nel campionato italiano e le sue strade si sono incrociate spesso con quelle dell’Olimpia anche se mai in una finale tricolore. La Reyer è arrivata qui ribaltando il fattore campo nella serie di semifinale giocata contro la Virtus Bologna. Partita come numero 3 del tabellone, l’Olimpia ha vinto già uno scudetto nella sua storia da quella posizione, nel 1982 (Pesaro venne battuta in finale), ma in generale è solo la quinta volta che la numero gioca la finale con il vantaggio del fattore campo. La Reyer ha avuto un percorso atipico durante la stagione: il suo record in trasferta è nettamente migliore di quello casalingo. Lontano dalla Laguna ha vinto 11 volte e perso tre in stagione regolare, una di queste sconfitte è maturata proprio a Milano. Nei playoff, il suo cammino è stato più regolare: ha vinto tutte le gare giocate a Venezia (5-0) e prevalso solo una volta in trasferta (1-3). Come squadra, gradisce i ritmi alti (è prima in stagione per punti segnati), sfruttando una rotazione che prevede l’impiego di almeno 11 giocatori di cui dieci restano in campo oltre i 12 minuti per partita (Alessandro Lever si ferma a 8.1) e l’utilizzo di quintetti variabili grazie alla presenza di giocatori che possono essere impiegati in più ruoli come Jordan Parks, Ky Bowman, Carl Wheatle ad esempio. Ha tre punti di riferimento evidenti (RJ Cole come playmaker, Parks e il bomber Kyle Wiltjer), stopper (Wheatle e Leo Candi) e naturalmente un’interessante combinazione di centri, Chris Horton e Amedeo Tessitori, che sta producendo il miglior basket della sua carriera. Gara 1 sarà la partita numero 80 della stagione dell’Olimpia che però ne ha giocate due in meno della Reyer nei playoff.
NOTES – Gara 1 si gioca giovedì 11 giugno alle 20:00 all’Unipol Forum (clicca qui per acquistare i biglietti). Gara 2 si gioca sabato 13 giugno alle 20:00 sempre all’Unipol Forum (qui puoi acquistare i biglietti di Gara 2).
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Gara 3 sarà a Venezia, martedì 16 giugno alle ore 20:00, al Taliercio. Tutte le partite saranno trasmesse in diretta su Cielo, Sky Sport e LBATV (clicca qui per vederla).
GLI ARBITRI – Guido Giovannetti, Edoardo Gonella, Valerio Grigioni.

COACH PEPPE POETA – “Per noi sarà importante entrare nella serie nel modo giusto, con fisicità e cura dei dettagli che è ciò che ci ha portato in finale. Dall’altra parte troveremo una squadra in grande forma e fiducia, che ha meritato di arrivare fin qui, ha tanto talento tecnico e atletico, è ben allenata. Sarà fondamentale limitare le folate che avranno all’intero di ogni gara soprattutto con i loro giocatori di riferimento. In attacco dovremo muovere la palla per avere fluidità e riuscire a correre soprattutto nelle due partite casalinghe”.
LEANDRO BOLMARO – “Siamo in finale, quindi tutto può succedere trovandoci di fronte a una grande squadra. Dobbiamo rimanere concentrati, giocare duro ed essere pronti per una sfida che sarà difficile difficile. Allo stesso tempo, è per questo che lavoriamo da mesi, quindi dobbiamo divertirci, senza mai guardare troppo avanti, ma giocando concentrati possesso dopo possesso, minuto dopo minuto.”
PIPPO RICCI – “Arrivare fin qui non è mai scontato, quindi sono contento di giocare un’altra finale. Aspettavo questa partita da quando siamo stati eliminati in semifinale un anno fa. Venezia è una squadra solida, con tanto talento e fisicità. Iniziamo in casa, non so se questo sia un vantaggio, ma più che altro è importante pensare una partita alla volta. Domani mi aspetto anche un grande sostegno da parte dei nostri tifosi, perché li conosco e so cosa ci danno in questi momenti”.

I PRECEDENTI STAGIONALI – Sono stati solo due e il primo risale addirittura al 26 ottobre con vittoria dell’Olimpia, 101-88, tre giocatori a quota 23 punti ovvero Armoni Brooks, Shavon Shields e Devin Booker. In quella gara, l’Olimpia non aveva né Zach LeDay né Josh Nebo quindi è stata una partita poco attendibile rispetto alla finale. Il 13 su 25 nel tiro da tre ebbe un peso determinante nella vittoria. La seconda partita è più recente, venne giocata il 26 aprile, a Mestre con vittorie dell’Olimpia 90-85 dopo una fuga e una furiosa rimonta della Reyer. In quella partita, ci furono 19 punti di Leandro Bolmaro con 9 su 15 dal campo, più 12 punti di Brooks e 11 di Josh Nebo. Nella partita disputata al Taliercio, il playmaker veneziano, RJ Cole, ha segnato 29 punti, 41 in due partite giocate contro l’Olimpia. Jordan Parks ne ha segnati 30 totaly. Ky Bowman è andato oltre le sue media con 29 punti.

