Il responsabile tecnico del settore giovanili dell’Olimpia Milano, Michele Catalani, ha scritto questo pezzo per il numero 20 di “Coach Box Magazine”, la rivista del CNA, Comitato Allenatori Pallacanestro che si può sfogliare a questo link.
Olimpia Milano è un Club che ogni anno compete nella massima competizione europea e che, nel campionato italiano, è chiamata stabilmente ad ambire ai massimi livelli.
In questo contesto immaginare di produrre dal proprio Settore Giovanile giocatori immediatamente pronti per uno standard così elevato non è semplice né particolarmente realistico.
La distanza tra l’ultimo anno del percorso giovanile e il livello dell’élite europea rimane inevitabilmente ampia, per ragioni tecniche, fisiche e di esperienza.
Olimpia ha così deciso di investire su un progetto che non punti esclusivamente a creare giocatori pronti per il proprio livello senior, ma a costruire un ambiente capace di formare atleti di alto livello indipendentemente dal loro successivo impiego interno. L’obiettivo è quello di rappresentare un punto di riferimento per il movimento, sviluppando parallelamente un progetto territoriale forte e un programma di sviluppo di respiro internazionale.
Su impulso del Club, è stato avviato da alcune stagioni un processo di riorganizzazione tecnica del Settore Giovanile con l’ambizione di creare un modello moderno, stabile e riconoscibile. Un ambiente dove il lavoro quotidiano non si limiti alla sola formazione tecnica.
Negli anni questo progetto ha preso forma attorno a un concetto semplice: costruire un ecosistema educativo e in cui ogni ragazzo, dai 9 ai 19 anni, possa crescere in un contesto di qualità, supportato da un’ampia rete di professionisti. In questo contesto, valori come Rispetto, Impegno, Disciplina e Responsabilità sono i pilastri che guidano l’intera attività
STRUTTURA ORGANIZZATIVA, TECNICA E FORMAZIONE
La struttura organizzativa
Il cuore dell’area gestionale è rappresentato da Davide Losi, Dirigente Responsabile Organizzativo del Settore Giovanile. A lui fanno capo tutti gli aspetti organizzativi, i rapporti con la Federazione, gli adempimenti regolamentari del Club, l’iscrizione e la gestione dei campionati, la programmazione logistica delle strutture e il coordinamento dei dirigenti.
Ogni squadra è affiancata da un dirigente accompagnatore, figura essenziale nei rapporti con le famiglie e nella gestione delle gare ufficiali.

La struttura tecnica
L’area tecnica, fisica e sanitaria è coordinata da Michele Catalani, Responsabile del Settore Giovanile e Capo allenatore dei gruppi Under 19 e Under 17. Ogni area ha a sua volta un suo Responsabile.
La struttura tecnica comprende:
– 9 allenatori,
– 1 Responsabile Minibasket il cui Responsabile è Luca Pinto
– 4 istruttori Minibasket,
Area Formazione Interna – OM Lab
Dalla stagione 2025/2026 è attivo Olimpia Milano Lab, programma di formazione interna guidato da coach Guido Saibene che ricopre il doppio ruolo di Responsabile della Formazione interna e Coordinatore tecnico.
Il programma, che coinvolge tutte le aree del Settore Giovanile, si pone l’obiettivo di sviluppare le risorse interne non solo sul piano tecnico, ma in tutte le aree performance. È un percorso multidisciplinare che abbraccia aspetti tecnici, metodologici, comunicativi, fisici, gestionali e psicologici.
L’Area di Psicologia dello Sport è guidata dalla Dott.ssa Matilde Ceruti, specialista e co-responsabile del progetto OM-Lab, da cinque stagioni presente all’interno dello staff Olimpia.
Oltre al Progetto di Formazione, l’Area di Psicologia dello Sport abbraccia un percorso che coinvolge tutti i gruppi Minibasket e Giovanili su varie tematiche legate alla conoscenza e allo sviluppo delle abilità mentali.


AREA SANITARIA E AREA FISICA
Lo sviluppo delle aree legate alla performance ha rappresentato un target di sviluppo principali su cui il Club ha investito nelle ultime stagioni spinti dalla consapevolezza che la crescita di un giovane atleta richiede competenze diverse e complementari, capaci di seguirlo in modo completo, in tutte le fasi della sua evoluzione.
