L’Olimpia domenica 8 novembre alle 20.45 al Mediolanum Forum intende difendere il primato in classifica e la striscia di 35 vittorie consecutive in regular season di campionato. Ed è anche necessario recuperare fiducia in vista della trasferta di Limoges (in realtà si giocherà a Balzarac) di giovedì, importante snodo di Eurolega. A Milano arriva la Virtus Bologna che è solo 1-4 in campionato ma è una rivale tradizionale. Dopo l’Olimpia, il club italiano con più scudetti e più longevità ad alto livello, anche se sarà senza Allan Ray e impegnato a rivalutare il proprio organico a quanto si legge. L’Olimpia ha svolto un richiamo atletico venerdì e si è allenata forte nella giornata di sabato.
I PRECEDENTI – Virtus Bologna contro Olimpia Milano è una delle grandi classiche del basket italiano. Si tratta delle due squadre che hanno vinto più scudetti, 26 l’Olimpia e 15 la Virtus. L’Olimpia ha anche vinto tre volte l’equivalente dell’attuale Eurolega, la Virtus l’ha vinta due volte. I precedenti dicono 95-71 per l’Olimpia. A Milano, il bilancio è 63-20 per l’Olimpia ma c’è stata anche una gara in campo neutro, quarti di finale di Coppa Italia, a Torino nel 2012, vinta sempre dall’Olimpia. A Bologna siamo 51-32 per la Virtus. L’Olimpia ha vinto tutte le cinque gare disputate la scorsa stagione incluse le tre dei quarti di finale dei playoffs ed è in striscia di sei successi contro le vu nere. Nella storia dei playoff, la Virtus Bologna e l’Olimpia Milano si sono giocate lo scudetto solo due volte. Nella stagione 1978-79 la Banda Bassotti di Dan Peterson a sorpresa arrivò all’atto conclusivo della post-season contro la fortissima Virtus allenata da Terry Driscoll. Non ci fu storia e la Virtus vinse 2-0 (si giocava al meglio delle tre gare). Fu molto più combattuta la finale della stagione 1983/84: la Virtus vinse gara 1 a San Siro e conduceva anche gara 2 per chiudere i conti quando Dino Meneghin venne espulso per proteste. Nonostante la perdita del suo centro, l’Olimpia eseguì una strepitosa rimonta e andò a vincere 75-71 rinviando l’assegnazione dello scudetto alla “bella” da giocarsi a Milano. L’Olimpia dovette giocarla senza Meneghin squalificato. Ne venne fuori una gara punto a punto che venne risolta dalla Virtus. La schiacciata di Roberto Brunamonti diventò simbolo dello scudetto della Virtus, il decimo della sua storia. La partita si concluse 77-74. In tutto nei playoffs, le due formazioni si sono affrontate 23 volte, bilancio 12-11 Olimpia nelle singole gare. E’ 4-3 Virtus invece nelle singole serie.
LA CONNECTION – Alessandro Gentile ha giocato nelle vu nere solo una stagione, ma nel settore giovanile quando il padre Nando allenava in Legadue a Imola. Il coach della Virtus, Giorgio Valli, è un ex essendo stato assistente prima di Piero Bucchi e poi di Dan Peterson quattro anni fa. Tra i grandi che hanno militato in ambedue le squadre vanno segnalati Russ Schoene, Vittorio Gallinari, Marco Bonamico (però a Milano rimase solo un anno ed era in prestito), Mason Rocca e David Moss, ma a Bologna ha allenato anche Sandro Gamba, bandiera dell’Olimpia da giocatore.
GLI ARBITRI – La partita Milano-Pistoia sarà diretta da Alessandro Martolini, Gianluca Sardella e Denis Quarta. Martolini ha diretto l’Olimpia quest’anno a Trento e Quarta l’ha fatto nella gara interna con Varese.
GENTILE VERSO DJORDJEVIC – Alessandro Gentile è diventato il 24° realizzatore nella storia dell’Olimpia con 1771 punti superando Piero Montecchi. Adesso Gentile è a meno due punti dal 23° posto di Sasha Djordjevic (1773 punti in 91 gare). La graduatoria storica è capeggiata da Mike D’Antoni con 5.573 punti davanti a Roberto Premier con 4.814 e Massimo Masini con 4.002. Bob McAdoo e Antonello Riva sono quarto e quinto in graduatoria. Ecco i primi 10.
| Pos. | Giocatore | Punti | Partite |
| 1 | Mike D’Antoni | 5573 | 455 |
| 2 | Roberto Premier | 4814 | 301 |
| 3 | Massimo Masini | 4002 | 261 |
| 4 | Bob McAdoo | 3800 | 146 |
| 5 | Antonello Riva | 3622 | 172 |
| 6 | Pino Brumatti | 3591 | 251 |
| 7 | Vittorio Ferracini | 3353 | 379 |
| 8 | Gianfranco Pieri | 3144 | 291 |
| 9 | Franco Boselli | 3106 | 372 |
| 10 | Romeo Romanutti | 2882 | 170 |
“LA STRISCIA” – L’Olimpia cavalca una striscia incredibile di 35 vittorie interne consecutive in partite di regular season di campionato. La serie fu avviata al termine della stagione 2012/13 con tre successi di fila, poi ne arrivarono altri 15 su 15 nella stagione 2013/14, 15 su 15 nella stagione 2014/15 per 33 totali, diventati 35 dopo il successo su Pistoia.
SUPERMAC – Jamel McLean è il miglior rimbalzista offensivo del campionato italiano dopo quattro partite. Viaggia alla media di 4.4 rimbalzi d’attacco per gara. McLean viaggia a 6.6 rimbalzi totali di media. E’ anche primo assoluto per tiri liberi procurati in quattro gare ovvero 31 di cui 18 a segno.
BOMBER – Oliver Lafayette è primo assoluto nel tiro da tre punti con 13/24 totale ovvero il 54.2%. Dopo l’ultima gara, è uscito di classifica Kruno Simon, ma è sbarcato nei primi 10, al numero 8 Robbie Hummel con 11/22 pari al 50.0% esatto. L’Olimpia è prima come squadra con il 40.9% esatto dall’arco, unica in Serie A oltre il 40%.
BARAC – Stanko Barac è il secondo miglior giocatore del campionato italiano per plus/minus medio. Il croato ha giocato tre partite con +55 di plus/minus complessivo ovvero +18.3 di media. Davanti a lui c’è solo Rimas Kaukenas di Reggio Emilia. In classifica nei primi 10 ci sono anche Oliver Lafayette, terzo con +15.2, Kruno Simon, quarto con +12.4, e Robbie Hummel, ottavo con +10.3.
ALTRO – Alessandro Gentile è ottavo nella classifica degli assist con 4.0 di media e quarto nel rapporto assist/palle perse con 1.67 assist ogni palla persa. Kruno Simon è quinto nei tiri liberi con l’87.5%.