Così Coach Peppe Poeta ha commentato la vittoria sul Barcellona: “Sono estremamente contento di quello che abbiamo fatto nei primi tre quarti. Sono stati i migliori tre quarti della stagione, sia in difesa che in attacco dove abbiamo mosso la palla e trovato i tiri giusti, finendo con sei uomini in doppia cifra. Poi abbiamo alzato le mani dal volante come altre volte, che è un errore, di sicuro soffriamo contro i cambi difensivi soprattutto se non riusciamo a correre e fermiamo la palla. In EuroLeague succede di prendere parziale importanti. Lo scorso turno il Partizan ha vinto da meno 28. Significa che non devi mai smettere di giocare o credere di aver vinto. Ma lavorare sui difetti dopo una vittoria è meglio. Dobbiamo prendere quest’ultimo quarto periodo come un’occasione per migliorare tutti. Però aver vinto lo stesso è importante. E’ chiaro che quando il gioco si ferma e il valore del possesso si alza può capitare che serva qualcuno che fa succedere delle cose. Noi abbiamo un playmaker che sta giocando bene sotto pressione ma ha 22 anni e può capitare che lì si soffra in termini di inesperienza in una stagione per lui eccezionale. Dobbiamo correre di più, qualche volta ci riusciamo altre volte no. I progressi difensivi che si sono visti in Coppa Italia si sono visti anche stasera. Ma è chiaro che certe cose, come i cambi difensivi, che ad esempio in Coppa Italia erano stati decisivi, riescono meglio se hai Nebo e Bolmaro. Quando non li abbiamo avuti è stato diverso”.
