E’ un grande classico quello di domani all’ex Palalido tra Olimpia e Barcellona che soprattutto nelle ultime stagioni hanno dato vita a tanti confronti combattuti ed equilibrati, incluso quello del Palau Blaugrana a inizio stagione, 74-72 per i catalani. Da allora sono cambiate tante cose: il Barcellona non è più allenato da Joan Penarroya ma da Javi Pascual, tornato nella sua squadra originale; l’Olimpia adesso ha Peppe Poeta in panchina. Il Barcellona era risalito in classifica fino ad attaccare le prime posizioni, poi ha perso quattro delle ultime cinque ed è stato risucchiato. Nell’ultimo turno, dopo aver fallito la Coppa del Re, ha perso a Bologna nonostante i 14 punti e 12 assist di Nicolas Laprovittola, pronto a dare vita ad un duello tutto argentino con Leandro Bolmaro. L’Olimpia viene da un periodo molto anomalo: dopo la Coppa Italia, ha giocato con nove elementi a Tel Aviv, poi ha dato cinque giocatori alle attività delle Nazionali che sono tornati ad allenarsi nella giornata di oggi con la squadra in vista della partita con il Barcellona. Oltre la classifica, l’intenzione è giocarsi ogni chance e cogliere a prescindere risultati di prestigio soprattutto contro un avversario così quotato a prestigioso. L’Olimpia rispetto all’ultima gara recupera Devin Booker, mentre dovrà fare a meno di Bryant Dunston che ha riportato una botta alla mano sinistra in allenamento e verrà valutato in queste ore.
NOTE – Olimpia Milano-Barcellona si gioca giovedì 5 marzo alle ore 20:30 all’Allianz Cloud di Milano. Clicca qui per acquistare i biglietti.

GLI ARBITRI – Robert Lottermoser (Germania), Borys Ryzhyk (Ucraina), Marcin Kowalski (Polonia).
COACH PEPPE POETA– “Sappiamo di affrontare una squadra fortissima, attrezzata in ogni ruolo e molto fisica sia sotto canestro che tra gli esterni. Il Barcellona fa della propria taglia, dell’esperienza dei veterani e dell’esecuzione in attacco i proprio punti di forza. Noi dovremo pareggiare la loro fisicità cominciando con i rimbalzi che saranno necessari per poter giocare in campo aperto ed evitare di scontrarci a metà campo contro le loro dimensioni”.
ARMONI BROOKS– “Sappiamo che tutte le partite saranno dure a cominciare da questa con il Barcellona. Abbiamo un po’ di inerzia favorevole dopo la conquista della Coppa Italia e il rientro dei nazionali. Il nostro compito è giocare ogni gara con l’intensità di una partita di playoff per produrre la volata che ci consenta di chiudere il più in alto possibile”.

BARCELLONA OUTLOOK – Il playmaker del Barcellona, il ceco Tomas Satoransky, è alla quarta stagione in blaugrana, la maglia che aveva lasciato nel 2016 per una carriera di sette stagioni nella NBA. Giocatore di grande taglia fisica, sta producendo 6.9 punti, 4.3 assist e 3.5 rimbalzi per partita ma la novità è che sta tirando con il 44.7% da tre, di gran lunga la miglior stagione della carriera, tanto che anche nella gara di andata fu decisivo con i suoi missili. Tra il ruolo di playmaker e di guardia ci sono anche Nicolas Laprovittola, che è in grande forma, tre gare consecutive in doppia cifra, 8.4 punti e 3.8 assist di media, il 61.1% da due, e Dario Brizuela, nazionale spagnolo (9.6 punti per gara, 56.1% da due, 36.5% da tre), un realizzatore esplosivo, grande contropiedista. Poco impiegato è Juani Marcos (1.8 punti per gara), nazionale argentino che il Barcellona ha portato in Spagna nel 2019 e lo scorso anno era a Girona. La guardia titolare ovviamente è Kevin Punter, uno dei realizzatori più consistenti delle ultime stagioni, alla seconda annata a Barcellona, 15.9 punti per gara, 43.4% nel tiro da tre, 3.0 assist di media. L’ex Trento, Myles Cale, è anche lui parte della rotazione: attualmente produce 3.3 punti per partita giocando sia da guardia che da ala piccola. Le due ali del quintetto sono due veterani della competizione, Will Clyburn – che ha vinto l’EuroLeague con il CSKA Mosca – e Tornike Shengelia, ambedue provenienti dalla Virtus Bologna. Clyburn, dopo aver saltato nove gare per infortunio, è tornato a giocare regolarmente e ora sta segnando 13.0 punti di media in 23.5 minuti sul campo, cui aggiunge 4.0 rimbalzi. Clyburn sta tirando con il 56.6% da due e il 40.6% da tre. Il georgiano, MVP della finale del campionato italiano la stagione scorsa, gioca poco più di 24 minuti a partita che sono sufficienti perché segni 13.2 punti, catturi 4.4 rimbalzi e aggiunga 2.6 assist di media. Shengelia ha il 59.3% nel tiro da due e il 42.2% da tre. Alle loro spalle, c’è l’americano Miles Norris, che vanta anche una breve esperienza ai Boston Celtics, e produce 3.7 punti e 2.1 rimbalzi di media, e il nazionale Joel Parra, 5.3 punti e 3.6 rimbalzi a partita, tirando con il 58.3% da due. I centri sono Willy Hernangomez (6.1 punti e 4.3 rimbalzi a partita) e Jan Vesely (8.3 punti con il 57.2% da due, e 3.2 rimbalzi di media). Youssoupha Fall è il terzo centro. Ha 2.8 punti per gara con il 65.2% nel tiro da due.