La struttura giovanile può contare quindi su uno staff sanitario composto da due medici (Dr. Malile, specialista ortopedico Dr. Mentitto, medico dello Sport) che monitorano lo stato di salute dei giovani, e guidano l’attività dell’intero staff sanitario.
Accanto a loro opera l’area fisioterapica, con un coordinatore (Dr. Gabriele Ceriani) due fisioterapisti (Dr. Andrea Meleri e Dr. Mattia Marinelli) presenti quotidianamente durante tutte le sedute di allenamento.
La loro presenza costante permette non solo di intervenire tempestivamente, ma soprattutto di impostare un programma di prevenzione e percorsi di lavoro personalizzati.
Parallelamente, l’area fisica guidata da Luca Agnello dispone di quattro preparatori fisici dedicati esclusivamente alla struttura giovanile (oltre ad Agnello, Roberto Castagnola, Massimiliano Bacchetti, Raffaele Gennaro) che seguono da vicino l’attività da Settore Minibasket fino alla squadra Under 19.

L’area interviene su elementi chiave per lo sviluppo come:
- programmazione del lavoro fisico;
- impostazione di protocolli individualizzati;
- test fisici periodici per monitorare la crescita e gli adattamenti;
- monitoraggio dei carichi tramite sistemi GPS;
- raccolta e analisi dei dati per ottimizzare i programmi di allenamento e i carichi di lavoro.
L’obiettivo è costruire un ambiente che non solo segua la crescita fisica dei ragazzi, ma che, in sinergia con le famiglie, li accompagni nello sviluppo di una cultura del lavoro completa in un contesto in cui l’atleta possa comprendere fin da subito l’importanza della cura del corpo, della prevenzione e dell’allenamento.
LE SQUADRE
Il Settore Giovanile è strutturato in un percorso progressivo che accompagna i ragazzi dai 9 ai 19 anni attraverso nove squadre, dalla categoria Under 10 alla Under 19.
Questa organizzazione consente di seguire la crescita del giocatore all’interno di un percorso tecnico coerente, chiaro e progressivo.
Nel complesso, le squadre giovanili partecipano a 11 campionati, grazie alla scelta di iscrivere alcune formazioni a due competizioni differenti.
In particolare, le categorie Under 11, Under 12 e Under 13 prendono parte sia al loro campionato di riferimento sia a quello dell’annata superiore.
È una scelta metodologica, pensata per offrire ai giocatori:
- un livello di competizione più vario;
- la possibilità di misurarsi con avversari fisicamente e tecnicamente più avanzati;
- un aumento dell’esperienza agonistica;
- un’accelerazione naturale del processo di crescita.
Questa scelta rappresenta uno degli strumenti attraverso si cerca di stimolare la maturazione del singolo atleta e del gruppo, senza perdere di vista i carichi e l’equilibrio generale del percorso.

SQUADRA DI SVILUPPO – SERIE B INTERREGIONALE
Per ridurre la distanza che separa il Settore Giovanile dal mondo senior si è inoltre deciso, grazie alla collaborazione con Magic Basket Oleggio, di partecipare con la formazione Under 19 anche al campionato di Serie B Interregionale, una competizione senior che rappresenta un passaggio importante nel percorso di crescita degli atleti.
La squadra è composta dal gruppo Under 19 al completo, affiancato da due giocatori senior che svolgono un ruolo di guida tecnica, aiutando i compagni più giovani a interpretare ritmi, fisicità e responsabilità di un campionato senior.
L’idea è quella di un laboratorio formativo che permetta ai ragazzi di confrontarsi con:
- una fisicità differente rispetto ai campionati giovanili;
- avversari più esperti, strutturati;
- ambienti competitivi nuovi e stimolanti;
- letture e dinamiche di gioco più complesse.
L’obiettivo è creare un ponte tra il percorso giovanile e il mondo senior, accelerando la maturazione tecnica, mentale e fisica dei ragazzi.
TORNEI E ATTIVITÀ INTERNAZIONALI
Un elemento importante dell’attività del Settore Giovanile è la partecipazione a manifestazione e tornei che completino l’esperienza agonistica delle competizioni locali, considerandola parte integrante del percorso di crescita dei ragazzi.
Accanto ai campionati ufficiali, infatti, ogni squadra è coinvolta in un programma parallelo di tornei nazionali e internazionali che arricchiscono l’esperienza sportiva e personale degli atleti.