VENEZIA OUTLOOK – Il giocatore chiave della Reyer è RJ Cole, playmaker prodotto dell’università del Maryland alla prima stagione in Italia, che è andato in doppia cifra in otto gare di playoff su nove (l’unica volta che è rimasto sotto i dieci punti, Venezia ha perso a Bologna). In stagione ha avuto 16.3 punti e 4.9 assist di media, con il 34.3% da tre. Ma nei playoff è salito al 41.4%. Jordan Parks, ala piccola multidimensionale, è un altro dei giocatori chiave della squadra guidata da Coach Neven Spahija. In stagione, ha prodotto 13.1 punti e 5.0 rimbalzi per gara tirando con il 45.4% da tre punti. La terza punta è il canadese Kyle Wiltjer, ala forte perimetrale da 12.6 punti con il 41.9% nel tiro da tre e il 56.3% nel tiro da due. La combo dei centri è composta da Chris Horton, che è più atletico e difensore, e Amedeo Tessitori, un veterano che ha maggiori propensioni offensive soprattutto nel gioco spalle a canestro. Horton ha 7.7 punti e 5.6 rimbalzi per gara, con il 58.3% da due; Tessitori porta alla causa 9.0 punti e 4.9 rimbalzi di media con il 64.5% da due. Generalmente, Horton parte in quintetto e Tessitori entra dalla panchina ma i minutaggi si equivalgono. Il quinto uomo del quintetto può essere Ky Bowman (9.3 punti per gara con il 57.8% da due) o Denzel Valentine (6.6 punti e 3.1 rimbalzi di media). La rotazione delle guardie comprende il difensore Leo Candi, pericoloso anche come tiratore (35.3% da tre in stagione) e il nazionale britannico Carl Wheatle, che sa portare palla e difende forte (6.1 punti e 3.4 rimbalzi a partita). Tra i lunghi figura Stefan Nikolic (4.5 punti con il 62.1% da due). L’undicesimo uomo è il centro tiratore Alessandro Lever; il dodicesimo è lo specialista difensivo Giovanni De Nicolao.

IL FATTORE WILTJER – Il bomber canadese nelle due partite stagionali giocate contro l’Olimpia non è stato un fattore e in questi playoff è passato dai 13.8 punti per gara della stagione regolare a 9.1, ma la sua esplosione realizzativa da 26 punti a Bologna ha deciso in gran parte Gara 1 della semifinale. Impedire a Wiltjer di accendersi è fondamentale per qualunque squadra affronti la Reyer.
LA BATTAGLIA DEI CENTRI –Josh Nebo nei playoff è passato dal 65.6% al 78.1% nel tiro da due, da 6.8 a 8.2 rimbalzi per gara rimanendo in campo meno di 27 minuti a partite. Ousmane Diop sta segnando 6.4 punti e catturando 3.6 rimbalzi a partita con l’81.3% da due, numeri in netta crescita rispetto alla stagione regolare. Venezia però ha lo stesso tipo di combinazione. Horton nei playoff ha 8.0 punti e 6.9 rimbalzi di media ed è passato dal 55.1% al 69.4% nel tiro dal campo. Tessitori è esploso da 8.2 a 11.6 punti per gara con il 70.7% da due e 5.8 rimbalzi a partita.
PLAYOFF SHIELDS – Shavon Shields ha migliorato tutti i suoi numeri nei playoff, passando da 12.1 punti a 14.9 per gara; dal 55.7% al 63.3% da due; da 2.6 assist a 3.1 di media. Tutto questo spendendosi sempre su uno degli attaccanti di riferimento della squadra avversaria.
COLE E BOLMARO – RJ Cole, non fosse altro per la continuità trovata nel tiro da tre, è stato il giocatore chiave della Reyer in questi playoff. Il suo ruolo di punta nell’Olimpia è stato interpretato da Leandro Bolmaro che sta segnando 13.6 punti per gara con il 56.9% nel tiro da due e il 42.9% nel tiro da tre.

LA VENEZIA CONNECTION – Stefano Tonut ha giocato a Venezia dal 2015 al 2021 vincendo i due scudetti orogranata del 2017 e del 2019, la Coppa Italia del 2020 e la FIBA Europe Cup del 2018. In totale per lui ci sono state 257 presenze nelle competizioni nazionali, con 2230 punti segnati. Denzel Valentine ha giocato la parte finale della stagione 2023/24 con l’Olimpia vincendo lo scudetto.
GAME NOTES – Shavon Shields in Gara 1 giocherà la partita di finale numero 34 raggiungendo al quarto posto di sempre Rimantas Kaukenas. Ha bisogno di tre canestri da tre punti per raggiungere Terrell McIntyre al quinto posto della graduatoria. Poi, ha bisogno di un assist per raggiungere i 72 di Alessandro Pajola ed entrare nella top five relativa. Infine, Shields può superare già in Gara 1 Mike D’Antoni e diventare il giocatore con più minuti trascorsi in campo in gare di finale. Sono 1.041 quelli di D’Antoni, 1.034 quelli di Shields.
