La vittoria sul Partizan ha rimesso in ritmo l’Olimpia ma per convalidare l’impatto di quel successo occorrerà ribadirlo contro Baskonia nel primo di due confronti fondamentali per il futuro della squadra in EuroLeague. Baskonia è una squadra insidiosa perché gioca ad alto ritmo e dopo aver superato almeno in parte l’emergenza infortuni che l’ha condizionata nella prima parte di stagione appare adesso anche in buone condizioni di forma come ha dimostrato battendo lo Zalgiris nell’ultimo turno. La storia della stagione di Baskonia è facilmente riconoscibile: paga lo 0-6 iniziale. Poi è diventata una squadra difficilissima da battere sul suo campo (8-4), meno solida in trasferta dove ha vinto una sola partita su tredici. L’Olimpia affronta la gara in una situazione di relativa emergenza a causa della perdita di Leandro Bolmaro, giocatore chiave negli equilibri della squadra per il suo duplice impatto, energia e la capacità di giocare praticamente in quattro ruoli diversi. Senza di lui vengono a mancare difesa, versatilità e profondità. Tocca ai disponibili fare un passo in avanti: anche nei momenti più difficili l’Olimpia ha quasi sempre mostrato momenti – non brevi – di eccellente pallacanestro. La chiave sarebbe non avere cali di rendimento, black-out, riuscire ad arginare i minuti di difficoltà. Ma come ha detto Coach Poeta dopo la sconfitta subita da Brescia in campionato occorre venirne fuori tutto insieme, di squadra, non individualmente.

NOTE – Olimpia Milano-Baskonia si gioca martedì 3 febbraio alle 20:30 all’Allianz Cloud di Milano. Clicca qui per acquistare i biglietti.

GLI ARBITRI – Emin Mogulkoc (Turchia), Borys Ryzhyk (Ucraina), Steve Bittner (Germania).

COACH PEPPE POETA – “Baskonia è una squadra che ha una forte identità, cui piace giocare una pallacanestro veloce e molto aggressiva. Per noi sarà importante riuscire ad avere continuità di rendimento nel corso di tutti i 40 minuti di gara, che è l’aspetto che più ci sta mancando in questo periodo”.

Armoni Brooks

BASKONIA OUTLOOK – La squadra di Vitoria è stata pesantemente condizionata dagli infortuni durante la stagione, con le due guardie titolari, Trent Forrest e Markus Howard che hanno saltato circa trenta partite in coppia, e Hamidou Diallo che ha preferito a metà stagione lasciare la squadra per andare a giocare in Cina. Un altro giocatore chiave che ha saltato molte partite (12) è il lituano Tadas Sedekerskis. Adesso, la situazione è tornata nella normalità tanto che nell’ultimo turno la squadra basca ha battuto lo Zalgiris sfruttando ancora una volta il fattore campo: alla Buesa Arena, Baskonia ha un ritmo da primi posti. Trent Forrest, al secondo anno a Vitoria, è un playmaker di taglia fisica notevole che sta producendo 9.9 punti, 6.0 assist e 3.3 rimbalzi per gara. Non è un tiratore ma per questo compito specifico c’è Markus Howard, alla quarta stagione a Vitoria, quest’anno 11.6 punti di media con il 34.3% da tre punti, numeri al di sotto dei suoi standard abituali. Il suo potenziale offensivo è tremendo come dimostra la prova da 33 punti con sei su sette da tre di qualche settimana fa a Barcellona. Le altre guardie sono Kobi Simmons, arrivato a stagione iniziata, che ha 10.6 punti e 3.2 assist per gara, e Matteo Spagnolo, 6.2 punti e 2.2 assist di media in meno di 16 minuti sul campo, ma protagonista nella gara di andata in cui segnò 18 punti. Del roster fa parte anche Markquis Nowell (6.1 punti e 3.6 assist per gara) che però non ha giocato le ultime partite. L’ala piccola è Timothè Luwawu-Cabarrot, veterano che sta producendo la miglior stagione in carriera, ha segnato in doppia cifra 23 volte su 24 gare disputate, ha il 40.9% da tre e segna 19.0 punti di media. A Vitoria, segnò 21 punti, una delle sue dieci gare con venti o più punti della stagione. L’alternativa è il lituano Gytis Radzevicius, alla stagione di esordio in EuroLeague, prelevato a Vilnius a metà stagione, ora 3.6 punti e 2.2 rimbalzi per partita. L’ala forte Tadas Sedekerskis aveva 8.0 punti e 4.8 rimbalzi di media prima di fermarsi. Nel ruolo, possono giocare Rodions Kurucs (7.7 punti e 3.7 rimbalzi a partita) che sta tirando con il 40.4% da tre o anche il francese Clement Firsch (3.5 punti e 2.3 rimbalzi per gara). I centri sono Mamadi Diakite, che ha abbastanza tiro da fuori da poter giocare minuti anche da ala forte (6.3 punti e 3.5 rimbalzi di media), il canadese Eugene Omoruyi, un giocatore fisico (8.2 punti e 3.3 rimbalzi per gara) anche lui dotato di un discreto tiro dalla distanza, e il titolo Khalifa Diop che segna 4.2 punti a partita ma con il 71.0% dal campo e vi aggiunge 4.4 rimbalzo in 17.2 minuti sul campo. E’ particolarmente efficace come rimbalzista offensiva (1.9 a partita).