La priorità è data ovviamente a tornei di alto livello e, quando possibile, a competizioni internazionali, scelte con un duplice obiettivo: da un lato offrire ai ragazzi la possibilità di vivere esperienze che vadano oltre il campo: viaggiare, confrontarsi con culture differenti, affrontare contesti nuovi e situazioni non abituali per stimolare un diverso spirito di adattamento; dall’altro, confrontarsi con squadre straniere o con realtà italiane di per misurarsi con:
- stili di gioco differenti,
- approcci tecnici e metodologici poco comuni nel panorama italiano,
- livelli di fisicità, intensità e velocità più elevati,
- letture di gioco nuove e stimolanti.
Queste esperienze offrono ai giocatori un bagaglio competitivo più ampio e accelerano i tempi di apprendimento, rendendoli più adattabili e consapevoli delle diverse interpretazioni del gioco presenti in Europa.
La partecipazione ai tornei diventa quindi una parte essenziale del progetto educativo: non soltanto competizione, ma un’occasione di crescita umana, tecnica e culturale.
È un investimento che il club considera fondamentale per formare atleti completi e ragazzi capaci di affrontare con maturità le sfide del loro percorso sportivo e personale.

STRUTTURE SPORTIVE
Il Settore Giovanile dell’Olimpia Milano può contare su quattro strutture sportive situate nell’area di Assago, in prossimità dell’Unipol Forum, quartier generale del Club.
Questa concentrazione di impianti in un’unica zona rappresenta ovviamente un grande vantaggio logistico nell’organizzazione del lavoro integrato tra i vari gruppi oltre che agevolare il monitoraggio dell’intera attività.
All’interno dell’Unipol Forum, Olimpia dispone di una facility ultramoderna, sede operativa della Prima Squadra, che è utilizzata per l’attività di squadra dai gruppi Under 19 e Under 17.
Nelle ore mattutine, invece, lo spazio è a disposizione dei ragazzi che svolgono sessioni individuali prima degli impegni scolastici.
La struttura comprende:
- due spogliatoi dedicati,
- un’ampia area pesi,
- una zona fisioterapica attrezzata,
- sale meeting e video.
A pochi passi dall’Unipol Forum si trova lo Sport Village di Assago, dove il club dispone di due impianti regolamentari.
Uno dei due campi è dotato di:
- un’area attrezzata con macchinari per la preparazione fisica,
- un locale dedicato alla fisioterapia,
- spazi funzionali al lavoro dei gruppi più numerosi,
- un sistema di telecamere integrato, che consente di registrare allenamenti e partite per l’analisi video e la revisione tecnica.
Sempre all’interno dello Sport Village è presente un terzo campo, dedicato all’attività minibasket.
La buona disponibilità di strutture ha permesso nel corso degli anni di aumentare in modo significativo i volumi di lavoro, garantendo ai gruppi più grandi la possibilità di allenarsi con spazi dedicati fino a 2,5-3 ore per singola seduta.

FORESTERIA
Per accogliere i ragazzi provenienti da fuori Milano, l’Olimpia dispone di una foresteria situata a meno di un chilometro dagli impianti sportivi, in una posizione strategica che consente di raggiungere facilmente tutte le strutture del Club, oltre che la stazione Metro di Assago.
La foresteria è composta da due appartamenti adiacenti, per un totale di nove posti letto. Gli ambienti sono organizzati in modo da garantire comfort, sicurezza e un clima familiare, mantenendo però le regole e le abitudini necessarie alla vita di un giovane atleta.
A vivere quotidianamente con i ragazzi è presente un tutor dedicato, figura centrale nella gestione della vita in foresteria, che segue le necessità quotidiane, funge da punto di riferimento educativo e mantiene un contatto con le famiglie e con lo staff del club.
Accanto al tutor, la foresteria può contare su un’organizzazione che comprende:
- Un cuoco dedicato, che ogni giorno prepara i pasti secondo linee guida concordate con la nutrizionista del Club, assicurando equilibrio alimentare in linea con l’attività;
- Personale dedicato alle pulizie, presente quotidianamente per garantire ordine, igiene e cura degli ambienti;
- Uno staff di supporto logistico e organizzativo, che gestisce le esigenze pratiche legate alla vita nella foresteria, dagli spostamenti alla manutenzione.
La foresteria deve rappresentare un ambiente formativo completo, nel quale la crescita sportiva procede di pari passo con quella personale e scolastica.
Il Club tiene in modo particolare al rendimento scolastico dei propri ragazzi.
