Così Coach Peppe Poeta ha commentato la vittoria nel quarto di finale di Coppa Italia contro Trieste: “Rompere il ghiaccio in questo genere di competizione è sempre la parte più difficile. Non era facile difendere contro una squadra che ha fatto 17 su 33 da tre. Ci sono stati momenti in cui abbiamo difeso molto bene, altri meno come nel secondo quarto ma dipende anche dai line-up. Con Bolmaro e Nebo siamo una cosa, poi ci sono quintetti più portati all’attacco che stasera è stato fluido, ci siamo passati bene la palla e infatti abbiamo segnato 94 punti. Abbiamo avuto una grande partita di Diop: ci ha dato energia, intensità e fisicità ciò di cui abbiamo più bisogno. Purtroppo si è fatto male. Mi dispiace per lui e per noi perché veniva da due eccellenti partite. La rotazione degli esterni è dettata dal roster: abbiamo quattro stranieri forti, giocatori decisivi, in due ruoli. Più Eillis. Per evitare che si mangino minuti devo spostare Guduric da playmaker. Abbiamo giocato usando sei esterni degli otto che avevamo. Ora ci aspetta una semifinale difficile contro una squadra forte, che ha comprensione del gioco e delle situazioni anche senza Ivanovic. Ci ha battuto due volte quest’anno e ora vorremmo giocare la nostra miglior partita. Diop non ci sarà quindi vedremo se cambiare assetto. Questa era la prima volta in cui abbiamo giocato con quattro esterni stranieri. Vedremo”

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