Josh Nebo

I PRECEDENTI Vs BASKONIA – Il bilancio tra i due club è di 14-13, in favore dell’Olimpia. In casa, l’Olimpia è 11-3 contro la squadra di Vitoria, mentre in trasferta è 3-10. L’Olimpia ha vinto a Vitoria nella stagione 2013/14 nelle Top 16, 83-65 con 17 punti di Curtis Jerrells, nel 2017/18, 83-82 con 16 punti a testa di Andrew Goudelock e Jordan Theodore (che segnò il canestro della vittoria in penetrazione) e nel 2021/22, 78-64 con 12 punti e 10 rimbalzi di Shavon Shields. Nelle ultime tre stagioni le due squadre hanno sempre rispettato il fattore campo, come è successo anche nella partita di andata.

LA BASKONIA CONNECTION – Shavon Shields ha giocato due anni a Vitoria vincendo la Liga ACB nel 2020. Shields ha giocato 59 partite di EuroLeague a Vitoria, segnando 569 punti. Altre 63 le ha giocate nella lega spagnola con 711 punti. Nico Mannion ha giocato a Baskonia nella stagione 2023/24 con otto presenze in EuroLeague e 48 punti segnati. Timothé Luwawu-Cabarrot ha giocato 24 partite nell’Olimpia nella stagione 2022/23 con 226 punti segnati. Infine, Peppe Poeta ha giocato a Vitoria nella stagione 2013/14 con 10 presenze e 39 punti in EuroLeague. L’allenatore di Baskonia, Paolo Galbiati è un prodotto delle giovanili Olimpia, dove ha allenato per anni, vincendo lo scudetto Under 17 nel 2013, prima di approdare, con Jasmin Repesa, nello staff della prima squadra nel 2015. Come allenatore ha vinto la Coppa Italia con Torino nel 2017 con Poeta come playmaker. Insieme hanno lavorato anche a Cremona nella stagione 2021/22.

Zach LeDay

GAME NOTES – Zach LeDay è a 13 punti di distanza dai 2.500 in carriera. Devin Booker è a meno 13 dai 2.000 in carriera e la prossima partita sarà la sua numero 200 in carriera. Armoni Brooks è terzo assoluto per triple segnate di media a partita con 2.8, ma dei primi dieci di questa graduatoria è il migliore per percentuale di realizzazione, 44.4%. Ha segnato almeno una tripla in 16 gare consecutive. Contro il Partizan, Pippo Ricci ha giocato la gara numero 144 in EuroLeague con l’Olimpia e raggiunto Kyle Hines come quarto di sempre alle spalle di Nicolò Melli, Kaleb Tarczewski, Shavon Shields. Shavon Shields è a meno 22 punti dai 2.000 in maglia Olimpia. Josh Nebo è settimo assoluto nel tiro da due con il 75.0%. Marko Guduric ha messo dentro gli ultimi 29 tiri liberi tentati.

Quinn Ellis

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