Dopo la delusione-beffa di Zagabria, l’Olimpia torna in campo a distanza di neppure 48 ore dalla precedente fatica contro la Betaland Capo d’Orlando, una delle quattro formazioni che furono capaci di battere Milano nella regular season di un anno fa. Successe a fine stagione, a primo posto già acquisito. L’Olimpia di campionato è reduce dalla sconfitta in volata di Reggio Emilia, difende il primo posto in classifica e una striscia di successi interni in stagione regolare che è arrivata a quota 37. Grazie anche all’orario favorevole (18.15), si prevede un’affluenza prossima ai 10.000 spettatori. Ovviamente assente Alessandro Gentile, che aveva appena superato John Gianelli nella classifica dei realizzatori di sempre in maglia Olimpia. EA7-Capo game notes
I PRECEDENTI – Solo otto i precedenti tra Olimpia e Capo d’Orlando. L’Olimpia è 6-2: ha perso contro l’Orlandina la gara di andata, a Milano, della stagione 2007/08, e poi quella di ritorno però a Capo d’Orlando nella stagione passata, a primo posto però già matematicamente acquisito.
LA CONNECTION – Gianluca Basile ha giocato un anno a Milano, nella stagione 2012/13 dopo la quale è passato appunto a Capo d’Orlando. Si tratta dell’unico ex in campo nella gara di domenica.
GLI ARBITRI – La partita Milano-Capo d’Orlando sarà diretta da Paolo Taurino, Michele Rossi e Sergio Noce. Taurino ha arbitrato l’Olimpia nella partita interna con Pistoia, Rossi non l’ha mai diretta in questa stagione mentre per Noce (di Latina) si tratta di un debutto assoluto.
“LA STRISCIA” – L’Olimpia entra nella gara con Capo d’Orlando cavalcando una striscia incredibile di 37 vittorie interne consecutive in partite di regular season di campionato. La serie fu avviata al termine della stagione 2012/13 con tre successi di fila, poi ne arrivarono altri 15 su 15 nella stagione 2013/14, 15 su 15 nella stagione 2014/15 per 33 totali, diventati 37 dopo il successo su Venezia.
I NUMERI DI McLEAN – Jamel McLean è il miglior rimbalzista offensivo del campionato italiano con 3.7 di media assieme a Dario Hunt di Caserta (Stanko Barac è nono con 2.2). E’ anche primo assoluto per tiri liberi procurati in 10 gare ovvero 68 di cui 42 a segno. Inoltre figura al nono posto nel tiro da due con il 61.6% (Stanko Barac è 13° con il 60.0%). McLean è quarto nella valutazione con 17.8 di media ma è primo nella valutazione per minuto giocato con 28.6 ogni 40 minuti in campo. Infine è quinto nei falli subiti con 5.1 a partita.
TIRO DA TRE – L’Olimpia ha il 38.4% nel tiro da tre punti ed è prima assoluta in Serie A ma per la prima volta da diverse settimane è scesa sotto il 40%. Sassari è seconda con il 38.0%. Il primo nella classifica individuale è Kruno Simon, settimo con il 47.1%. Oliver Lafayette è 11°. Robbie Hummel 15°.
DIFESA – L’Olimpia è la squadra che concede la valutazione più bassa, 68.7 a partita, è seconda per punti concessi con 71.0 (dietro i 70.4 concessi da Capo d’Orlando) ed è la squadra contro cui si catturano meno rimbalzi, 30.8 a partita.
RIMBALZO – L’Olimpia cattura 40.0 rimbalzi a partita, prima assoluta in Serie A. La seconda, Brindisi, ha 39.1.
ALE – Alessandro Gentile è terzo nel rapporto assist/palle perse con 1.36 assist ogni palla persa.
PLUS/MINUS – Kruno Simon ha il miglior plus/minus del campionato. Dopo nove gare con lui in campo l’Olimpia è +10.4 di media. Robbie Hummel è secondo con +9.9. Al quarto posto (dietro il reggiano Kaukenas) figura Alessandro Gentile con +8.6 e precede Oliver Lafayette (+8.2) e Jamel McLean che è sesto con +7.9.