BARCELLONA CONNECTION – Leandro Bolmaro è stato portato in Europa dall’Argentina proprio dal Barcellona: in EuroLeague, ha giocato 36 partite con 99 punti con la squadra catalana. Nel Barcellona, milita Kevin Punter che ha giocato un anno all’Olimpia con una Supercoppa, una Coppa Italia e le Final Four del 2021. Giocò 36 partite in EuroLeague con 515 punti segnati.
I PRECEDENTI VS. BARCELLONA – Barcellona e Olimpia si sono incontrate 32 volte nella loro storia. Il record attuale è 17-15 per i catalani. A Barcellona, la squadra blaugrana ha un bilancio favorevole di 9-6; a Milano, l’Olimpia è 9-7; 1-0 Barca in campo neutro. Negli anni recenti ci sono state alcune vittorie eclatanti dell’Olimpia sul Barcellona e anche qualche sconfitta dolorosa. Nel 2014, l’EA7 si impose con un clamoroso 91-63 ispirato dai 24 punti di Alessandro Gentile. Nel 2017/18, l’Olimpia vinse ambedue le partite, la prima in casa 78-74 con 19 punti di Jordan Theodore e la seconda in trasferta 83-81 con canestro decisivo di Dairis Bertans a cinque secondi dalla fine. Andrew Goudelock segnò 20 punti, Arturas Gudaitis ne aggiunse 16 con 7/7 dal campo. La doppietta è riuscita ancora nel 2021/22 e nel 2023/24 (a Barcellona, l’Olimpia ha vinto 90-86 con 21 punti di Devon Hall e 15 di Diego Flaccadori; a Milano si è imposta 74-70 con 23 punti di Shavon Shields). Lo scorso anno, l’Olimpia ha vinto a Barcellona 94-81, con 33 punti di Zach LeDay. Nel 2021, il Barcellona in campo neutro, a Colonia, nella semifinale di EuroLeague, si impose 84-82. Decisivo fu il canestro di Cory Higgins allo scadere. Scavando nel passato: nella stagione 1987/88, le due squadre si affrontarono nella Coppa Intercontinentale di Milano: il Barcellona vinse la partita del torneo eliminatorio, ma l’Olimpia si impose 104-94 nella finale assicurandosi il trofeo. Poi nella stessa stagione si affrontarono in Coppa dei Campioni: il Barcellona vinse ambedue gli scontri ma non conquistò l’accesso alle Final Four e in quella stagione l’Olimpia vinse la sua terza Coppa dei Campioni.

GAME NOTES – Armoni Brooks ha realizzato almeno un canestro da tre punti in ognuna delle ultime 20 partite giocate. E’ anche secondo per tiri da tre punti realizzati con 2.8 a partita di media e in totale con 80 dietro il tedesco Andreas Obst. Josh Nebo ha collezionato almeno due rimbalzi offensivi in sette partite consecutive. In assoluto, è nono per rimbalzi offensivi con 2.2 a partita; quarto nel tiro da due con il 75.3%. Quinn Ellis ha registrato una valutazione di almeno 12 punti in cinque partite di fila. Marko Guduric è a 11 punti di distanza dai 3.000 in carriera. Sono 25 i giocatori che hanno superato questa soglia prima di lui. Zach LeDay è al sesto posto nel tiro da tre con il 45.9%. Nelle ultime cinque gare ha 16.5 punti per partita.
