Quarantotto ore dopo aver conquistato Brescia in Gara 1, l’Olimpia prova a fortificare il proprio vantaggio in Gara 2 sapendo che la Germani avrà una reazione forte e giocherà con senso d’urgenza. Brescia si era trovata nella medesima situazione nei quarti di finale con Trieste e aveva risposto per poi vincere la serie. Anche in Gara 1, Brescia ha avuto una partenza furiosa, ha forzato sei palle perse nel primo quarto, ha raggranellato seconde opportunità a rimbalzo e costruito fino a nove punti di vantaggio, situazione che poteva diventare pericolosa. L’Olimpia ha vinto la seconda gara esterna consecutiva in questi playoff. Ha giocato un’altra partita difensiva di alto livello soprattutto nei due quarti centrali in cui ha concesso 28 punti. Nel quarto, ha mollato un po’ alla fine ma a cinque minuti dalla conclusione era avanti di 26 punti. La difesa finora è stata la chiave delle quattro vittorie di questa post-season. Il tiro è stato alterno, la difesa no. Poi in Gara 1 dopo aver perso sei palloni nel primo quarto ne ha persi appena cinque nel resto della partita. La squadra si è allenata al Cus Brescia in tarda mattinata e poi a pranzo ha festeggiato i 32 anni di Zach LeDay.


NOTES – Gara 2 si gioca domenica 31 maggio alle 20:00 sempre a Brescia con diretta su Sky Sport e LBATV. Gara 3 sarà a Milano, mercoledì 3 giugno alle ore 20:00, all’Unipol Forum (clicca qui per acquistare i biglietti) con diretta su Sky Sport e LBATv
GLI ARBITRI – Guido Giovannetti, Mark Bartoli, Denny Borgioni.
COACH PEPPE POETA – “Brescia è una squadra con una forte anima, ha identità, quindi mi aspetto da loro una Gara 2 molto aggressiva. Noi dovremo essere in grado di resettare di testa, consci che ogni partita è diversa dalla precedente, e che per vincere dovremo avere la stessa intensità soprattutto in difesa che abbiamo mostrato per larghi tratti in Gara 1”.

LA DIFESA – Brescia aveva una media di 91.5 punti segnati nei precedenti con l’Olimpia, questa volta è stata tenuta a 72 punti. Ci sono tanti dati che spiegano il rendimento dell’Olimpia e l’impatto che ha avuto sulla gara: i tiri liberi concessi sono stati 15 ad una formazione che ha guidato il campionato italiano per viaggi in lunetta. Ad esempio, Amedeo Della Valle nei quattro precedenti si era procurato dalla lunetta il 36% abbondante dei propri punti, ma sono stati sei su 24 in Gara 1, il 25% che è molto più accettabile. Jason Burnell, che con il suo gioco in post basso era stato sempre una costante delle altre partite tra le due squadre, ha segnato ancora in doppia cifra ma ha tirato due su sei da due. Coach Poeta ha un po’ mischiato le carte rispetto ai precedenti, partendo con Shavon Shields su Nikola Ivanovic, la fonte del gioco bresciano, e utilizzato inizialmente Quinn Ellis su Della Valle, compito poi passato a Leandro Bolmaro. Ma una parte rilevante è da ascrivere alla difesa su Miro Bilan. Il centro croato nelle due vittorie di Brescia sull’Olimpia aveva 20.0 punti e 12.5 rimbalzi di media. Questa volta, ha segnato 10 punti e catturato sette rimbalzi. E’ stato efficace nel primo tempo, ma non nel secondo quando è salita di livello la difesa di Josh Nebo soprattutto. Nel terzo quarto, in cui l’Olimpia ha costruito la fuga, ci sono state quattro palle perse bresciane nel tentativo di alimentare Bilan, due sono state rubate letteralmente dai centri dell’Olimpia (Nebo è andato a schiacciare; Diop ha anticipato favorendo l’intervento di un compagno).

IL TANDEM NEBO-DIOP – In coppia Josh Nebo e Ousmane Diop in Gara 1 hanno prodotto 15 punti con 5 su 6 dal campo e 5 su 8 dalla lunetta. Nei playoff stanno segnando in tandem 14.5 punti per gara con il 72% dal campo.
L’ATTACCO DI BROOKS – Armoni Brooks ha tentato una media di otto tiri da tre punti a partita nei quarti di finale, ma solo cinque in Gara 1. Brescia l’ha aggredito molto lontano dal canestro, anche raddoppiandolo quando ha provato a mettere la palla in terra, in modo da prevenire i suoi missili. Brooks è stato intelligente a leggere la situazione e a ferire la difesa in altro modo. Nel primo tempo ha fatto 4 su 4 da penetrazione con i runner o arrivando direttamente al ferro.
IL TIRO DA TRE – L’Olimpia è 11-3 in Italia quando Pippo Ricci segna in doppia cifra. Finora, è stato particolarmente efficace proprio contro Brescia. In cinque gare stagionali, ha segnato 53 punti totali (10.1 di media) con 11 su 14 da tre, una media ovviamente insostenibile. Tuttavia, l’Olimpia che aveva 13 su 47 da tre dopo due gare di playoff, nelle ultime due ha tirato 23 su 55 dall’arco.

GAME NOTES – Leandro Bolmaro ha una striscia di otto gare consecutive in doppia cifra. Nelle quattro partite di playoff, ha 14.5 punti per gara con il 70.4% nel tiro da due e 15.8 di valutazione. Tutto questo in 23.0 minuti di utilizzo (anche 4.5 rimbalzi a partita)… Shavon Shields con 810 punti ha raggiunto Alessandro Gentile come terzo realizzatore di sempre dell’Olimpia nei playoff. Mike D’Antoni è primo con 1.080 punti. Roberto Premier è secondo con 1.074. E’ anche a due triple dal quinto posto di sempre nella storia dell’Olimpia attualmente occupato da Dante Calabria con 281… Armoni Brooks è a 13 punti di distanza dal diventare il 60° giocatore con almeno 1.000 punti segnati in Serie A con la maglia dell’Olimpia.