Per questo, oltre al tutor, il club ha predisposto una struttura di supporto educativo composta da personale dedicato al monitoraggio dei percorsi scolastici e da insegnanti che, durante la settimana:
- aiutano i ragazzi nello studio;
- li preparano a verifiche e interrogazioni;
- li affiancano nell’organizzazione del tempo scolastico;
- mantengono un dialogo costante con le famiglie e gli istituti;
- intervengono in caso di difficoltà o necessità specifiche.
SCOUTING
Olimpia dispone di una rete di scouting, che opera sul territorio nazionale e in ambito internazionale.
Il coordinamento dell’area è affidato a Lorenzo Neri, responsabile scouting per il Club, che lavora in stretta sinergia con il responsabile del Settore Giovanile e coach Guido Saibene per mantenere una visione completa e aggiornata del panorama dei giovani talenti.
L’attività di scouting non si limita alla semplice individuazione di nuovi giocatori o alla raccolta di informazioni utili al reclutamento ma, oltre alla valutazione dei profili potenzialmente interessanti per il vivaio, viene svolto un monitoraggio costante di tutti gli atleti cresciuti nel Settore Giovanile e proseguiti in altre realtà.
Si tratta di un lavoro sistematico che permette al club di:
- seguire l’evoluzione tecnica e fisica dei propri ex atleti;
- mantenere vivo il legame con il loro percorso;
- avere una conoscenza aggiornata del panorama italiano;
- anticipare eventuali opportunità future per il club.
In questo modo, l’area scouting diventa un punto di osservazione non solo per il reclutamento, ma anche per lo sviluppo di relazioni, valutazioni e strategie che possono interessare tutte le aree del club, dal settore giovanile fino alla programmazione a lungo termine.
RELAZIONE CON LA PRIMA SQUADRA
La programmazione, i tempi, la metodologia e l’organizzazione del lavoro di una squadra professionistica impegnata tra Serie A ed Eurolega sono inevitabilmente diversi da quelli di un settore giovanile.
Nonostante questo, la Prima Squadra rimane il punto di riferimento fondamentale per la costruzione dell’intero percorso del vivaio: gli atleti che crescono nell’Olimpia devono provare a svilupparsi in linea con gli standard che il gioco di alto livello richiede.
Questa prospettiva definisce in modo naturale la relazione stretta e continuativa che lega il settore giovanile al mondo professionistico. L’intera area tecnica del Club si sviluppa quindi all’interno delle linee guida stabilite dal Coach, che orienta principi, metodologie e criteri di lavoro.
In questo modo il percorso dei giovani rimane coerente, progressivo ed integrato all’identità tecnica del Club.
Ogni area del settore giovanile mantiene inoltre un confronto diretto con i rispettivi referenti della Prima Squadra: dalla preparazione fisica alla metodologia tecnica, dall’analisi video all’organizzazione del lavoro individuale. Questo permette di preservare una linea metodologica comune e garantisce chiarezza negli obiettivi oltre a contribuire in modo decisivo anche alla crescita del personale: allenatori, preparatori e analisti hanno la possibilità di confrontarsi quotidianamente, partecipando di fatto a un percorso formativo sul campo che ne amplia visione, strumenti e modalità di lavoro.
L’area sanitaria della Prima Squadra integra e completa all’occorrenza il supporto offerto ai giovani, intervenendo se richiesto in fase di diagnosi e valutazione ed ampliando l’operatività.
Un legame molto diretto è inoltre rappresentato dal lavoro individuale.
La Prima Squadra ha in coach Giuseppe Mangone il proprio Player Development Coach, che collabora stabilmente anche con il settore giovanile, in particolare con i giocatori delle squadre Under 19 e Under 17 programmando alcune sedute di lavoro tecnico individuale e supportando gli staff tecnici di riferimento.
Gli atleti partecipano così, oltre a sedute a loro dedicate, anche, agli allenamenti individuali dei giocatori professionisti nelle ore mattutine — prima degli impegni scolastici — o in altri spazi programmati insieme allo staff della Serie A. Per i giovani è un’occasione preziosa per lavorare fianco a fianco con atleti di alto livello, confrontandosi con ritmi, intensità e attenzione ai dettagli.
La volontà è quella di costruire un ecosistema integrato, in cui il settore giovanile non rappresenta un comparto separato, ma una componente di un progetto tecnico ampio, collegato e allineato in ogni sua parte alla dimensione professionistica del club.
