Sono stati circa 500 i giocatori che hanno visto la maglia biancorossa dell’Olimpia in questi 90 anni di storia. Enrico Castelli è stato il primo Capitano, che guidò la squadra al primo scudetto nel 1936. Giannino Valli fu il primo allenatore. Cesare Rubini ha vinto 15 scudetti, il primo titolo europeo nel 1966 ed è stato il coach della prima stella nel 1957. Dan Peterson ha allenato la squadra della seconda stella nel 1982 e del secondo titolo europeo nel 1987. Franco Casalini ha vinto il terzo. Ettore Messina nel 2023 è stato l’allenatore della terza stella. Federico Aime, che oggi è lo speaker del club, è stato il più giovane a giocare una partita di Serie A con l’Olimpia, trenta anni circa più giovane dei 44 di Dino Meneghin nel 1994, la sua ultima stagione in campo. Mimis Stephanidis, un greco, è stato il primo straniero nel 1955/56. Ron Clark è stato il primo americano e il primo straniero a vincere lo scudetto, nel 1956/57. L’Olimpia ha avuto cinque Hall of Famers, tre dei quali italiani (Rubini, Gamba e Meneghin); due ori olimpici, Bill Bradley e Luis Scola; un MVP della NBA, Bob McAdoo. Mike D’Antoni è stato due volte allenatore dell’anno nella NBA. A tutti loro, a questa magnifica storia, è dedicata la partita di domani contro la Dinamo Sassari, uno degli avversari più rispettati e costanti dell’ultimo decennio. L’Olimpia, al ritorno all’Unipol Forum dopo tre mesi di lontananza, accoglie 11.000 spettatori per celebrare in modo appropriato, seppure in ritardo, i 90 anni di attività. Ci saranno 40 leggende a sfilare in campo, con momenti toccanti, per ricordare anche chi non c’è più. E poi ci sarà una partita da giocare e vincere con tutte le difficoltà del caso visto che l’Olimpia è rientrata nella notte tra venerdì e sabato da Istanbul e andrà in campo a meno di 48 ore da quell’impegno. Un sacrificio accettato per consentire a tutto il popolo biancorosso di celebrare adeguatamente una storia memorabile.

NOTE – EA7 Emporio Armani Milano- Banco di Sardegna Sassari si gioca domenica 22 marzo alle ore 16:00 all’Unipol Forum con diretta su Sky Sport e LBA Tv. Nell’intervallo verranno celebrati i 90 anni di storia dell’Olimpia Milano. Clicca qui per acquistare i biglietti.

GLI ARBITRI – Mark Bartoli, Martino Galasso, Gabriele Bettini.

COACH BEPPE MANGONE – “Sassari è una squadra che cerca costantemente di portare la palla vicino a canestro soprattutto con Rashawn Thomas, sa muovere la palla e ripartire le responsabilità, affidandosi alla creatività di Desure Buie. In difesa, cerca di usare la propria fisicità, giocando un basket solido anche in trasferta. Da un po’ di tempo gioca meglio di quanto dica la classifica. Noi vogliamo giocare ad un ritmo che sfrutti il dinamismo dei nostri lunghi e utilizzi l’aggressività delle nostre guardie sia in difesa che in attacco”.

