L’Olimpia è rientrata nella notte da Madrid, si è allenata oggi e domani all’Allianz Cloud affronta un’avversaria carica dopo il largo successo di Villeurbanne in una partita importante come tutte quelle che giocherà in queste settimane. La debacle di Madrid è alle spalle. Come dice sempre Bryant Dunston “in EuroLeague devi metterti le partite alle spalle, belle o brutte, perché poi c’è da tornare in campo”. In una situazione ancora più complicata, l’Olimpia appena due settimane fa ha giocato una partita memorabile ad Atene, ma di questi tempi il Real Madrid è quasi inaffrontabile: è una squadra che non sta soffrendo di infortuni, che può usare un roster profondo e di talento costante, attingendo alla panchina senza scompensi. Contro una squadra in salute, l’Olimpia ha perso presto convinzione. Ma appunto la gara è alle spalle e domani c’è uno Zalgiris da battere come già accaduto nella gara di andata a Kaunas. Lo Zalgiris è una squadra solida, con un realizzatore di riferimento come Sylvain Francisco, la potenza verticale di Moses Wright in area, tanti giocatori utili, anche se dovesse essere out Nigel Williams-Goss, che sanno ergersi a ruoli da protagonisti. Nella partita di Kaunas fu Arnas Butkevicius con un primo tempo spettacolare, poi Azoulas Tubelis, che ha proseguito giocando a livelli molto alti nella sua prima stagione in EuroLeague. L’Olimpia ha bisogno di ritrovare tenuta difensiva e un rendimento più costante di tutto il roster, due situazioni che il ritorno di Leandro Bolmaro dovrebbe rendere realizzabili.
NOTE – Olimpia Milano- Zalgiris Kaunas si gioca giovedì 22 gennaio alle ore 20:30 all’Allianz Cloud di Milano. Clicca qui per acquistare i biglietti.
GLI ARBITRI – Mehdi Difallah (Francia), Tomasz Trawicki (Polonia), Thomas Bissuel (Francia).
COACH PEPPE POETA– “Da qui in poi le partite di EuroLeague saranno tutte importanti e determinanti per restare in corsa per la post-season fino alla fine della stagione. Lo Zalgiris è una squadra dotata di grande organizzazione e capacità di giocare assieme. Per noi sarà fondamentale imporre da subito la nostra fisicità, usare il corpo per evitare che lo Zalgiris prenda ritmo e fluidità di gioco. I nostri tifosi ci daranno una spinta in più per riuscirci”.

ZALGIRIS OUTLOOK – Lo Zalgiris è una squadra che cambia spesso il quintetto di partenza. L’unica certezza è Nigel Williams-Goss che quando è stato disponibile è sempre stato uno starter ma finora ha giocato 14 gare con 12.1 punti e 3.4 assist di media, il 41.4% nel tiro da tre. Accanto a lui generalmente è presente il nazionale francese Sylvain Franciso, 20 presenze in quintetto su 23, oltre 26.1 minuti di media, primo realizzatore di squadra con 16.1 punti per gara con il 41.8% da tre. Francsico è anche uomo da 6.9 assist di media. Gli altri esterni sono Maodo Lo (6.9 punti e 2.5 assist per gara, 40.3% da tre), Deividas Syrvidis (5.4 punti per gara), tiratore con un passato NBA, e un altro ex NBA, Ignas Brazdeikis (4.8 punti e 2.0 rimbalzi di media), giocatore di uno contro uno e contropiedista. Le ali piccole sono Arnas Butkevicius (5.7 punti per gara di alta efficienza, 70.4% da due, 51.3% da tre), che fu grande protagonista della partita di andata, e il veterano Edgaras Ulanovas (6.2 punti e 2.0 assist di media, 38.5% da tre), un giocatore esperto, mancino, che sa giocare in post basso. L’ala forte del quintetto è Azuolas Tubelis, che vanta anche una stagione ad Arizona nel suo curriculum ed è uno dei migliori debuttanti di questa EuroLeague. Sta producendo 11.2 punti e 5.0 rimbalzi per gara, ha il 59.8% da due e il 43.2% da tre. L’alternativa è Duston Sleva (6.1 punti per gara con il 39.3% da tre). Il tandem di centri è composto da Moses Wright e Laurynas Birutis. Wright è un giocatore esplosivo, verticale, grande rimbalzista offensivo (2.1 di media), che segna 12.3 punti per gara con il 66.7% da due e vi aggiunge 5.8 rimbalzi a partita. Birutis è un giocatore di taglia fisica, che occupa spazio e sa finire al ferro (5.5 punti per gara con il 70.4% da due).

I PRECEDENTI VS. ZALGIRIS – Le due squadre si sono incontrate 28 volte con un bilancio di 15-13 a favore dello Zalgiris. L’Olimpia è 7-6 in casa e 6-8 a Kaunas. La prima sfida risale alla stagione 1985/86, quando lo Zalgiris di Arvydas Sabonis vinse 80-79 contro l’Olimpia a Kaunas, ma Milano si rifece in casa vincendo 95-66. La stagione successiva, quando l’Olimpia avrebbe vinto la prima delle due Coppe dei Campioni consecutive, si impose sullo Zalgiris due volte su due, 75-71 in casa, 100-85 a Kaunas (quest’ultima gara affrontata senza Sabonis che si era infortunato). Lo Zalgiris invece vinse la finale di Saporta Cup del 1998 (82-67), unico confronto in campo neutro. L’Olimpia ha vinto a Kaunas nel 2016/17, 88-84, nel 2020/21, 69-64, nella stagione 2021/22, 74-77, nel 2024/25, 89-87 con 26 punti di Zach LeDay e 21 di Nico Mannion e infine nella partita di andata, 89-78 con il 5 su 5 da tre di Pippo Ricci.

ZALGIRIS CONNECTION – Zach LeDay ha giocato una stagione a Kaunas, nel 2019/20. Al termine di quell’anno si trasferì proprio all’Olimpia Milano. Giocò 28 partite con 329 punti segnati. Nel 2021/22 a Kaunas ha giocato Josh Nebo con 245 punti e 174 rimbalzi in 28 gare giocate. Bryant Dunston ha trascorso l’ultima stagione a Kaunas, giocando 34 partite, 16 delle quali da titolare, con 139 punti e 113 rimbalzi catturati. Infine, Maodo Lo, alla sua prima stagione a Kaunas, ha trascorso una stagione a Milano – 2023/24 – con 159 punti in 21 partite di EuroLeague. Ha anche contribuito alla conquista dello scudetto.