Quinn Ellis

BANCO DI SARDEGNA SASSARI OUTLOOK – La Dinamo gioca a ritmi alti come ha dimostrato nel bene e nel male nelle ultime due partite, una vinta a Trento e una persa, in casa, contro Reggio Emilia, segnando 99 punti in ambedue le partite. Desure Buie, playmaker newyorkese di 1.80, che ha giocato a Hofstra, ha avuto eccellenti apparizioni europee in Slovacchia a Lubenec e lo scorso anno a Klaipeda in Lituania, è un buon realizzatore, 14.4 punti per gara con il 33.8% da tre su 6.5 tentativi, ma soprattutto è un grande passatore come dicono i 7.2 assist a partita. Da due partite al suo fianco c’è l’esperto Daryl Macon, che ha giocato anche in EuroLeague al Panathinaikos e a Kazan. Ha subito avuto un impatto offensivo notevole, 16.5 punti di media, 7.5 tiri da tre per gara. Il terzo esterno straniero è Carlos Marshall jr., uscito da Santa Clara e l’anno passato da rookie in Israele a Netanya, che segna 13.3 punti per gara cui aggiunge 4.2 rimbalzi. È un pericoloso tiratore perimetrale, 39.1% su 5.3 tentativi. Il lituano Laurynas Beliauskas è una guardia tradizionale che ha giocato in diverse leghe europee, in Spagna all’Obradoiro, in Germania a Francoforte, in Grecia al Paok Salonicco e in Polonia a Varsavia prima di tornare brevemente in patria, a Utena. Attualmente, ha 8.3 punti per gara con il 40.0% da tre su 5.3 tentativi di media. La batteria degli esterni conta anche su Alessandro Zanelli, un play-guardia ormai esperto del campionato italiano, Marco Ceron (3.0 punti per gara, 34.8% da tre) e Riccardo Visconti che sta producendo 8.7 punti e 3.0 rimbalzi a partita ed è un altro esterno pericoloso al tiro. L’ala forte è Rashawn Thomas, esperto e fisico nel gioco interno, 10.5 punti e 6.4 rimbalzi di media di cui 2.2 sono rimbalzi offensivi. Il centro è Nick McGwynn è un lungo che lo scorso anno era a Rodi in Grecia, e ora segna 10.6 punti a partita con il 66.4% nel tiro da due, e cattura 5.3 rimbalzi di media di cui 2.0 in attacco. Tra i lunghi, ci sono anche Andrea Mezzanotte, che è un centro tiratore (4.3 punti per gara con il 38.1% da tre), e il confermato Luca Vincini che ha anche debuttato in azzurro e sta giocando 19.5 minuti per partita con 7.5 punti e 3.9 rimbalzi di media.

Nico Mannion

I PRECEDENTI Vs SASSARI – Sono 63 i precedenti tra queste due squadre ma comprendendo la Coppa Italia e la Supercoppa. Il bilancio è 43-20 a favore dell’Olimpia. Contando solo il campionato il totale è fatto di 54 gare e il bilancio è 37-17 a favore dell’Olimpia. Altri numeri: l’Olimpia è 18-7 a Sassari e 19-10 a Milano contro la Dinamo. Milano e Sassari si sono incontrate nella finale di Supercoppa 2014 in Sardegna vinta dalla Dinamo; nella finale di Coppa Italia 2015 a Desio sempre vinta dalla Dinamo; nella finale di Coppa Italia del 2017 a Rimini vinta dall’Olimpia e nel quarto di finale di Coppa Italia a Milano nel 2014 e a Pesaro nel 2022 con un’altra vittoria a testa. Nei playoff, le due squadre si sono incontrate sei volte, con 4-2 nelle serie a favore dell’Olimpia che si è imposta nei quarti di finale del 2011 (3-1); nella semifinale del 2014 (4-2); nella semifinale del 2022 e in quella del 2023 (3-0 in ambedue le circostanze). La Dinamo si è imposta nelle semifinali del 2015 (4-3) e del 2019 (3-0). Quattro gare, tutte di Coppa Italia con una formula differente dall’attuale, si disputarono quando però la Dinamo era ancora in Serie A2.

LA SASSARI CONNECTION – Ousmane Diop ha debuttato in Serie A proprio a Sassari nel 2018 e vi è rimasto fino al 2024 anche se con due stagioni in prestito in mezzo. Nel 2024 ha lasciato Sassari per trasferirsi a Milano. Il capo allenatore di Sassari, Veliko Mrsic, durante la sua carriera di giocatore ha giocato nell’Olimpia nella stagione 2002/03 per cinque presenze e 30 punti segnati.

Leandro Bolmaro

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